In Toscana, c'è degustazione e degustazione. Non tutte le piogge vengono per nuocere: l’autunno è la stagione ideale per programmare un weekend fuoriporta tra degustazioni in cantina, bagni nel vino in moderne spa immerse nella campagna toscana, tavole imbandite con prelibatezze tradizionali. Per chi fosse a corto di idee, ecco qualche suggerimento.

Siena, 3 – 5 novembre: vino Sangiovese Purosangue

Un intero weekend dedicato al vitigno principe della Toscana, nelle sue espressioni più pure e diversificate. Tra gli appuntamenti in programma degustazioni verticali (più annate della stessa cantina) di Brunello di Montalcino, cene con i produttori, ma anche una conferenza sui cru di Sangiovese della Toscana (Chianti compreso, naturalmente). E poi banchi di assaggio in piazza del Campo dalle 15.30 alle 19.30 con alcune delle cantine più rappresentative del territorio senese. Per saperne di più Enoclub Siena

Montalcino, 10 – 11 novembre: Risommatura – La cerimonia del tappo

Quanto è lunga la vita di un Brunello di Montalcino in bottiglia? Anche diverse decine di anni. Per preservarlo al meglio e permettere al Sangiovese in purezza più famoso al mondo di evolvere senza danneggiarsi, occorre conservarlo a temperatura costante, in assenza di luce e con un preciso grado di umidità. E ogni tanto cambiare il tappo.

Si può assistere alla cerimonia del tappo anche se non si possiede una bottiglia datata: succede alla Fattoria dei Barbi, una delle cantine più antiche di Montalcino, dove si procede alla “risommatura” e al cambiamento del tappo ogni anno in autunno. Un momento solenne, da accompagnare a un assaggio in cantina delle nuove annate e magari una sosta alla Taverna dei Barbi, per provare anche qualche piatto tipico della tradizione senese.

Degustazione vini Toscana - cerimonia del Tappo Brunello Montalcino Fattoria Barbi

8 e 9 dicembre: un weekend per le degustazioni di “Cantine aperte a Natale”

Non si può parlare di Ponte dell’Immacolata quest’anno (l’8 dicembre viene di sabato), ma ogni scusa è buona per regalarsi una gita fuoriporta. Magari approfittando della manifestazione “Cantine aperte a Natale”, organizzata da Movimento Turismo Vino Toscana un po’ in tutta la regione.

Tra gli appuntamenti più golosi quelli in programma nel senese, dove unire trattamenti di bellezza al mosto d’uva con giochi tradizionali per i più piccoli (come la “ruzzola del Panforte” o la “corsa dei Barberi”, minipalio di Siena). Nelle cantine aderenti  sarà possibile assaggiare le bottiglie appena uscite sul mercato.

Ad esempio, alla Fattoria dei Barbi il Brunello di Montalcino 2013, annata caratterizzata da un inverno umido e piovoso e un’estate non eccessivamente torrida, ma con una discreta escursione termica, che ha permesso alle uve di maturare nelle migliori condizioni, dando vita a un vino elegante ed equilibrato, oppure una Riserva 2012, anno decisamente anomalo, caratterizzato da un inverno mite e una primavera-estate calde e poco piovose. Un modo per imparare qualcosa sul mondo del vino, ma soprattutto goderselo nel suo habitat naturale.