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Guida agli eventi di Firenze nel weekend del 12 maggio

Quali sono gli eventi a Firenze durante il weekend? Come ogni settimana si ripresenta la classica domanda che accomuna tutti, famiglie e single, grandi e piccini. Stavolta la risposta è più difficile del solito visto il meteo pazzerello per il fine settimana.

Ecco quindi una guida ragionata, per tutti i gusti e per tutte le condizioni atmosferiche che abbraccia venerdì 10, sabato 11, domenica 12 maggio.

PS Ricordatevi che domenica è la festa della mamma e queste idee valgono anche per passare insieme a loro qualche momento di svago.

Cosa fare a Firenze nel weekend se piove (ma anche se c’è il sole)

Iniziamo dall’ipotesi meteo più sgradita per il weekend a Firenze: pioggia a catinelle. Per gli amanti dello shopping ci sono mercatini (anche al coperto) e una fiera della creatività. Il cartellone del fine settimana fiorentino prevede anche occasioni per scoprire da vicino le botteghe artigiane.

1. Manifatture fiorentine aperte (e InLabor)

Nell’ambito del programma della “Primavera dell’artigianato”, sabato 11 e domenica 12 maggio le botteghe artigiane della città aprono le porte gratuitamente per visite speciali, incontri, workshop e dimostrazioni. Sono coinvolti oltre 30 tra laboratori, piccoli negozi, atelier ed enti di formazione. Nel nostro articolo le informazioni sulla prima edizione di Manifatture fiorentine aperte, organizzata dal Comune di Firenze e da Artex.

Iniziativa analoga anche a Scandicci, alle porte di Firenze, dove si svolge “In Labor – botteghe aperte”: sempre sabato 11 e domenica 12 una ventina di botteghe e laboratori del territorio offrono la possibilità a tutti di visitare gli ambienti, di assistere alla fasi di lavorazione, di vedere mostre e showroom. La partecipazione è gratuita ma è necessario prenotare sul sito di InLabor.it.

2. Florence Creativity

Tra gli eventi ospitati alla Fortezza da Basso, uno dei più amati dagli appassionati del “fai-da-te artistico” è Florence Creativity, la fiera che mette in mostra i frutti della creatività. Da giovedì 9 a sabato 11 maggio (tutti i giorni orario 9.30 – 19.00) oltre 70 espositori, dimostrazioni e laboratori. Ingresso a pagamento, ma nel nostro articolo su Florence Creativity 2019 vi diamo qualche dritta per avere la riduzione sul biglietto.

3. Temporary Vintage & Art Market (gratis)

Questo appuntamento invece è molto gettonato da chi ama il vintage. The Student Hotel (in via Spartacolo Lavagnini) ospita nel weekend l’evento Temporary Vintage & Art Market, organizzato da Pimp my vintage con i migliori espositori del settore: pezzi unici dagli anni ’50, streetwear dei ’90, oggettistica e artigianato. Domenica 12 maggio, orario 12 – 21, ingresso gratuito.

Cosa fare weekend Firenze eventi - mercatini4. Florence cocktail week

30 cocktail bar, una festa diversa ogni sera, master class, eventi e una speciale cocktail list. Il filo rosso della Florence cocktail week 2019 è il Negroni, drink nato proprio a Firenze e che quest’anno compie 100 anni. Il programma di iniziative dura fino al 12 maggio, quando si svolgerà la cerimonia di premiazione dei bartender e delle migliori creazioni all’insegna della mixology. Alcuni eventi sono a pagamento altri gratuiti.

Fine settimana a Firenze, in caso di sole

Se il tempo vorrà graziarci, gli eventi a Firenze per un weekend all’aperto sono davvero tanti. Vanno dalle rievocazioni storiche ai mercatini fino agli spettacoli della natura.

1. I mercatini del weekend a Firenze

In piazza dei Ciompi arriva il primo appuntamento con “Creative Factory” un mercatino che raccoglie 30 artigiani per mettere in mostra le loro creazioni, sabato 11 e domenica 12, dalle ore 9.30 alle 20. Il progetto è a cura progetto dell’Associazione Heyart.

Per i patiti degli oggetti di altri tempi domenica 12 maggio sono in programma tanti mercatini di seconda mano sullo stile dello “Svuota cantine”: le bancarelle dei cittadini saranno da mattina a sera (tempo permettendo) in piazza d’Azeglio, in piazza dell’Isolotto, in piazza Pier Vettori, in piazza Dalmazia e in piazza primo maggio (Brozzi). Qui il calendario completo degli svuota cantine fiorentini.

A Scandicci sempre domenica si tiene il 29esimo Mercatino dei ragazzi con un centinaio di bancarelle a Casellina, in piazza Di Vittorio.

2. Sabato corteo storico e rievocazione in centro

Durante il weekend, a Firenze un corteo storico toccherà le vie del centro. Oltre 200 figuranti, sabato 11 maggio alle 17.30, partiranno da Palazzo Medici Riccardi e arriveranno mezz’ora dopo davanti Palazzo Vecchio dove si svolgerà la rievocazione. L’appuntamento ricorda i festeggiamenti per il trasferimento della corte di Cosimo I de’ Medici ed Eleonora di Toledo da Palazzo Medici Riccardi a Palazzo della Signoria, avvenuta 5 secoli fa. Tutti i dettagli nell’articolo dedicato al corteo storico per Cosimo I.

3. Giardino dell’Iris e fioritura

Per chi ancora non l’avesse visitato, il giardino dell’Iris sotto piazzale Michelangelo rimane aperto fino al prossimo 20 maggio, gratuitamente, per ammirare migliaia di varietà in fiore. L’orario: sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.30, gli altri giorni 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00.

Altro spettacolo della natura, nel parco di Villa Bardini, con la famosa pergola del glicine, affacciata sulla città. Sabato 11 maggio, in occasione della mostra su Isadora Duncan, alle 11 e alle 18 negli spazi della villa la performance di danza “Canto al silenzio” ideata da Virgilio Sieni, mentre nel parco dalle 18.00 alle 19.00 lezioni sull’arte del gesto. In questo articolo trovare le più belle fioriture da vedere a Firenze durante la primavera.

Gli eventi a Firenze per i bambini (nel fine settimana)

Anche i più piccoli hanno a disposizione un calendario di iniziative. La maggior parte si svolge all’aperto, quindi in caso di cattivo tempo (ahimè) i genitori dovranno pensare a una valida alternativa per tenere buoni i pargoli (cinema?).

1. Ruralia al Parco di Pratolino

Una fattoria didattica, una mostra degli animali da allevamento, baby laboratori come quelli per mungere le mucche, fare il formaggio o gestire un alveare. Al Parco mediceo di Pratolino (Vaglia, sulle colline di Firenze), sabato 11 e domenica 12 torna una vera e propria festa di campagna con tante iniziative. Ingresso gratuito. Nel nostro approfondimento gli eventi in programma per Ruralia 2019.

Rurali Pratolino - Eventi Bambini Firenze fine settimana2. Pompieropoli

Per un giorno i più piccoli possono vestire i panni dei pompieri: i vigili del fuoco aprono le porte della loro caserma di Firenze Ovest (via dell’Argingrosso) con iniziative e attività gratuite dedicate a tutti i bambini. Appuntamento sabato 11 maggio da mattina a sera: ci saranno pareti da scalare e ponti tibetani da passare, ma anche angoli dove disegnare e dove fare il percorso del vigile del fuoco. Tutti i dettagli nell’articolo dedicato all’iniziativa Pompieropoli 2019 a Firenze.

3. Bimbimbici 2019 a Firenze

Nel secondo weekend di maggio torna anche a Firenze “Bimbimbici”, l’evento organizzato dalla Fiab in tutta Italia per i piccoli ciclisti. Sabato 11 maggio nel parco dell’Anconella (Firenze sud) un pomeriggio tutto da pedalare: alle 15.30 dall’area giochi parte la Lentissima, una sfida di lentezza per sensibilizzare chi guida a moderare la velocità; alle 16.30 poi la pedalata fino al circolo Andreoni, accompagnati dalla pattuglia in bici della Polizia municipale di Firenze, con rinfresco finale.

4. Festa della mamma al Parco d’Arte Pazzagli

A Rovezzano continuano le iniziative del parco d’arte Pazzagli che domenica 12 maggio in occasione della festa della mamma propone una giornata per famiglie, dalle 11 alle 19 con visite guidate, laboratori per realizzare piccole creazioni e marionette, animazione.

Per le mamme consulenze con un biologo nutrizionista, bagni di gong, incontri sull’allattamento e brindisi finale alle 18.30. Ingresso 6 euro, gratuito per i bimbi sotto i due anni. In caso di maltempo i laboratori si terranno al coperto.

Gli artigiani fiorentini aprono laboratori, atelier e botteghe

Gli artigiani si mostrano alla città con Manifatture Fiorentine Aperte. L’11 e il 12 maggio gli artigiani fiorentini aprono botteghe, atelier e laboratori, mostrando il lavoro che sta dietro a un oggetto e antiche sapienze tramandate di generazione in generazione: per due giorni ci saranno incontri, dimostrazioni, workshop, visite guidate, dedicati alla scoperta dei luoghi, delle imprese e di tutto ciò che ruota intorno al mondo della creatività a Firenze. L’iniziativa è il primo appuntamento di Firenze Creativa, sito che riunisce in una vetrina on line gli artigiani del capoluogo toscano (inserito nel più ampio programma della “Primavera dell’Artigianato”), per creare una comunità creativa in tutta l’area metropolitana, per  promuovere e valorizzare le attività artigiane e i centri di formazione. Un passo anche per rafforzare la candidatura di Firenze a Città Creativa Unesco per l’artigianato. E’ un progetto promosso dal Comune di Firenze e realizzato in collaborazione con Artex.

Una community e un weekend di porte aperte

Nel weekend visitatori, turisti e cittadini curiosi potranno visitare i luoghi dove prendono forma ceramiche, gioielli, acqueforti, stampe d’arte, mosaici, borse in pelle, abiti su misura, occhiali in legno.

“Un primo importante evento della comunità creativa di Firenze e dell’area metropolitana. – spiega  Giovanni Lamioni, presidente di Artex – Firenze Creativa vuole promuovere, valorizzare e rafforzare le energie creative e imprenditoriali dell’artigianato artistico e tradizionale. Crediamo nella vivacità culturale di Firenze e vogliamo amplificarla e incentivarla con ogni mezzo”

“Non solo un weekend di Manifatture Fiorentine Aperte per raccontare la storia delle botteghe fiorentine a cittadini e turisti – ha detto l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re -, ma anche una piattaforma permanente, un modo per avere in mappa tutto l’anno le realtà creative della nostra città, che potranno così essere ricercate da cittadini a turisti per andare alla scoperta degli artigiani fiorentini e dei vari centri di formazione”

Qui il programma delle iniziative di Manifatture Fiorentine Aperte, l’elenco dei 32 partecipati e le modalità di prenotazione.

A Bagno a Ripoli nasce la Nuova Casa Sassuolo

Potrà accogliere fino a 12 minori di età compresa tra gli 8 e i 18 anni, sia maschi che femmine, la Nuova Casa Sassuolo, la comunità educativa per minori inaugurata oggi dalla cooperativa sociale Arca a Bagno a Ripoli (Fi).

La nuova struttura, di proprietà della cooperativa Arca, è frutto di un anno e mezzo di ristrutturazione eseguita secondo i principi della bioedilizia e di moderni sistemi di approvvigionamento e gestione dell’energia. Qui si trasferiranno i minori oggi ospiti della “vecchia” Casa Sassuolo. Uno spostamento che mira a portare benefici sia per i ragazzi che vivono nella comunità sia per gli operatori che ci lavorano.

Una struttura… accogliente come una casa

Nella progettazione della nuova struttura, gli spazi e gli ambienti sono stati organizzati come quelli di una casa. La maggiore centralità della struttura, nel contesto urbano di Bagno a Ripoli (rispetto alla precedente collocazione distante dal centro abitato e dagli edifici scolastici), favorirà una migliore interazione con il tessuto culturale e commerciale (negozi, servizi pubblici, centri di aggregazione, centri sportivi). Si semplificheranno i collegamenti: i ragazzi potranno recarsi a scuola e alle altre attività frequentate in maniera autonoma, a piedi o utilizzando i mezzi pubblici, con le fermate di bus e scuolabus più facilmente raggiungibili.

uffici nuova casa sassuolo

I minori ospitati

Con la Nuova Casa Sassuolo si amplia (da 11 a 12) anche il numero dei minori che possono essere ospitati in comunità. Dei 12 posti residenziali, 2 saranno destinati alla Pronta Accoglienza. Potranno inoltre essere accolti 6 minori in orario diurno. La nuova struttura sarà dotata di uno spazio destinato agli incontri protetti e di locali per riunioni e formazione.

interni nuova casa sassuolo

Il progetto della Nuova Casa Sassuolo è stato illustrato questa mattina in un incontro nella Sala consiliare “Falcone e Borsellino” del Comune di Bagno a Ripoli a cui hanno preso parte il sindaco del Comune di Bagno a Ripoli, il presidente di Arca cooperativa sociale Massimo Muratori, il presidente di Legacoop Toscana Roberto Negrini, l’assessore al Welfare e sanità del Comune di Firenze, il presidente di AIABA onlus Piero Perciballi: “Con la Nuova Casa Sassuolo la nostra cooperativa ha fatto un investimento importante a beneficio innanzitutto dei ragazzi che vivono nella comunità educativa e degli operatori che ci lavorano, che potranno usufruire di spazi adeguati per le loro attività – ha detto il presidente della cooperativa sociale Arca Massimo Muratori – Al tempo stesso è un’operazione di riqualificazione che va a vantaggio del territorio, con cui in questi anni abbiamo instaurato importanti sinergie e reti di collaborazione che intendiamo rafforzare. Ci tengo a sottolineare che nella vecchia Casa Sassuolo si trasferirà l’Associazione AIABA che si occupa di bambini autistici, garantendo così una continuità degli investimenti sostenuti in questi anni”.

inagurazione nuova casa sassuoloIl sindaco ha sottolineato l’importanza della collaborazione con Arca che ha portato all’apertura della nuova casa famiglia. Una sinergia che finora ha consentito di dare risposte efficaci a situazioni familiari anche molto gravi. Poter mantenere sul territorio i minori con strutture come questa è fondamentale per la risoluzione di molte situazioni critiche. Oggi a questo si aggiunge una casa completamente rinnovata ma soprattutto più centrale e integrata con il contesto urbano, per un’accoglienza ancora più attenta alle esigenze e alle necessità dei bambini e dei ragazzi, che farà bene a loro e a tutta la comunità, da sempre aperta e accogliente.

taglio del nastro nuova casa sassuolo

La “vecchia” Casa Sassuolo

Dal 1999 a oggi “Casa Sassuolo” ha ospitato oltre un centinaio di minori. Nel corso degli anni sono state instaurate importanti sinergie con varie realtà del territorio: istituti scolastici, società sportive, associazioni culturali e di volontariato, attività commerciali, tra cui ad esempio il CPIA2 dell’Istituto comprensivo “A. Caponnetto”, la biblioteca comunale di Bagno a Ripoli, il distretto sanitario di Grassina, il CRC Antella, la Fratellanza Popolare di Grassina, l’Associazione Volontari Gruppo Elba onlus. Si sono inoltre consolidati importanti collaborazioni e progetti. In collaborazione con il Centro internazionale Giorgio La Pira è in corso il progetto “Nessuno escluso” finanziato dalla Fondazione CR Firenze che prevede il coinvolgimento dei ragazzi di Casa Sassuolo in attività laboratoriali di vario tipo (informatica, musicoterapia, danza aerea, calcio).
Recentemente gli ospiti di Casa Sassuolo hanno partecipato a un innovativo progetto sull’inclusione e l’accoglienza mediante l’utilizzo creativo e condiviso delle tecnologie multimediali con l’Istituto Gobetti Volta nell’ambito del progetto Europeo Erasmus + SAIL (Social Activities for Inclusion and Learning).

terrazzo nuova casa sassuolo

Florence Creativity 2019, oltre 70 espositori del fatto a mano

E’ il luogo dove le idee prendono forma e diventano oggetti. Rigorosamente fatti a mano. Florence Creativity 2019, la fiera della creatività, dedicata all’arte manuale e agli hobby femminili va in scena con oltre 70 espositori alla Fortezza da Basso di Firenze da giovedì 9 a sabato 11 maggio (orario 9.30 – 19.00), per la sua edizione primaverile. “La creatività fa bene. Ricarica le menti e gli animi di buoni sentimenti e positività, questo è uno dei segreti di chi vive con pienezza e felicità” spiegano gli organizzatori.

L’obiettivo della kermesse è mettere in vetrina nuove idee e ispirazioni, che nascono da un colore o da un materiale, incontrarsi, prendere spunti, insegnare e imparare qualche segreto in più, tramandato dalle nonne o dalle mamme. Nel programma di questa edizione primaverile ci sono laboratori, incontri, dimostrazioni pratiche, tavole rotonde.

Laboratori, espositori e demo

A Florence Creativity 2019 si può creare riciclando, realizzare un’iniziale personalizzata decorata, produrre spille con bustine da thè usate, uno scialle a maglia asimmetrico. Oppure realizzare con le proprie mani fiori con la tecnica giapponese degli origami, gessetti profumati, girandole colorate, farfalle all’uncinetto, bracciali in macramè.

La manifestazione ospita, oltre ad aziende specializzate, creativi e artisti che presentano novità in diversi settori della manualità, dal riciclo alla maglia, al ricamo, al bricolage.

I biglietti per Florence Creativity 2019 (e le riduzioni)

L’ingresso è a pagamento. Il biglietto intero costa 10 euro, quello ridotto 6 (over 70, gruppi), i bambini sotto i 10 anni non pagano. Dal sito di Florence Creativity è possibile anche scaricare il voucher per la riduzione

La storia di Florence Creativity

La prima edizione della fiera della creatività è nata a Firenze nel 2012 con la sola data autunnale, un’idea che si subito rivelata azzeccata per tutte le appassionate del fai da te della Toscana ma anche di buona parte del centro Italia.

Questo è stato da stimolo per ripetere la manifestazione nel periodo primaverile: da 4 anni ormai gli appuntamenti annuali sono diventati due. E dal 2018 la kermesse è stata esportata anche a Udine. A Firenze Florence Creativity tornerà in autunno, dal 31 ottobre al 3 novembre.

Musei gratis a Firenze nel 2019: ecco quando, tutte le date

Musei gratis, a Firenze nel 2019, come nelle altre città italiane, sono arrivate novità. Da ora in poi non è detto che in occasione della prima domenica del mese ci sia l’ingresso a costo zero. Succede infatti solo solo tra ottobre e marzo, mentre l’iniziativa è sospesa negli altri mesi dell’anno. In compenso è possibile consolarsi grazie a un lungo calendario di aperture “free” distribuite nei 12 mesi, con date diverse a seconda della meta d’arte.

Sono le nuove regole del Ministero per i beni e le attività culturali, che ha lanciato la campagna #iovadoalmuseo: “riformata” la domenica al museo (che come detto rimane solo la prima domenica da ottobre a marzo), debutta la settimana dei musei, una volta l’anno, durante la quale l’ingresso a tutti i siti statali è libera (nel 2019 si è svolta a inizio marzo).

In aggiunta un elenco di date ad accesso gratuito stabilite singolarmente dai diversi musei statali. E così a Firenze, dagli Uffizi all’Accademia, passando per il Bargello e per il Polo museale della Toscana, ogni realtà ha un suo programma a costo zero. Ecco quali sono le giornate per ammirare grandi capolavori senza spendere un euro.

Quando gli Uffizi, Palazzo Pitti e Boboli sono gratis

Quali sono i musei di Firenze più gettonati nel 2019, soprattutto se gratis? Senza dubbio quelli che fanno parte delle Gallerie degli Uffizi. In tutti e 3 i musei che fanno capo alla stessa direzione (Uffizi, Palazzo Pitti e Giardino di Boboli) via libera senza pagare il biglietto le prime domeniche del mese tra ottobre e marzo, in dettaglio: 6 ottobre, 3 novembre, 1 dicembre. Si entra gratis a Firenze nei musei degli Uffizi, Palazzo Pitti e nel giardino di Boboli anche domenica 23 giugno, vigilia del patrono della città San Giovanni; venerdì 11 ottobre per l’anniversario dell’arrivo a Firenze di Vittoria della Rovere; giovedì 31 ottobre in cui si celebra il patto di famiglia del 1737 voluto dall’Elettrice Palatina.

A queste date si aggiungono quelle in cui sono aperti gratuitamente solo gli Uffizi: domenica 2 giugno per la Festa della Repubblica, domenica 11 agosto per ricordare l’incendio degli Uffizi del 1762; mercoledì 6 novembre per l’anniversario della nascita di Leopoldo de’ Medici.

I musei di Palazzo Pitti sono gratis, come il Giardino di Boboli, anche nelle giornate di domenica 4 agosto (commemorazione della notte dei ponti); martedì 27 agosto per ricordare la nascita del Granducato di Toscana; sabato 30 novembre per la Festa della Toscana.

Galleria dell’Accademia, le aperture gratuite

Anche la casa del David di Michelangelo ha stilato un programma di aperture gratuite, per tutti e per tutto l’orario di apertura. Accesso a costo zero nella Galleria dell’Accademia, per lo più durante la seconda parte dell’anno e nei periodi di bassa affluenza turistica, con un’intera settimana gratis a novembre.

Musei di Firenze sempre gratis: cosa vedere a costo zero

In particolare non si paga l’entrata domenica 6 ottobre, da martedì 5 a domenica 10 novembre, venerdì 22 novembre in occasione della patrona della musica Santa Cecilia (a questa disciplina è dedicata una sezione del museo fiorentino), domenica primo dicembre e domenica 8 dicembre per l’Immacolata concezione.

I musei del Bargello gratis nel 2019

Per i musei di Firenze che fanno capo al Bargello (Bargello, Cappelle Medicee, Palazzo Davanzati) alcune delle giornate gratuite sono già passate. Rimangono le aperture free per giovedì 9 maggio, in occasione della Festa dell’Europa, domenica 2 giugno per la Festa della Repubblica, lunedì 24 giugno in occasione del patrono di Firenze San Giovanni, domenica 29 settembre per la manifestazione podistica “Corri la vita”, domenica 13 ottobre per la giornata nazionale delle famiglie, sabato 30 novembre per la Festa della Toscana.

A queste date si aggiungono le prime domeniche del mese tra ottobre e dicembre: 6 ottobre, 3 novembre, primo dicembre.

Musei Firenze gratis 2019 aperture BargelloMusei di Firenze gratis: Archeologico e San Marco

Il Polo museale della Toscana comprende tanti luoghi d’arte anche a Firenze, ecco quando visitare i suoi musei gratis (alcuni come Villa La Petraia o il giardino della Villa di Castello lo sono sempre). Il Museo nazionale archeologico di piazza Santissima Annunziata è aperto gratuitamente in occasione della Festa della Repubblica, domenica 2 giugno, per il patrono cittadino San Giovanni (lunedì 24 giugno). E poi per la festa dei nonni, che si celebra mercoledì 2 ottobre, per Ognissanti venerdì primo novembre e infine domenica 15 dicembre. A queste si aggiunge la prima domenica del mese da ottobre a marzo.

Il Museo di San Marco apre le porte gratuitamente domenica 23 giugno, alla vigilia di San Giovanni (il 24 è giorno di chiusura), per Ferragosto (giovedì 15 agosto), domenica 8 settembre in occasione della Natività di Maria, martedì 15 ottobre per l’anniversario dalla fondazione del museo, venerdì primo novembre per Ognissanti, e anche domenica 8 dicembre per l’Immacolata concezione.

Museo delle Opificio delle pietre dure

Non è famoso come i “big”, ma il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure in via Alfani è una perla da scoprire: all’interno dell’area espositiva alcuni pezzi unici di quella che fu la manifattura artistica voluta dai Medici, diventata oggi un importante ente per il restauro.

Ecco quando si entra gratis in questo piccolo museo di Firenze: venerdì 31 maggio giorno in ricorre il 67esimo anniversario dall’inaugurazione del nuovo allestimento; mercoledì 12 giugno; venerdì 21 giugno; martedì 30 luglio per ricordare la nascita di Ferdinando I de’ Medici, il fondatore dell’Opificio; martedì 3 settembre giorno in cui nel 1588 l’Opificio fu riconosciuto ufficialmente come manifattura artistica specializzata in lavori con pietre dure; lunedì 4 novembre anniversario dell’alluvione di Firenze.

I musei gratis per giovani e studenti

Ricordiamo che i musei statali di Firenze, come quelli di tutta Italia, sono sempre gratis, tutti i giorni, per chi ha meno di 18 anni (cittadini italiani, europei ed extra Ue). In più giovani e studenti che hanno tra i 18 e i 25 anni, grazie all’iniziativa “Io vado al Museo”, hanno diritto a un biglietto super scontato, 2 euro, nei giorni in cui è previsto il pagamento dell’accesso.

Musei gratis a Firenze 2019, il calendario dettagliato con tutte le date

Ecco quindi l’elenco delle date da segnare sul calendario, per tenere a mente quando i musei statali di Firenze sono gratis. Il dettaglio di tutte le giornate si trova anche sul sito dedicato all’iniziativa del Ministero per i Beni e le attività culturali #iovadoalmuseo.

Maggio

  • Giovedì 9 maggio- Museo del Bargello, Cappelle Medicee, Palazzo Davanzati
  • Venerdì 31 maggio – Museo dell’Opificio delle pietre dure

Musei di Firenze gratis a giugno

  • Domenica 2 giugno (Festa della Repubblica) – Uffizi, Museo del Bargello, Cappelle Medicee, Palazzo Davanzati, Museo archeologico nazionale
  • Mercoledì 12 giugno – Museo dell’Opificio delle pietre dure
  • Venerdì 21 giugno – Museo dell’Opificio delle pietre dure
  • Lunedì 24 giugno – Museo del Bargello, Cappelle Medicee, Palazzo Davanzati, Museo archeologico nazionale
  • Domenica 23 giugno – Uffizi, Palazzo Pitti, Giardino di Boboli, Museo di San Marco

Luglio, una apertura gratuita

Martedì 30 luglio – Museo dell’Opificio delle pietre dure

Agosto 2019, musei statali gratis

  • Domenica 4 agosto – Palazzo Pitti, Giardino di Boboli
  • Domenica 11 agosto – Uffizi
  • Giovedì 15 agosto (Ferragosto) – Museo di San Marco
  • Martedì 27 agosto – Palazzo Pitti, Giardino di Boboli

Settembre

Ottobre 2019, musei gratis a Firenze

  • Mercoledì 2 ottobre – Museo archeologico nazionale
  • Domenica 6 ottobre – Uffizi, Palazzo Pitti, Giardino di Boboli, Galleria dell’Accademia, Museo del Bargello, Cappelle Medicee, Palazzo Davanzati, Museo archeologico nazionale
  • Venerdì 11 ottobre – Uffizi, Palazzo Pitti, Giardino di Boboli
  • Domenica 13 ottobre – Museo del Bargello, Cappelle Medicee, Palazzo Davanzati
  • Martedì 15 ottobre – Museo di San Marco
  • Giovedì 31 ottobre – Uffizi, Palazzo Pitti, Giardino di Boboli

Novembre gratis nei musei fiorentini

  • Venerdì primo novembre (Ognissanti) – Museo archeologico nazionale, Museo di San Marco
  • Domenica 3 novembre – Uffizi, Palazzo Pitti, Giardino di Boboli, Galleria dell’Accademia, Museo del Bargello, Cappelle Medicee, Palazzo Davanzati, Museo archeologico nazionale
  • Lunedì 4 novembre – Museo dell’Opificio delle pietre dure
  • Da martedì 5 a domenica 10 novembre – Galleria dell’Accademia
  • Mercoledì 6 novembre – Uffizi
  • Venerdì 22 novembre – Galleria dell’Accademia
  • Sabato 30 novembre – Palazzo Pitti, Giardino di Boboli, Museo del Bargello, Cappelle Medicee, Palazzo Davanzati

Dicembre, le date gratuite

  • Domenica 1 dicembre – Uffizi, Palazzo Pitti, Giardino di Boboli, Galleria dell’Accademia, Museo del Bargello, Cappelle Medicee, Palazzo Davanzati, Museo archeologico nazionale
  • Domenica 8 dicembre (Immacolata concezione) – Galleria dell’Accademia, Museo di San Marco
  • Domenica 15 dicembre – Museo archeologico nazionale

Pitti Uomo 2019: le anticipazioni sull’edizione di giugno

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La moda sfila a Firenze con il secondo appuntamento di Pitti Uomo per il 2019. Iniziamo dalle date dell’edizione numero 96: dall’11 al 14 giugno il salone della moda torna alla Fortezza da Basso. Ma tutta la città sarà animata da quella che è la “settimana della moda fiorentina”, con sfilate, mostre, ed eventi per festeggiare i 30 anni di Pitti Immagine.

“E’ l’edizione più completa in assoluto tra ricerca, componente culturale e creatività” spiega l’amministratore delegato di Pitti Immagine Raffaello Napoleone. Il tema scelto per il salone estivo (che ospiterà 1220 marchi, di cui il 45% esteri) è “The Pitti Special Click”, a sintetizzare l’energia che circola in Fortezza.

Le novità di Pitti Immagine Uomo 96

La fiera diventa più “social”: debutta una speciale collaborazione tra Pitti Immagine e Instagram, così alla Fortezza da Basso sarà protagonista un set fotografico firmato Instagram mentre uno speciale progetto fotografico racconterà in anteprima la mostra Romanzo Breve di Moda Maschile, al Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti, curata da Olivier Saillard per i trent’anni di Pitti Uomo, per raccontare la storia e l’evoluzione del menswear. Per l’occasione Fondazione Pitti Immagine Discovery ha deciso di donare alle Gallerie degli Uffizi una preziosa collezione di moda uomo (del valore complessivo di 307.756 euro).

pitti Uomo FrancobolloPitti Uomo 2019: gli eventi più attesi a giugno

L’evento inaugurale, la serata di gala del Centro di Firenze per la Moda Italiana, sarà il 10 giugno a Palazzo Corsini. Poi via al fitto programma di appuntamenti, tra ospiti d’eccezione e debutti speciali. Givenchy è il guest designer, in calendario mercoledì 12 giugno, mentre l’artista americano Sterling Ruby è lo special guest:  presenterà la prima collezione del suo brand S.r. Studio La.Ca. R. con un evento in programma il 13 giugno alle Pagliere.

Msgm, il brand fondato nel 2009 da Massimo Giorgetti, tornerà per festeggiare i primi dieci anni, mentre Marco De Vincenzo sarà ospite come Pitti Italics Special Event e lancerà la collezione uomo.

La sfilata di Ferragamo in piazza della Signoria

Attesissimo è lo show “ Florence Calling” di Salvatore Ferragamo, che a Pitti Uomo l’11 giugno 2019 sfilerà eccezionalmente in piazza della Signoria con la linea uomo, sotto il “Biancone”, di cui la maison ha finanziato il restauro (tramite l’Art Bonus). Lo stesso giorno il Gucci Garden inaugura il nuovo allestimento.

Per la prima volta a Pitti Uomo ci sarà Giorgio Armani con A X Armani Exchange, mentre il brand Karl Lagerfeld renderà omaggio al grande stilista con una performance live dell’artista londinese Endless: un’installazione di 5×9 metri dove la street artist dipingerà un ritratto di Karl Lagerfeld durante tutti i quattro giorni della fiera.

Per l’edizione di giugno di Pitti Uomo torna anche la quarta edizione di “Secret Florence”, rassegna all’interno dell’Estate Fiorentina 2019 sull’espressione artistica contemporanea con il sostegno del Comune di Firenze e di Pitti Immagine. In programma di eventi, performance e concerti in luoghi inediti della città (dal 10 al 16 giugno).

Gli appuntamenti in fiera

La moda sfila a Firenze alla Fortezza da Basso, che sarà invasa dal popolo variegato dei “Pitti people”Tra le novità dell’edizione 96 della fiera, Moon Boot nell’anno del 50esimo anniversario presenta in esclusiva la prima collezione primavera estate della sua storia, Carine Roitfeld fondatrice di CR Fashion Book e CR Studio, presenta la sua prima sfilata ufficiale e si unisce ad Andrea Panconesi, di LuisaViaRoma, per celebrare il 90esimo anniversario di LuisaViaRoma, in programma il 13 giugno. Infine i nomi più promettenti della nuova scena creativa cinese saranno protagonisti a Firenze, con il progetto Guest Nation China promosso da Fondazione Pitti Immagine Discovery in collaborazione con Shanghai Fashion Week.

Pompieropoli 2019: a Firenze vigili del fuoco per un giorno

Per Pompieropoli 2019, a Firenze i vigili del fuoco aprono le porte di una delle caserme cittadine ai bambini e alle famiglie. I più piccoli così possono vestire per un giorno i panni del pompiere partecipando a laboratori e attività: dalla parete per baby-arrampicata, fino ai ponti tibetani su cui salire in tutta sicurezza.

E poi ancora dimostrazioni dei vigili del fuoco (quelli veri) e corsi per i più piccoli, ad esempio gli incontri per imparare come orientarsi usando lo smartphone, anche quando non c’è segnale. Pompieropoli è uno degli eventi fiorentini dedicati ai bambini che ogni anno fa registrare migliaia di partecipanti.

Dove si svolge e gli orari

Pompieropoli 2019 è in programma a Firenze sabato 11 maggio, da mattina a sera, nel distaccamento dei vigili del fuoco di Firenze Ovest in via dell’Argingrosso, zona Isolotto. La manifestazione, all’undicesima edizione, è rivolta soprattutto ai più piccoli per diffondere la cultura della sicurezza.

L’evento inizia alle ore 9.00 con la registrazione dei partecipanti e la consegna a tutti i bambini del passaporto del piccolo pompiere. La cerimonia di apertura è prevista alle ore 9.40.

Il programma di Pompieropoli 2019 a Firenze

Dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 sono in calendario attività e dimostrazioni. I bambini avranno modo di cimentarsi, in tutta sicurezza, in diversi percorsi, tra pareti di arrampicata, scale italiane e ponti tibetani.

Ci saranno anche attività in palestra, un angolo per scattare baby-selfie con in testa l’elmo del pompiere, oltre a un’area per colorare e dipingere: proprio dai disegni fatti l’anno scorso è stata scelta l’opera simbolo di Pompieropoli 2019 un “pompiere vitruviano”, che ben si lega all’anno leonardiano che ricorre in questo 2019. Tra le iniziative inoltre la visita al museo dei vigili del fuoco che attraverso libri, foto e documentazione racconta la storia di questi “eroi del fuoco”.

Pompieropoli Firenze 2019 locandina programmaAggiornamenti e programma completo dell’edizione fiorentina di Pompieropoli 2019 sulla pagina Facebook del Gruppo Storico Vigili del Fuoco Firenze.

Lorenzo Orsetti, chi era il giovane che sarà sepolto a San Miniato

La tomba di Lorenzo Orsetti prenderà posto nel cimitero delle Porte Sante di Firenze, vicino alla basilica di San Miniato al Monte. I genitori del giovane hanno accettato la proposta lanciata dal sindaco di Firenze Dario Nardella per la sepoltura nel cimitero-simbolo della città.

“Sono felice che la famiglia Orsetti abbia accolto il nostro invito per la sepoltura di Lorenzo alle Porte Sante, dove riposano anche altri partigiani che si sono battuti per la libertà”, ha commentato su Twitter Nardella.

Chi era Lorenzo Orsetti

Nato a Firenze nel 1986, un passato nell’alta ristorazione fiorentina come cuoco e sommelier, Lorenzo Orsetti per un anno e mezzo è stato impegnato in Siria: combatteva l’Isis a fianco delle milizie curde dell’Ypg, l’Unità di protezione del popolo.

Proprio a Firenze si è avvicinato alla causa curda e nel settembre 2017 è arrivato nel Paese mediorientale, ha seguito l’addestramento militare dell’Ypg e ha iniziato a combattere lo Stato Islamico. È stato lo stesso Califfato ad annunciare il 18 marzo 2019, di aver ucciso il giovane fiorentino: Lorenzo Orsetti è morto durante un’imboscata nel villaggio di Baghuz, nella Sira sud-orientale, dove si trovava insieme al suo battaglione.

“Se state leggendo questo messaggio è segno che non sono più a questo mondo – scriveva Lorenzo Orsetti nella lettera-testamento aperta dopo la sua scomparsa –  Non rattristatevi più di tanto, mi sta bene così; non ho rimpianti, sono morto facendo quello che ritenevo più giusto, difendendo i più deboli e rimanendo fedele ai miei ideali di giustizia, uguaglianza e libertà”.

Il rimpatrio della salma

La famiglia di Orsetti ha deciso di far rientrare la salma in Italia. Le operazioni non sono facili, la bara è stata bloccata per settimane nella Siria del Nord, per partire il 5 maggio, salutata con onorificenze militari. Poi è arrivata nel Kurdistan a disposizione del consolato italiano per le pratiche necessarie al rimpatrio.

Inaugurato il Memoriale italiano di Auschwitz a Firenze – FOTO

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Inaugurato il Memoriale italiano di Auschwitz, la grande opera di arte contemporanea smantellata dall’ex campo di sterminio che ha trovato una nuova casa al centro Ex3 di Gavinana, a Firenze.

Il Memoriale nasce alla fine degli anni Settanta per ricordare le vittime italiane tra i deportati. Fu voluto dall’Aned, l’associzione nazionale degli ex deportati nei campi nazisti. Al progetto collaborarono intellettuali di altissimo profilo come lo scrittore Primo Levi, gli architetti Lodovico e Alberico Belgiojoso, il regista Nelo Risi, il pittore Pupino Samonà e il compositore Luigi Nono. Di fatto, il Memoriale fu una delle prime installazioni multimediali prodotte al mondo.

fotografie di Paola Bolletti

La storia del Memoriale italiano di Auschwitz

Il Memoriale italiano di Auschwitz venne inaugurato nella primavera del 1980 e collocato nel Blocco 21 dell’ex campo di concentramento. Il Memoriale è costituito da una passerella in legno circondata da una spirale ad elica. Il visitatore cammina lungo la passerella come in un tunnel. La spirale è rivestita all’interno con una tela composta da 23 strisce dipinte da Pupino Samonà sulla traccia di un testo di Primo Levi. Il percorso è accompagnato dalla musica di Luigi Nono, una composizione originale intitolata ‘Ricorda cosa ti hanno fatto in Auschwitz’.

Negli ultimi anni però il Memoriale era stato di fatto abbandonato in uno stato di completa incuria. Il museo polacco del campo di concentramento informò le autorità italiane che avrebbe smantellato l’opera. Così, nel 2014, il Comune di Firenze e la Regione Toscana hanno accolto la proposta dell’Aned, proprietaria del Memoriale, per il trasferimento a Firenze.

Il restauro

Era però necessario un profondo restauro dell’opera, visto il cattivo stato di conservazione. L’intervento è stato possibile grazie al sostegno della Fondazione CR Firenze, che si è fatta carico anche della gestione del cantiere di restauro tramite la Cooperativa Archeologia supervisionata dall’Opificio delle Pietre Dure.

Per le dimensioni, per la sua multimedialità, per le innovative tecniche di conservazione impiegate, il restauro rappresenta un caso unico di intervento su un’opera di arte contemporanea. Per di più concluso in appena quattro mesi.

Come visitare il Memoriale italiano di Auschwitz

Il Memoriale potrà essere visitato gratuitamente ma è necessaria la prenotazione. La visita viene fatta esclusivamente con accessi guidati. Le visite a cura di Muse saranno rivolte alle classi della scuola secondaria di primo e secondo grado e ai giovani e adulti dai 10 anni in su. Le prime visite in programma sono previste per giovedì 9, venerdì 10 e sabato 11 maggio alle 9.30, 10.30 e alle 11.30; domenica 12 il pomeriggio alle 15.30, 16.30 e 17.30. Le visite saranno poi proposte tutti sabati, domeniche e lunedì. Per prenotazioni individuali e gruppi: [email protected], 055-2768224, per le scuole: [email protected], 055-2616788.

La mostra

In occasione della presentazione del Memoriale sarà inaugurata anche una grande mostra che occuperà l’intero piano terreno. La mostra, dal titolo “Un filo ininterrotto. La memoria della deportazione e il Memoriale di Auschwitz”, è stata interamente prodotta dall’Aned ed è stata realizzata per i contenuti da Elisa Guida e Bruno Maida e per l’allestimento da Alberico Belgiojoso. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e delle Università della Tuscia e di Torino. La sezione dedicata alla deportazione toscana è stata curata da Camilla Brunelli ed Enrico Iozzelli del Museo della Deportazione e della Resistenza di Prato.

Ai visitatori sarà distribuito un pieghevole, realizzato anch’esso interamente dall’Aned, che riproduce alcuni dei testi presentati per la prima volta nel 1980, all’epoca della inaugurazione dell’opera nel Block 21 di Auschwitz. Tra questi il celebre testo “Al visitatore” scritto espressamente da Primo Levi per chi fosse andato a visitare la grande spirale del Memoriale.

Corteo storico a Firenze per il “trasloco” di Cosimo I

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Oltre 200 figuranti per un corteo storico lungo le strade del centro di Firenze: sabato 11 maggio la città ricorda il trasferimento della corte granducale di Cosimo I de’ Medici ed Eleonora di Toledo da Palazzo Medici Riccardi a Palazzo Vecchio, avvenuto cinque secoli fa, e lo farà anche con uno spettacolo. I due eventi fanno parte del calendario di iniziative per il Cinquecentenario della nascita di Cosimo I.

Il corteo storico per le vie di Firenze, il percorso e l’orario

Il serpentone in costume partirà alle 17.30 dell’11 maggio da Palazzo Medici Riccardi, residenza originaria della potente famiglia fiorentina, e si muoverà verso Palazzo della Signoria, diventato dal 15 maggio 1540 dimora ducale. I figuranti scorteranno Cosimo I de’ Medici ed Eleonora di Toledo in “carne e ossa”: a vestire i panni delle due figure storiche saranno infatti due mediatori culturali di Muse.

Il corteo storico è formato da gruppi che arrivano da tutta l’area fiorentina, dai figuranti del Palio del Diotto di Scarperia fino a quelli della Bizzarria d’Amore di Fucecchio. Per le vie del centro sarà possibile vedere sfilare gentiluomini e gentildonne fiorentine, magistrature e milizie, lanzichenecchi e la scorta spagnola, musici e sbandieratori.

Il percorso, che toccherà via Cavour, via Martelli, piazza Duomo e via Calzaiuoli, arriverà in piazza della Signoria intorno alle ore 18, dove è prevista la rievocazione storica. I Duchi e i cortigiani si posizioneranno sull’arengario di Palazzo Vecchio, mentre il corteo storico rievocherà in piazza le cerimonie in onore di Cosimo I de’ Medici e di Eleonora di Toledo.

Lo spettacolo per Cosimo I de’ Medici

Alle ore 21.00 Palazzo Vecchio ospita poi lo spettacolo “Illustrissimo Signor Duca: Cosimo I de’ Medici”, che presenta in forma teatrale storia, gesta, progetti e sogni del giovane duca. La location scelta è il Salone dei Cinquecento, la sala principale del palazzo che è stata rinnovata, ampliata e decorata proprio secondo il volere di Cosimo I. Informazioni e costi dello spettacolo sul sito dell’associazione Muse.