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Tramvia, linea 2: tutto quello che c’è da sapere

Con la partenza della linea 2 della tramvia – T2 “Vespucci” si può finalmente parlare di rete tramviaria fiorentina. Se per la uno i lavori sono stati un “upgrade” utile a estendere il tracciato dalla stazione a Careggi, la seconda linea rappresenta un tracciato a sé stante, che incrocia la “sorella” T1 solo in un punto.

Leggi anche la nostra guida completa sulla Tramvia di Firenze.

Linea 2, quando parte?

La commissione dei tecnici del Ministero dei Trasporti venerdì 25 gennaio 2019 ha dato il via al pre-esercizio e ne ha fissato la durata in 15 giorni. Durante questo periodo, Gest ha testato il tracciato senza passeggeri e simulato il servizio come se a bordo ci fossero effettivamente degli utenti, con Sirio in “servizio” da piazza dell’Unità fino all’aeroporto di Firenze.

Le prove, che seguono quelle fatte dai costruttori, si sono concluse il 10 febbraio. Il primo viaggio aperto ai passeggeri è previsto lunedì 11 febbraio 2019 alle ore 14.30.

Tramvia linea 2 Firenze cose da sapere

Quali sono i tempi di percorrenza?

Servono circa 22 minuti per andare da piazza dell’Unità all’aeroporto senza scendere dal tram: 5,3 chilometri di percorso con 12 fermate e un capolinea accanto all’aerostazione, a due passi dalle zone partenze e arrivi. La zona della stazione Santa Maria Novella è il punto nodale: tra via via Alamanni e piazza dell’Unità, passeranno sia le carrozze della T1 sia quelle della T2, per un totale di tram ogni minuto.

Quali sono le fermate della T2 Vespucci?

Si parte dal capolinea di piazza dell’Unità, per arrivare ad “Alamanni-Stazione”, l’attuale “stop” della T1. È questa la fermata di interscambio: chi proviene da Scandicci o da Careggi a bordo della linea uno, per raggiungere Peretola dovrà scendere qui e salire sui convogli diretti a Novoli.

Il viaggio di Sirio continua poi fino a viale Fratelli Rosselli (la banchina si trova alla fine di via Alamanni), e poi si ferma al centro di viale Belfiore. Altre tappe del viaggio a bordo del tram vicino Ponte all’asse e successivamente a pochi passi da via Buonsignori e dal liceo Leonardo da Vinci.

Saltato il Mugnone si trova lo stop “San Donato-Università”, a poca distanza dal centro commerciale. Le successive fermate su via di Novoli sono davanti alla sede degli uffici della Regione Toscana, nei pressi di Torre degli agli e ai palazzi Rossi.

Il tram prosegue infine in un tunnel e si ferma sotto il livello della strada per lo stop “Guidoni” con vicino un parcheggio scambiatore che sarà ampliato e, tra due anni e mezzo, nei pressi sorgerà la nuova stazione sulla linea ferroviaria Firenze-Pisa. Capolinea infine all’aeroporto di Firenze a destra dell’aerostazione.

Leggi anche: la mappa delle fermate della linea 2 della tramvia

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Fermate Tramvia Linea 2

Dove fare il biglietto?

Per salire sulla linea due sono validi i titoli di viaggio Ataf. Tutte le fermate della T2 sono dotate di macchinette automatiche di nuova generazione: per comprare i biglietti è possibile pagare in contanti, inserendo monetine e banconote, o con bancomat e carta di credito. La tecnologia contactless permette poi di pagare appoggiando la tessera oppure passando lo smartphone, se sul cellulare è attivo un sistema di pagamento come Google Pay o Apple Pay.

Quanto costa il biglietto e fino a quando la linea 2 della tramvia è gratis?

Come successo per le altre due linee, anche per la T2 nelle prime due settimane di servizio si viaggerà gratis: in particolare sarà possibile salire sulla linea 2 senza pagare fino al 24 febbraio 2019, compreso. Per la linea uno (Scandicci-Stazione-Ospedale) invece sarà necessario munirsi del normale titolo di viaggio Ataf e Linea.

Dopo questo primo periodo, il biglietto per la linea 2 costerà 1,50 euro per tutto il tracciato, nonostante sia allo studio una “tariffa aeroporto” da 4,50 euro solo per chi partirà o scenderà all’aeroporto. Ci vorranno mesi però per mettere a punto questa novità, secondo le previsioni di Palazzo Vecchio se ne riparlerà dopo la fine di maggio. Quindi al momento non è previsto alcun rincaro per i passeggeri che inizieranno o termineranno il loro viaggio a Peretola.

Quali sono gli orari delle corse?

Come la T1, anche la linea due viaggia dall’alba alla notte: prima corsa alle 5 (5 spaccate dall’aeroporto, 5.06 da piazza dell’Unità) e ultima a mezzanotte (00.25 dall’aeroporto, 23.59 da piazza dell’Unità), ad eccezione del fine settimana quando Sirio va a letto più tardi. Venerdì e sabato il servizio va avanti fino alle 2 (l’ultima corsa dall’aeroporto parte alle 2, mentre da piazza dell’Unità alle 1.44).

L’entrata in funzione della T2 ha comportato la rimodulazione degli orari e della frequenza dei viaggi per la linea uno e la linea due. Su entrambi i tracciati è prevista una corsa ogni 4 minuti e 20 secondi nelle ore di punta (nei giorni feriali dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 15.30 alle 20.30). Nelle altre fasce orarie la frequenza diminuisce. Ecco i dettagli per la T2 Vespucci negli altri orari: nei giorni feriali una corsa ogni 11 minuti tra le 5.00 e le 6.30 ; ogni 5 minuti e 40 secondi dalle 9.30 e le 15.30.

Il sabato fino alle 6.30 ogni 11 minuti, dalle 6.30 alle 9.30 ogni 5 minuti e 40 secondi, dalle 9.30 alle 15.30 ogni 6 minuti e 20 secondi; dalle 15.30 alle 20.30 ogni 5 minuti e 40 secondi; dalle 20.30 alle 00.30 ogni 11 minuti. Domenica e festivi: fino alle 13.30 ogni 11 minuti; dalle 13.30 alle 20.30 ogni 8 minuti; dalle 20.30 alle 00.30 ogni 11 minuti. Com’è detto è confermato l’estensione del servizio notturno il venerdì e sabato sera, dalle 00.30 alle 2.00 di notte, con una corsa ogni 15 minuti.

Quali sono le curiosità sul percorso?

A livello ingegneristico il tracciato della linea 2 è stato uno dei più complessi da realizzare: per far passare Sirio dentro la “bocca” di Palazzo Mazzoni sono serviti lavori di consolidamento per l’edificio che si affaccia su viale Belfiore. Non solo. Un cantiere show, seguito da tanti curiosi, ha permesso il varo del grande viadotto San Donato, 250 metri che da viale Redi porta il tram in via di Novoli, saltando il Mugnone e la viabilità ordinaria.

La T2 entra in galleria alla conclusione di via di Novoli: 800 metri sotto viale Guidoni e via Luder per sbucare all’aeroporto. A metà strada, sempre sotto il livello stradale, c’è la fermata “Guidoni”.

Tramvia, Mattarella inaugura la Linea T2. Le foto della cerimonia

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Taglio del nastro con il Presidente della Repubblica per la linea 2 della tramvia di Firenze. Alla cerimonia erano presenti anche il sindaco Dario Nardella, il ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e la commissaria europea per la politica regionale Corina Cretu. Viaggio inaugurale dall’aeroporto alla stazione.

Le foto della cerimonia

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Taglio del nastro con il Presidente della Repubblica per la linea 2 della tramvia di Firenze.

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Il Reporter – Febbraio 2019

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Questione di adattamento

Appena pochi anni fa li trovavi dappertutto. Ad aspettarti ogni mattina alla fermata del bus, nelle stazioni o nei bar. C’era la cronaca, la politica, lo sport, e prima di loro nessuno aveva idea di cosa fosse il sudoku. I giornali gratuiti entrarono in fretta nella quotidianità di chiunque avesse un motivo di trovarsi per strada al mattino.

Nel 2006 gli italiani che leggevano la free press superavano i 2 milioni, nel 2009 i quotidiani gratuiti erano il 42% di quelli che venivano letti. Un giornale anche per chi non comprava il giornale. Sembrava funzionare per il motivo più semplice: era gratis. Tanto che persino i grandi editori si erano lanciati nell’avventura. Sembrava.

Di lettori di free press in Italia oggi ne sono rimasti poco più di mezzo milione, concentrati tra Roma e Milano, e le testate simbolo hanno cessato la pubblicazione. Il Reporter nacque proprio mentre la stampa gratuita cavalcava la cresta di quell’onda, con l’idea – all’epoca un’idea originale – di raggiungere i cittadini direttamente a casa per raccontare ogni mese la vita di chi in città ci abita, ci lavora, ci studia.

Storie e personaggi dalla Firenze che cambia, senza dimenticare da dove viene. La crisi e le delusioni, i suoi successi e la sua bellezza. La vita dei quartieri, la vita delle comunità, la generosità di cui sanno dar prova. Una formula entrata oggi nel suo dodicesimo anno di attività. Il Reporter continua ad arrivare nella cassetta della posta, potete trovarlo in uno degli oltre 200 Reporter Point sparsi per tutta Firenze oppure leggerlo ogni giorno online su ilreporter.it e sui nostri social network. Sempre gratis.

Diversi ma ancora fedeli a quell’idea, continuando a raccogliere l’affetto, i suggerimenti, gli sfoghi e le critiche dei nostri lettori, convinti che ogni tema, dalla buca nella strada alle grandi sfide del futuro, meriti di essere affrontato con serietà. Ringrazio Francesca Puliti per aver realizzato un mensile al passo con i tempi con il suo eccellente lavoro alla direzione de Il Reporter. Adesso tocca a me. Continueremo con la voglia di essere il giornale di tutti i fiorentini.

Andrea Tani
[email protected]

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Quartiere 1

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Quartiere 5

La Fiorentina frena il Napoli

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Reti bianche nell’atteso anticipo tra Fiorentina e Napoli. Grande spettacolo in campo anche se sono state decisive le parate di Lafont. In serata no Mertens. Pioli schiera in difesa Ceccherini ed Hanko e piazza Dabo sulla fascia. Ancelotti lascia in panchina Milik ed affida l’attacco ad Insigne e Mertens.

Primo Tempo

Il Napoli vuol subito dettare i tempi della gara ma perde per infortunio Mario Rui, sostituito da Goulam. Al 7’ Zielinski innesca Insigne che, da pochi passi, la mette fuori. All’11 Lafont para su un bel tiro di Mertens. Al 19’ si vede la Fiorentina con Chiesa che, servito da Gerson, calcia il pallone sul ondo. Al 22’ Mertens per Fabian Ruiz che trova libero Callejon che mette fuori di destro da buona posizione. Al 36’ Insigne serve Zielinski che vede libero Mertens ma è ancora una volta Lafont a trovare il guizzo vincente. Prima del riposo ci riprova Insigne ma la sfera termina di poco a lato. Si chiude il primo tempo sullo 0-0.

Secondo Tempo

Non cambia la sinfonia nella ripresa. Al 52’ Callejon serve Zielinski ma il tiro viene deviato in angolo da Lafont. Ed è sempre il corner a salvare Lafont all’82’ su una incursione di Callejon. Pioli si trova alle prese con gli infortuni nell'ultima fase dell'incontro: il nuovo entrato Mirallas è costretto a lasciare il posto a Simeone, si fa male anche capitan Pezzella che, eroicamente, non lascia i suoi in dieci nei minuti finali. In pieno recupero il Napoli rischia il colpaccio. Milik si allunga in scivolata senza trovare il momento giusto per segnare e mette fuori. Finisce senza reti e con tanti rimpianti da ambo le parti.

L’allenatore

Stefano Pioli è soddisfatto  fine gara. “Prestazione positiva nonostante un momento molto difficile, anche durante la partita. Siamo una squadra giovanissima, ma i nostri ragazzi hanno fatto una grande prestazione. Abbiamo in testa un obbiettivo chiaro, ovvero fare meglio dell’anno scorso e dell’ottavo posto, c’è da pedalare. Il campionato di quest’anno è sicuramente molto difficile, con squadre più attrezzate di noi, ma dobbiamo giocare così. Dopo la ripresa del campionato – aggiunge l’allenatore viola – abbiamo giocato ogni partita come se fosse l’ultima e questo dobbiamo fare. Credo che contro avversari così, se avessimo giocato troppo chiusi, con i loro centrocampisti troppo vicini alla nostra area, sarebbe diventato molto difficile. Credo che Meret non abbia mai fatto così tanti lanci lunghi come oggi, grazie al nostro pressing. In fase offensiva volevamo sempre due uomini pronti a ripartire. Lafont sicuramente ci ha dato una grande mano. Nel primo tempo abbiamo fatto troppi passaggi indietro, e questo è stato l’unico errore della partita”.

Tramvia, linea 2. Il biglietto per l’aeroporto non costerà di più

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Le prime due settimane sulla linea 2 della tramvia di Firenze saranno gratis, poi si viaggerà con il normale biglietto a 1,50 euro, anche se il viaggio terminerà all’aeroporto di Firenze. “Ad oggi non è previsto alcun aumento del biglietto ordinario, né su questa linea né sulle altre”, ha precisato l’assessore al trasporto pubblico Stefano Giorgetti sulla sua pagina Facebook.

La prima corsa della T2 Vespucci si avvicina, ma le polemiche già “viaggiano” lungo i binari. Oggetto del contendere è la notizia, riportata dal quotidiano la Repubblica, secondo cui dopo i primi 15 giorni di viaggi gratuiti sul nuovo tracciato, arriverà un biglietto più caro per chi finirà il viaggio a bordo di Sirio all’aeroporto: 4,50 euro contro l’euro e mezzo pagato normalmente.

La linea 2 della tramvia e il costo del biglietto per l’aeroporto

“L’ipotesi di una ‘tariffa aeroporto’ è solo allo studio – scrive ancora Giorgetti – si sta valutando l’efficacia e utilità di una tariffa speciale solo per chi sale o scende all’aeroporto, i cui proventi servirebbero a potenziare i servizi del trasporto pubblico a vantaggio di tutti i cittadini. In quasi tutte le città europee e del mondo vi sono tariffe speciali per l’aeroporto, che non hanno niente a che vedere con le altre fermate della linea, per le quali valgono le normali tariffe col biglietto a 1,50 euro. In ogni caso, gli abbonati saranno esclusi dall’eventuale tariffa: l’abbonamento sarà valido fino all’aeroporto“.

Leggi anche: Tutto quello che c’è da sapere sulla linea 2 della tramvia

Quanto costa nelle altre città europee arrivare fino all’areoporto?

Per rispondere a questa domanda il portale Liligo.com ha condotto uno studio fra i 25 maggiori aeroporti europei per traffico passeggeri, analizzando il prezzo medio per gli spostamenti dagli aeroporti alle città a seconda della tipologia di transfer scelta. Il viaggio più salato è a Copenaghen, dove per andare all’aeroporto di Kastrup si pagano 21,50 euro in bus, quello più economico a Mosca  (Domodedovo, 90 centesimi).

E a Firenze? Al momento andare all’aeroporto Amerigo Vespucci in bus, con il servizio Vola in bus, costa 6 euro, mentre la tariffa dei taxi verso lo scalo di Peretola è di 22 euro.

Tramvia linea 2 biglietto aeroporto 4,50 euro più caro?

Tramvia, lunedì parte la linea 2. Gratis fino al 24 febbraio

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La linea T2 della tramvia sarà inaugurata lunedì 11 e sarà gratuita per le prime due settimane di attività dopo l’inaugurazione, poi si viaggerà con il normale biglietto da 1,50€. 

Proprio come il prolungamento della linea 1 nel luglio scorso, anche la linea aeroporto-stazione si potrà utilizzare gratuitamente in entrambi i sensi per due settimane. Un modo per farla conoscere e farla entrare nella quotidianità dei fiorentini, oltre che un piccolo riconoscimento per i disagi sopportati durante i lavori.

Non è prevista al momento alcuna “tariffa aeroporto”. Da palazzo Vecchio fanno sapere che l’ipotesi è solo allo studio. E nel caso verrebbe applicata esclusivamente a chi deve raggiungere la fermata di Peretola-Aeroporto. Per tutte le fermate della linea fino a Viale Guidoni la tariffa sarebbe comunque di 1,50. In ogni caso, gli abbonati saranno esclusi dall’eventuale tariffa: l’abbonamento sarà valido fino all’aeroporto.

All’inaugurazione sarà presente anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Benvenuto febbraio, e direi anche benvenuta tramvia”, ha scritto Nardella nella newsletter. “Sì perché la T2 Vespucci è pronta, mancano gli ultimi giorni di pre-esercizio e poi finalmente potremo salirci! La data per l’inaugurazione ufficiale – prosegue il messaggio del sindaco – è fissata per l’11 febbraio e sarà con noi il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Non smetterò mai di ringraziare tutti i cittadini per la pazienza e la collaborazione di questi mesi, abbiamo tenuto duro e finalmente possiamo dire addio ai cantieri. Ora abbiamo una nuova linea, che parte dall’aeroporto e arriva fino alla stazione di Santa Maria Novella, ha 12 fermate, è lunga 5.3 km e abbiamo deciso che per le prime due settimane sarà gratuita per tutti, fino al 24 febbraio compreso! Un piccolo gesto per ringraziare i fiorentini, per festeggiare insieme questo grande traguardo.

Il programma della prima sfilata del carnevale di Viareggio 2019

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Carnevale di Viareggio, si parte. Nonostante il programma di iniziative collaterali sia già partita a gennaio, sabato 9 febbraio è fissata la prima grande sfilata serale dei carri allegorici. La festa sui viali a mare inizierà già al mattino: mentre i giganti di carta pesta si posizioneranno in attesa del corso mascherato, lungo il circuito sfileranno i carri più piccoli creati dagli appassionati dell’associazione Carri in Miniatura.

La cerimonia di apertura

Il clou della giornata inizierà alle 14,30 quando Burlmacco e Ondina, le due maschere ufficiali del carnevale viareggino, partiranno da piazza Dante per raggiungere il belvedere delle maschere, in piazza Mazzini, accompagnati dalla filarmonica La Versilia e dagli sbandieratori del Palio di Querceta. 

Dopo il dj set di Andrea Paci un video omaggio all’artista Renato Luigi Verlanti, scomparso di recente, sul palco di piazza Mazzini scatterà la cerimonia di inaugurazione della 146esima edizione, con gli interventi istituzionali e il rituale dell’alzabandiera.

Il primo corso mascherato del Carnevale di Viareggio, il programma

Sarà il triplice colpo di cannone a dare il via, alle ore 16,00, al primo corso mascherato: sul percorso dei viali a mare si muoveranno 9 carri di prima categoria (i più grandi, raggiungono i 20 metri di altezza), 5 di seconda categoria, 9 mascherate in gruppo, 8 maschere isolate.

Ad aprire la sfilata saranno 3 maschere fuori concorso e il Jova Beach Opening Track, un carro fuori concorso  per presentare il Jova Beach Tour (il 30 e 31 luglio a Viareggio) sul quale si alterneranno famosi deejay italiani. Il 9 febbraio tocca ad Aladyn.

Tra scherzi, maschere, stelle filanti e coriandoli, la sfilata proseguirà fino alla serata, grazie alla suggestiva illuminazione dei carri allegorici, e infine la chiusura in bellezza con lo spettacolo pirotecnico a tempo di musica.

Le altre date dei corsi mascherati

Queste le altre date del Carnevale di Viareggio 2019: domenica 17 febbraio (ore 15), sabato 23 febbraio (ore 17), domenica 3 marzo (ore 15.00) e martedì grasso, il 5 marzo (16.30 con la proclamazione dei vincitori e fuochi d’artificio).

I prezzi del carnevale

L’ingresso è a pagamento. Per un singolo corso mascherato il biglietto rdinario costa 20 euro (17 euro per le comitive con almeno 25 persone, 15 euro per i ragazzi under 14 e le forze dell’ordine, gratis per i bimbi sotto il 1 metro e venti). Il biglietto cumulativo per 5 corsi mascherati vostra invece 35 euro (25 euro gli under 14). Sul sito del carnevale di Viareggio tutte le informazioni pratiche su come arrivare i parcheggi.

Tramvia, ferma per 2 ore in zona Rifredi-Careggi

Il servizio della linea 1 della tramvia di Firenze, nella mattinata di sabato 9 febbraio 2019,  sarà interrotto 2 ore tra Rifredi e Careggi per permettere alcuni interventi sugli alberi di via Corridori.

Gli orari e le fermate interessate

In particolare lo stop inizierà alle ore 10.30 e proseguirà fino alle 12.30, tra il capolinea “Careggi ospedale” e la fermata “Leopoldo”: in questa fascia oraria non saranno quindi operative le fermate Poggetto, Pisacane, Vittorio Emanuele II, Dalmazia, Morgagni-Univeristà e Careggi ospedale, in entrambe le direzioni, mentre il l servizio si svolgerà regolarmente tra “Villa Costanza” e “Leopoldo”.

Tramvia ferma, viaggiano i bus sostitutivi

Saranno attivi bus sostitutivi che viaggeranno con la stessa frequenza della tramvia e con fermate vicine a quelle della linea uno interessate dallo stop. Alle fermate chiuse, informa Gest, saranno applicati avvisi e indicazioni utili, mentre sui pannelli informativi sarà indicata la posizione delle fermate dei bus sostitutivi.

Maggiori informazioni sul sito di Gest, sui canali social della società o il call center al numero verde 800.964424 (gratuito da numero fisso) o da cellulare il numero 199.229300(a pagamento).

Concerti, mostre teatro: cosa fare a Firenze nel weekend

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Il chitarrista e compositore jazz Brandon Ross in concerto alla Sala Vanni nell'ambito del Black History Month. Ross ha collaborato con gli artisti più brillanti ed innovativi della scena musicale odierna come Don Byron, Archie Shepp o Bill Frisell ed è leader di For Living Lovers, il duo di musica improvvisata con il bassista Stomu Takeishi. Biglietti ridotti in prevendita a 13 euro, intero alla porta a 20 euro.

Nel weekend intanto le iniziative del Black History Month proseguono con eventi di teatro, danza, cinema e musica in tutta la città.

Al Glue, sabato 9 febbraio, c'è il concerto di Any Other, il progetto di Adele Nigro, vero e proprio astro nascente della musica italiana, che presenta il suo ultimo album “Two, Geography” uscito lo scorso settembre per 42 Records,

Appuntamento al TuscanyHall per tutti gli appassionati di informatica, accessori e periferiche per pc, apparecchiature radio, microcamere, articoli per spionaggio, lampade a led, telefonia giocattoli e gadget elettronici e tanto altro ancora. Il 9 e il 10 febbraio è in programma la Fiera dell'elettronica. Ingresso 6 euro, ridotto 5 euro.

Alla Fortezza da Basso l’8 e il 9 febbraio è in programma Buy Wine 2019, evento che fa incontrare buyer e aziende vinicole. Nel 2018 furono 190 buyer arrivati da 39 Paesi e 215 aziende le presenti, per un totale di 5.700 incontri.

Firenze a Teatro

Al Teatro Verdi va in scena “Il paese dei campanelli”, operetta in tre atti scritta nel 1923 da Carlo Lombardo con musiche di Virgilio Ranzato. Spettacolo unico domenica 10 febbraio alle 16,45.

Al Teatro della Pergola Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere portano in scena Il Padre di Florian Zeller, con la regia di Piero Maccarinelli. Una pièce che racconta con ironia, delicatezza e intelligenza lo spaesamento di un uomo affetto da Alzheimer, la cui memoria inizia a vacillare e a confondere tempi, luoghi e persone. Spettacoli venerdì e sabato alle 20,45, domenica alle 15,45.

 

Tris di spettacoli al Teatro Puccini. Venerdì 8 febbraio alle 21 il nuovo show di Francesca Reggiani, “D.O.C. Donne di origine controllata”. Sabato 9 febbraio alle 16,45 arriva “Incanto”, lo spettacolo di magia e illusionismo di Mattia Boschi. Domenica 10 appuntamento per i più piccoli con “Le avventure di Pinocchio” nella versione dei burattini dei Pupi di Stac.

Al Teatro di Rifredi è in programma “Ceneri”, produzione franco-norvegese di Yngvild Aspeli che narra la vera storia di un giovane piromane, svoltasi alla fine degli anni '70 nel Sud della Norvegia. Venerdì e sabato alle 21, domenica alle 16.30.

Le mostre in corso a Firenze

A Palazzo Medici è aperta fino al 24 febbraio la mostra “This is not a photo opportunity” dedicata al padre della street art Banksy, con alcune delle sue realizzazioni più famose.

Alla chiesa di Santo Stefano al Ponte prosegue la mostra multimediale “Van Gogh e i maledetti“, con le opere del grande pittore olandese proiettate a 360° sulle pareti della chiesa.

Il Museo Novecento ospita “Solo. Medardo Rosso“, monografica dedicata al più grande scultore italiano della modernità e ai suoi lavori realizzati a cavallo dei due secoli scorsi.

 

Nel 2018, il turismo MICE a Firenze vale oltre 6 milioni di euro

Firenze può confermare dati positivi anche per il 2018: sono infatti 137 i congressi, convegni ed eventi corporate nazionali e internazionali che si sono tenuti lo scorso anno nel capoluogo toscano, presso gli spazi di Firenze Fiera Congress & Exhibition Center, che dimostra un andamento costante del MICE tourism. Il fatturato è pari a 6.166.212 euro, con una crescita del +5.24% rispetto al 2017.

Firenze tra le mete più attrattive

La città di Firenze è tra le mete più attrattive a livello internazionale ed è stata inserita le prime cinque destinazioni italiane richieste per congressi ed eventi “corporate”.
Nel 2017 si è ridotto il peso degli eventi internazionali che hanno ottenuto una minore percentuale di partecipanti sul totale, specialmente negli spazi non convenzionali. Firenze però continua ad attrarre il 13,3% di eventi internazionali con il 21,9% di partecipanti stranieri;rimangono forti gli eventi nazionali sul territorio (49,0%) con il 41,5% di partecipanti (*dati OICE 2017). Leonardo Bassilichi, Presidente di Firenze Fiera Congress & Exhibition Center, conferma l’andamento della destinazione «Questi risultati sono un’ulteriore conferma dell’importanza dell’offerta del polo congressuale fiorentino per lo svolgimento dei più importanti congressi nazionali ed internazionali. Il nostro centro congressi esprime già grandi potenzialità che andranno solo a migliorare e con lo sviluppo dell’Aeroporto di Peretola la nostra città potrà essere considerata un’eccellenza a livello internazionale».
Infatti, a novembre 2018 la destinazione ha ospitato per il terzo anno consecutivo WorldVentures, la convention annuale di una delle più grandi aziende di marketing, specializzata in viaggi e turismo, che ha raccolto oltre 6000 partecipanti provenienti da tutto il mondo. Un’altra candidatura confermata nel 2018 è stata quella di Heart Failure, uno dei più importanti congressi internazionali nell’ambito della cardiologia, che si terrà nel 2021 in Fortezza da Basso. Firenze ha giocato un ruolo importante per la prima edizione fiorentina; nel 2016 il congresso ha avuto il record di presenze, raggiungendo i 5000 partecipanti.
Centinaia sono state anche le richieste lavorate dal Destination Florence Convention and Visitors Bureau: nel 2018 ne ha gestite oltre 300di varia natura, con oltre 130 eventi confermati tra convention, eventi corporate, congressi e servizi sul territorio, ecc. «Siamo soddisfatti del lavoro svolto con Firenze Fiera Congress & Exhibition Center, i nostri partner e le Istituzioni locali», afferma Italo Amedeo Romano, Presidente del Destination Florence CVB. «Ogni processo di candidatura prevede un forte supporto da parte dei principali player del territorio insieme all’intervento dei professori e ambassador locali; per questa ragione il Comune di Firenze ha deciso di premiare le personalità del mondo accademico e professionale con il riconoscimento formale del Florence Ambassador Award in Palazzo Vecchio».

Il turismo business

Il turismo business è pertanto una fonte di ricchezza per l'economia della destinazione e un fondamentale volano per l’economia locale, rappresentando così un valore aggiunto per lo sviluppo del turismo di qualità di cui Firenze necessita. A favorire questo mercato, sarà il ritorno di Duco Travel Summit, dal 1 al 5 aprile 2019. Il workshop itinerante è infatti dedicato ai travel advisor di lusso provenienti principalmente da Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda. Anche per questa seconda edizione fiorentina, Destination Florence CVB sarà Host Destination Partne dell’evento, supportando così gli organizzatori nelle relazioni con le istituzioni del territorio. «Un settore sempre più importante per Firenze perché legato a un turismo di qualità» ha detto l’assessore al Turismo Cecilia Del Re. «Un’opportunità per governare i flussi mettendo insieme tutte le forze presenti sul territorio. Per questo stiamo agendo su due fronti: da un lato, creando una squadra tra soggetti pubblici e privati in grado di proporre azioni mirate e coordinate; dall'altro aumentando l'investimento necessario su questo settore. Vogliamo una città aperta e funzionale a ospitare grandi convegni, anche internazionali, perché Firenze sia sempre di più luogo di incontro e confronto tra saperi».