giovedì, 23 Aprile 2026
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Carnevale al via a Firenze e in Toscana

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Prima domenica di Carnevale a Firenze, Viareggio e in tutta la Toscana. Al via le sfilate di carri e maschere in molti dei carnevali storici di cui è ricca la regione.

Carnevale 2019 a Firenze

A Firenze si dovrà aspettare ancora qualche settimana per le celebrazioni di Carnevale nei quartieri. Intanto, si comincia con il Carnevale ecorinascimentale al Parco d'Arte Pazzagli. Animazione, giochi per bambini e un concorso dedicato alle maschere più creative realizzate con materiali riciclati.

Il Carnevale di Viareggio al via

Il Carnevale di Viareggio è il più famoso della Toscana e uno dei più apprezzati al mondo. L’edizione numero 146, al via sabato 9 febbraio, sarà dedicata al tema delle donne. In ogni sfilata si possono ammirare 14 carri alti anche più di 20 metri e dedicati a personaggi dell’attualità e della tradizione, ai quali hanno lavorato per tutto l’anno ben 250 persone e 23 ditte artigiane. Tutto quello che c’è da sapere nella nostra guida al Carnevale di Viareggio.

A Foiano della Chiana c’è il carnevale più antico d’Italia: l’edizione 2019 sarà addirittura la 480esima. Sfilate dalle 12 di domenica 10 febbraio fino al pomeriggio inoltrato con quattro grandi carri allegorici.

Al via anche il Carnevale Santacrocese di Santa Croce sull’Arno. Prima sfilata domenica 10 febbraio. 

Tra i più famosi in Toscana anche il Carnevale Pietrasantino. Nonostante la vicinanza con quello di Viareggio, anche a Pietrasanta va in scena un carnevale di grande tradizione. Domenica 10 febbraio, dalle 15 alle 17.30, corsi mascherati tra piazza Matteotti, via Provinciale Vallecchia, viale San Francesco, viale Marconi.

Mezzo secolo di storia quest’anno per il Carnevale di Follonica e le sue sfilate in riva al mare su Lungomare Carducci. Anche qui si comincia il 10 febbraio.

Tutto pronto per il Carnevale Mugellano di Borgo San Lorenzo. Sfilate dei carri al via dalle 15 di domenica 10 febbraio tra piazza Dante e dintorni.

 

Network Sonoro, al via una stagione da 100 concerti in tutta la Toscana

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Classicismo e avanguardia, musica popolare e di ricerca, dal jazz alla canzone d'autore passando per l’elettronica: è la nuova stagione di Network Sonoro, il ricco calendario da circa 100 concerti in programma fino alla fine di maggio in tutta la Toscana, ideato e realizzato da Musicus Concentus e Music Pool. Si parte venerdì 9 febbraio con il jazz del chitarrista Brandon Ross in Sala Vanni, a Firenze.

L’idea di Network Sonoro – come il nome stesso suggerisce – è quella di dar vita a una rete delle realtà presenti sui territori toscani che riesca a servire la comunità degli ascoltatori ovunque si trovi, mettendo insieme forze e risorse per realizzare produzioni di spessore anche nei piccoli centri. Al programma, sostenuto dalla Regione Toscana, partecipano 43 tra enti e associazioni presenti su 21 comuni.

A inaugurare il calendario sarà Brandon Ross, musicista jazz noto per il suo approccio personalissimo alla chitarra, già collaboratore di Don Byron, Archie Shepp o Bill Frisell. Il concerto, promosso nell’ambito del Black History Month, è in programma venerdì 9 febbraio alla Sala Vanni. Ancora jazz a febbraio con Maria Pia De Vito, in concerto il 25 febbraio al Teatro Metastasio di Prato nell’ambito di Metastasio Jazz. La cantante con il suo trio porterà in scena “Core/Coraçao”, una versione napoletana in chiave jazz delle storie del brasiliano Chico Buarque.

Sun Araw in concerto a Firenze

Nel mese di marzo si torna in Sala Vanni con bene 6 concerti. Tra questi Sun Araw (2 marzo), il progetto di Cameron Stallones, genericamente collocabile nell’ambito della nuova psichedelia: un mix caotico e pulsante di krautrock, lo-fi, loop elettronici, funk e afrobeat. Inserito nel programma Disconnect realizzato con Disco_nnect.

Spazio poi alle voci poliedriche, tra cui quella di Cristina Zavalloni: talento vocale che si incarna di volta in volta in ambiente classico, popolare, jazz o pop (9 marzo). Per questa prima assoluta si incontra, in compagnia del suo fido pianista Fabrizio Puglisi, con uno dei protagonisti della scena elettronica norvegese, Jan Bang.

L'incontro tra musicisti di differenti generazioni si concretizza con il concerto dell'Alessandro Lanzoni Trio. Il gruppo capitanato dallo stesso Lanzoni al piano, vede al contrabbasso il talentuoso Thomas Morgan e alla batteria Eric McPherson. Dopo tante collaborazioni internazionali hanno registrato insieme un album a New York che presenteranno in questo tour (15 marzo).

William Basinski torna in concerto a Firenze

A 3 anni dal sold out in Sala Vanni, William Basinski torna per l’inedita collaborazione con Lawrence English (20 marzo): un duo di pesi massimi dell’“improvvisazione ripetitiva”. Nel progetto Selva Oscura (appena pubblicato) si affiancano la malinconia meditativa di Basinski all’approccio fisico e matematico di English. Inserito nel programma Disconnect realizzato con Disco_nnect.

Vincitore di  ben sette Grammy, quattro con Kirk Franklin ed il progetto gospel God's Property e tre con il fenomeno jazz Snarky Puppy è invece Shaun Martin, geniale musicista sul palco della Sala Vanni con il suo trio (24 marzo). Chiude il mese di marzo il concerto di Pacifico (30 marzo). Cantautore e autore tra i più stimati del panorama italiano torna dopo molti anni in Sala Vanni per presentare il suo nuovo album, previsto in uscita per l’inizio del 2019.

Per il suo ultimo lavoro ha scelto di accompagnarsi al contrabbassista Ares Tavolazzi e al batterista Roberto Gatto. È il trio di Francesco Maccianti, pianista dall’ispirazione lirica e dall’esecuzione asciutta. Un vero e proprio “all star trio” che si esibirà in Sala Vanni (24 aprile) e che ha appena pubblicato il cd Path, ispirato al viaggio di Francesco a Santiago de Compostela.

Al Teatro Puccini arriva il live di Amnesia Scanner (30 aprile), duo finlandese composto da Ville Haimala e Martti Kalliala. Nel settembre del 2018 sono usciti con il loro primo LP pubblicato dall'etichetta PAN di Bill Kouligas. Another life, questo il nome del disco, suona a cavallo fra post club music ed electro e racconta l'esperienza di Amnesia Scanner con le più moderne tecnologie disponibili, sintesi vocale compresa. Inserito nel programma Disconnect realizzato con Disco_nnect.

A Livorno, nell'ambito della preziosa collaborazione con il The Cage, si segnalano i concerti di Nada (6 aprile), che con il suo nuovo album festeggia i 50 anni di carriera, e Clavdio (27 aprile), cantautore metalmeccanico e nuovo fenomeno dell'indie italiano, in vetta nella classifica Viral Italia di Spotify.

Sempre nel mese di aprile torna Jazz Prime, promosso congiuntamente da Music Pool e Musicus Concentus, che quest'anno si allarga anche alla fascia pomeridiana grazie alla collaborazione con l'Associazione Nazionale Musicisti Jazz (MIDJ). Midj ha creato L.O.V.E. (Laboratorio Organizzato per la Vitalità Espressiva), un format per lo sviluppo e la condivisione della musica originale, dove l'idea è quella di invitare un artista italiano - in questo caso Francesco Diodati (miglior chitarrista per la rivista JazzIT) - a presentare la propria visione della musica ed a condividerla con chi vorrà prendere parte al laboratorio.

Sarà un pomeriggio dedicato alla sperimentazione e allo scambio, al quale chiunque può partecipare (prenotazioni e info a [email protected]), supportato anche dalla presenza del pianista Alessandro Lanzoni, che affiancherà Francesco Diodati (12 aprile). Il lavoro svolto durante la giornata di prove si trasformerà in un concerto dal vivo, eseguito da tutti i partecipanti la sera stessa.

Il giorno successivo, 13 aprile, sempre presso la Sala Vanni, Jazz Prime si dedicherà ad una vetrina di  giovani band. In apertura, il gruppo di insieme del Liceo Musicale Alberti Dante di Firenze che, attraverso la sezione dedicata al jazz continua ad esprimere tanti interessanti talenti. Giulia Bartolini presenterà il suo giovanissimo “Quiet Quartet” con un repertorio di brani originali e Francesco Toninelli proporrà Digital Unit, la sua nuova band di giovani talenti fiorentini ed europei al confine tra free, improvvisazione e musica contemporanea.  

Prosegue nel 2019 il percorso di Music Pool con le sue collaborazioni in tutta la Toscana e con le eccellenze della musica italiana ed internazionale. Empoli, Pisa, Vicchio, Marcialla, Poggibonsi, Il Girone, il Valdarno, oltre a Firenze, saranno lo scenario per una stagione ancora molto ricca ed articolata. Cory Henry, rivelazione della scena black e soul mondiale, presenta l’8 febbraio all’Auditorium Flog di Firenze, The Revival. Questo show inedito con tastiera e batteria, lo vede accompagnato da TaRon Lockett, già dietro le pelli con Cory Henry negli Snarky Puppy, band che ha riscosso un successo mondiale, e nei The Funk Apostles. Dalla musica italiana a quella internazionale: il 24 febbraio, alla Sala Vanni di Firenze, lo spettacolo emozionante con la voce di Elena Ledda mentre il 20 marzo, al Teatro Verdi, torna a Firenze la Glenn Miller Orchestra, alle origine dell’era swing.

Si terrà dal 22 al 24 marzo la nuova edizione di Giotto Jazz a Vicchio con concerti, animazione musicale in piazza, in Biblioteca e nei locali, aperitivi e mercatino vintage. Apertura con la voce di Ginevra Di Marco insieme all’Orchestra Multietnica di Arezzo; a seguire (22 marzo) la bassista che ha accompagnato Prince dal 2010 alla sua scomparsa, Ida Nielsen (preceduta dal sestetto di Vincenzo Genovese), un nuovo concerto dei Calibro 35 (23 marzo) e il nuovo trio del pianista e cantautore Sergio Cammariere (24 marzo) preceduto dal Soul Check di Dario Cecchini (ristorante La Locanda) e dai July Gopsel Singers presso la Chiesa di Vicchio.

Anche nel 2019, Sesto Jazz offre al pubblico i concerti al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino con Simone Graziano e David Binney (2 marzo) e lo straordinario quintetto di Dan Weiss, Starebaby con Craig Taborn (3 marzo). Completano il programma il concerto della Raimbow Orchestra ed il workshop con Ben Van Gelder.

La nuova stagione di Pisa Jazz conta un programma di quindici concerti fra i quali Arcadia Trio con Robin Eubanks (10 febbraio – Teatro Sant’Andrea), la giovane band londinese Kokoroko (20 febbraio – Lumière), il quartetto italiano Note Noire (3 marzo – Teatro Sant’Andrea), la sassofonista Nubya Garcia (20 marzo - Lumière), l’energico duo di Omar Sosa e Gustavo Ovalles (2 aprile - Lumière), uno speciale concerto che vede protagonista Enrico Rava (in sestetto con Gianluca Petrella per i suoi 80 anni) sul palco del Teatro Verdi (14 aprile). Torna inoltre l’appuntamento con il mini festival dedicato all’etichetta Fonterossa diretta da Silvia Bolognesi, con la speciale presenza di Antonello Salis (28 aprile). Chiude la primavera di Pisa, il 5 maggio, il concerto dedicato a Mappe dell’Eden, che unisce Dinamitri Jazz Folklore e Open Combo (produzione originale). Nei giorni di Pisa Jazz concerti ed incontri a Palazzo Blu, presso il Circolo Ex Wide, il Deposito Pontecorvo.

 

Empoli Jazz, festeggia nel 2019 i suoi dieci anni di attività con un programma di più di dieci concerti. Il calendario della decima edizione inizia il 7 febbraio con il pianista Livio Minafra e prosegue presso la Sala Teatro il Momento con l’esplosivo trio guidato da Marc Ribot, Ceramic Dog (19 febbraio) e con il chitarrista          - spesso al fianco di Sting - Dominic Miller (23 febbraio). Il mese di febbraio si conclude con il progetto di Simone Graziano, Snailspace (20 febbraio – Auditorium Palazzo Pretorio) e il trio di Dario Cecchini, Triozone (28 febbraio - MMAB Montelupo). Gegè Telesforo inaugurerà il mese di marzo con SoundzForChildren al Teatro del Popolo di Castelfiorentino (1 marzo). Sempre a marzo altri due concerti: il primo, in collaborazione con Valdarno Jazz a Castiglion Fiorentino con Paul Wertico Trio (9 marzo – Teatro Comunale Mario Spina), e il secondo al Teatro Excelsior di Empoli con Giancarlo Giannini & Marco Zurzolo 4tet “Le Parole Note”, in collaborazione con Centro Studi Musicali F. Busoni. 

 

Per la trentatreesima edizione di Valdarno Jazz Winter, sette concerti in diverse location. Fra questi: il quartetto di due giganti della musica afroamericana George Cables e Victor Lewis (23 febbraio – Auditorium Le Fornaci, Terranuova Bracciolini), un magico incontro fra Alessandro Lanzoni, Thomas Morgan, Eric McPherson con la speciale partecipazione di Enrico Rava (10 marzo – Auditorium Le Fornaci, Terranuova Bracciolini). Concerti anche a Loro Ciuffenna ed a Figline Valdarno, oltre a un fitto ciclo di inviti all’ascolto e presentazioni di libri.

A Marcialla il delizioso Teatro Margherita ospiterà quattro concerti: Giulia Galliani Mag Collective (26 gennaio), Mirco Mariottini Quartet (16 febbraio), Danilo Gallo “Dark Dry Tears” (30 marzo), Gabriele Mirabassi e Enrico Zanisi (27 aprile). Due le date per la rassegna Jazz Cocktail nel 2019 al Teatro Politeama di Poggibonsi: il sempre sorprendente duo formato da Simone Zanchini e Antonello Salis (27 marzo) e l’originale quartetto Gaia Cuatro che unisce talentuosi musicisti argentini e giapponesi (4 aprile).

Tre gli eventi in programma dal 28 al 30 aprile per i festeggiamenti dell’International Jazz Day presso la Villa Medicea di Cerreto Guidi, il Teatro di Vinci e la Villa Medicea L’Ambrogiana di Montelupo Fiorentino: il progetto di Luca Sguera “Aka” (28 aprile) nell’ambito del progetto Nuova Generazione Jazz, “Avec Le Temps”, il nuovo progetto del pianista Giovanni Guidi (con Francesco Bearzatti e Thomas Morgan - 29 aprile), il tributo a Pino Daniele (30 aprile).

Nel 2019, una nuova stagione di Scrittori in Jazz, torna al Caffè Letterario Le Murate di Firenze con l’ultimo libro di Enrico Bettinello (15 marzo) e “Louis Armstrong. Satchmo oltre il mito del jazz” di Stefano Zenni (28 marzo). In programma anche una nuova edizione di Salotto Jazz, il talk show musicale orientato a far conoscere il jazz, presso il Conservatorio Cherubini di Firenze: per quest’anno, due appuntamenti dedicati alla fisarmonica, con Gianni Coscia (7 marzo) e alla voce con Gegè Telesforo (8 aprile). Il 14 marzo, sempre presso il Conservatorio Cherubini di Firenze, uno speciale concerto che vede protagonisti i due virtuosi Edmar Castaneda e Gabriele Mirabassi preceduto da un incontro alle ore 18:00 con i due musicisti.

A maggio, nell’ambito di Fabbrica Europa, sarà alla Stazione Leopolda di Firenze il trio composto da Riccardo Tesi, Patrick Vaillant e Gianluigi Trovesi (8 maggio), mentre, una nuova edizione di Girone Jazz ospiterà Dedication to Max, progetto dedicato a Massimo Urbani (28 maggio – Circolo il Girone, Firenze) con altri appuntamenti ancora in definizione.

La speranza in 14 scatti: ecco la mostra ”Mediterraneum”

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Sarà presentata martedì 12 febbraio alle ore 15 al Mandela Forum di Firenze (piazza Berlinguer), la mostra fotografica “Mediterraneum – il diritto alla speranza, scatti dal mare” di Massimo Sestini, tra i maggiori foto-reporter italiani.

Tra le 14 foto, stampate in formato extra large (5×3 e 3×2), retro-illuminate e poste all’ingresso della struttura – alcune a soffitto – anche il celebre scatto “Mare nostrum” con cui Massimo Sestini si è aggiudicato il World Press Photo 2015, tra i più importanti premi foto-giornalistici al mondo. 

Il servizio fotografico da cui sono tratte le immagini è stato realizzato durante le operazioni di soccorso ai migranti della Marina Militare Italiana.

Il vernissage è aperto al pubblico. Saranno presenti l’autore, Massimo Sestini, il presidente della Nelson Mandela Foundation Sello Hatang e le autorità cittadine e regionali. L’iniziativa conclude l'anno di attività che l'associazione Nelson Mandela Forum ha dedicato al centenario della nascita di Nelson Mandela. 

L’ortolano di Santo Spirito: il carciofo… a qualcuno piace ‘sardo’

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Lui è Alessandro Manetti, ha 29 anni e gestisce con orgoglio il banco di frutta e verdura che la sua famiglia ha in piazza Santo Spirito da quattro generazioni, fi n dal 1947. È tornato su Facebook, con la seguitissima pagina “L’ortolano di Santo Spirito” in cui dispensa video-consigli sui frutti di stagione, ricette e curiosità. Il piglio è quello tipico fiorentino, dall’accento all’ironia pungente come un… carciofo. È proprio il carciofo il protagonista del primo appuntamento di questa nuova rubrica.

Troppo presto? Non è detto. Il momento giusto dei morellini toscani è la primavera, ma i primi carciofi arrivano già da Sicilia e Sardegna. L’ortolano di Santo Spirito preferisce di gran lunga i secondi, per mangiarli a crudo. “Non me ne vogliano i siciliani – sorride – il carciofo sardo non ha quel pelo fastidioso, è meno tosto e pungente”. Poi mette in guardia chi scruta dubbioso il cartellino del prezzo. “Può sembrare caro, ma una ragione c’è. Cosa fa crescere gli ortaggi? La terra e il meteo. Bene, il tempo è stato pazzerello in Sardegna, ha causato allagamenti e spaccato il terreno per il freddo. Questo vuol dire danni alle piantagioni: ci sono meno prodotti e costano di più, ma io preferisco prendere questi carciofi, anche per dare una mano agli agricoltori”.

E allora come gustare il “carciofo solidale”? “Si taglia a segata (fine fine, ndr): olio, sale, grattatina di pepe e una spruzzata di limone. Possiamo accompagnarci anche rucola e scaglie di parmigiano stagionato per 36 mesi, perché a me piace il sapore marcato”.

 

[dalla rubrica “L'ortolano di Santo Spirito” pubblicata su Il Reporter di febbraio]

 

Per Benji & Fede ”Va bene così”: live a Firenze

È il TuscanyHall (ex Obihall – Teatro Tenda) la location scelta da Benji & Fede per salutare il pubblico fi orentino prima di un meritato periodo di pausa. Il 27 febbraio 2019 sarà l’occasione giusta per rivedere e riascoltare il duo modenese, fenomeno della musica pop italiana degli ultimi anni, di tappa a Firenze con il “Siamo solo noise – Club tour”, la tournée da 11 concerti che arriva dopo il clamoroso successo delle due date evento nei principali palazzetti italiani, il Mediolanum Forum di Milano e il Palalottomatica di Roma.

Chi sono Benji & Fede

Benji & Fede è il duo formato da Benjamin Mascolo e Federico Rossi, due 20enni che si sono conosciuti tramite Facebook e hanno iniziato a collaborare alla fi ne del 2011 dopo aver visto le rispettive perfomance su YouTube. Il risultato è travolgente: quattro album, quattro numeri uno, quattro dischi di platino in appena tre anni.

Da YouTube ai palasport

Un successo che da subito si accompagna all’attenzione per iniziative benefi che: sono infatti i fondatori del gruppo “Giovani Artisti per l’Emilia” e hanno composto la canzone “Dare di più” i cui ricavati delle vendite sono stati destinati alle popolazioni colpite dal sisma emiliano del 2012. Benji & Fede hanno anche debuttato in televisione come conduttori alla guida di X Factor Daily, l’appuntamento quotidiano del talent show di Sky che ha raccontato la preparazione dei concorrenti alle serate dei live. Se dopo un’annata del genere hanno deciso fermarsi un po’, c’è da capirli. Al TuscanyHall sarà l’occasione perfetta per augurare un buon riposo. Fino al prossimo successo.

Biglietti scontati per i lettori de Il Reporter

in collaborazione con www.bitconcerti.it sarà possibile acquistare 2 biglietti di Primo Settore a € 50,00 invece di 69,00 (+ commissioni) 

Qui il link per acquistare i biglietti scontati per il concerto di BENJI & FEDE del 27 Febbraio ore 21.00 al TuscanyHall di Firenze.
 

Aeroporto, approvato il masterplan per la nuova pista

Arriva l’approvazione definitiva per il masterplan dell’aeroporto di Firenze, il progetto di ampliamento che comprende la realizzazione della nuova pista. La Conferenza dei servizi si è conclusa con parere positivo, di fatto dando il via libera alla fattibilità dell’opera.

Aeroporto Firenze, la Conferenza dei servizi approva

La Conferenza si è riunita oggi per la quarta volta dopo una serie di rinvii, l’ultimo dei quali lo scorso 29 gennaio per la mancanza di un parere formale del Ministero per i beni culturali. Di nuovo convocata per oggi al Ministero dei trasporti a Roma, erano presenti il presidente della Toscana Enrico Rossi, l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, il sindaco di Firenze Dario Nardella, il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai e il vicepresidente esecutivo Roberto Naldi, oltre a rappresentanti di tutti gli enti pubblici e delle società interessate.

La seduta si è aperta proprio con la ricezione del parere positivo del Mibact ed è proseguita con il riepilogo delle posizioni degli enti rappresentati, ricordando i pareri favorevoli e quelli contrari. È stata quindi approvata l’intesa Stato-Regione che apre la strada al piano di ampliamento dell’aeroporto Vespucci.

Nardella: ''Grazie a Firenze, la strada ora è segnata”

“Ci siamo”, ha commentato su Facebook il sindaco Dario Nardella. “Finalmente la conferenza dei servizi ha approvato il masterplan dell’Aeroporto di Firenze. È un traguardo straordinario al quale siamo arrivati solo grazie alla tenacia e alla determinazione di molti di noi. Ringrazio tutta la città che mi ha incoraggiato e sostenuto nel portare avanti le nostre ragioni a favore di un progetto di ampliamento che porterà piu di mille nuovi posti di lavoro e nuove opportunità di crescita per Firenze e la Toscana e risolverà i problemi annosi che affliggono i cittadini di Brozzi, Quaracchi e Peretola. La strada è segnata: la Toscana avrà finalmente un sistema aeroportuale all’altezza grazie all’integrazione degli scali di Pisa e Firenze, contro ogni ottuso campanilismo e contro ogni tentativo di bloccare lo sviluppo per motivi politici”.

Rossi: ''Ora il governo si impegni''

“L’adeguamento dell’Aeroporto Vespucci di Firenze ci sarà”, ha scritto su Facebook il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. “C'è finalmente il parere positivo della Conferenza dei servizi sul masterplan. La procedura si è conclusa con l'intesa Stato-Regione, che determina l'approvazione dell'opera. Ora il governo si impegni e non sottragga risorse alla Toscana”.

La soddisfazione di Carrai

“Accogliamo con soddisfazione la conclusione dei lavori della Conferenza dei servizi – ha affermato il presidente di Toscana Aeroporti, Marco Carrai – che sanciscono la conformità urbanistica del masterplan dell'aeroporto di Firenze, la cui realizzazione consentirà di dotare la città di Firenze e l'intera Toscana di un'infrastruttura strategica per rispondere alla domanda inevasa di traffico in regione e di risolvere i limiti strutturali dell'attuale pista”.

118 idee per le Cappelle Medicee esposte alla Palazzina Reale

Alla fine è stato solo uno il vincitore, ma per ideare la nuova uscita del museo delle Cappelle Medicee di Firenze sono arrivati ben 118 progetti. Adesso queste “visioni” saranno raccolte, per un giorno, in un’esposizione digitale per presentare al pubblico, con un evento gratuito, tutti gli studi realizzati per questo spazio pubblico.

L’appuntamento è per giovedì 7 febbraio, dalle ore 14.30, alla Palazzina Reale di Firenze, in piazza Stazione, sede di Ordine e Fondazione Architetti Firenze. Alle ore 17.30 è in programma anche una tavola rotonda moderata dal saggista e critico Luigi Prestinenza Puglisi, a cui parteciperanno alcuni dei progettisti vincitori e menzionati del concorso, professionisti e rappresentanti delle istituzioni.

Guarda i rendering dei primi 5 classificati

Così, in un pomeriggio e in un solo luogo, tutti avranno la possibilità di vedere i 118 progetti che hanno partecipato al concorso internazionale per la nuova uscita delle Cappelle Medicee, lanciato a fine 2017 dal Museo nazionale del Bargello, d’intesa con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato e in collaborazione con la Fondazione Architetti Firenze.

I progetti per le Cappelle Medicee e i concorsi di architettura

“Abbiamo organizzato questo evento per dare visibilità al lavoro di tutti i concorrenti che, con le loro idee, hanno cercato e proposto una soluzione per dare un nuovo volto all’uscita del museo e a un’area centralissima della città – spiega Silvia Moretti, presidente della Fondazione Architetti Firenze – oltre cento visioni e soluzioni diverse per 'ridisegnare' uno spazio pubblico non risolto che saranno mostrate nel corso di un evento che, a partire dalla presentazione dei progetti vincitori e menzionati, si propone di affrontare in generale il tema del concorso in architettura, la sua attualità e l’esigenza di sostenerne la promozione per un innalzamento della qualità del progetto”.

Il bando è stato indetto nel novembre del 2017 per pensare una nuova uscita, lato Canto dei Nelli, nella zona tra la Cappella dei Principi, la Sagrestia Nuova la Basilica di San Lorenzo. Nel luglio 2018 sono stati annunciati i risultati: a vincere è stata l’idea firmata dallo Studio di Architettura Zermani e Associati di Parma. Qui la gallery del progetto vincitore per la nuova uscita delle Cappelle Medicee.

Il nuovo regolamento per le botteghe storiche fiorentine

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Un esercito fatto di ristoranti, bar, artigiani, librerie, ma anche mercerie, farmacie, barbieri e ortolani, per un totale di 270 botteghe storiche fiorentine: 150 sono “blindate” perché eccellenze, non potranno ad esempio cambiare insegna o settore di attività, altre 120 sono considerate negozi tradizionali della città ed avranno diritto ad agevolazioni.

È quanto prevede il nuovo regolamento per le attività storiche del Comune, che ha avuto l’ok della giunta: in base a queste regole è stato stilato il nuovo albo degli esercizi storici di Firenze, quelli che hanno più di 50 anni di vita. Un elenco che è provvisorio perché il censimento continua.

Cosa prevede il regolamento delle botteghe storiche fiorentine

Per la prima volta in Italia un Comune stabilisce un vincolo per le attività commerciali storiche, considerate eccellenze. A Firenze per 150 negozi è previsto un vincolo di salvaguardia che impedisce, a seconda dei casi, di cambiare uno o più aspetti delle botteghe: la destinazione del fondo (se artigianale, commerciale), il tipo di attività, ma anche l’insegna, gli arredi fissi e la mobilia.

Tra le tante attività, i vincoli scatteranno anche per il celebre caffè delle Giubbe Rosse in piazza della Repubblica, uno dei più antichi della città. Per la seconda categoria, 120 attività indicate come “storiche tradizionali”, sono previste agevolazioni, tra cui quelle che riguardano l'Imu, iniziative di tutela e di promozione.

“Un lavoro coraggioso, primo del genere in Italia, anche dal punto normativo, e che dà per la prima volta ai comuni gli strumenti per tutelare le attività storiche e resistere agli attacchi della rendita”, commenta l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re.

regolamento albo esercizi storici fiorentini -civaiolo

La promozione degli esercizi storici di Firenze

Oltre alle agevolazioni Imu, che Palazzo Vecchio riconosce da tre anni alle attività storiche, è in corso anche un lavoro di promozione turistica. Le attività comprese nell’albo saranno inserite nella piattaforma di “Destination Florence”, negli itinerari e nei materiali turistici, nella app Firenze turismo e avranno l’ingresso gratuito nella Firenze Card Plus. In arrivo anche dei loghi sulle vetrine per riconoscere a primo colpo d’occhio questi negozi.

Il regolamento entrerà in vigore a marzo e lo stesso mese, il 25, alle 270 attività storiche inserite nell’albo saranno consegnati gli attestati durante una cerimonia nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.

I progetti per la nuova uscita delle Cappelle Medicee

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I rendering dei primi  classificati al concorso internazionale di architettura per ideare la nuova uscita del museo delle Cappelle Medicee di Firenze. Tutti i 118 progetti presentati saranno i protagonisti di un’esposizione digitale alla Palazzina Reale di piazza Stazione il 7 febbraio 2019.

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I cantanti toscani in gara a Sanremo 2019

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Sanremo 2019 scalda i motori. Sta per partire la gara canora che vedrà battersi su Rai Uno 24 cantanti durante 5 serate in diretta dal Teatro Ariston. Le date scelte vanno da martedì 5 febbraio fino alla finale di sabato 9, quando si conoscerà il nome del vincitore.

I conduttori… e gli ospiti

Il 2019 è l’anno del bis di Claudio Baglioni, confermato al timone e alla direzione artistica della 69esima edizione del festival della canzone italiana. Accanto a lui, come conduttori, ci saranno anche due assi della comicità come Claudio Bisio e Virginia Raffaele. Tra gli ospiti italiani per ora i nomi confermati sono quelli di Andrea Bocelli, Elisa e Giorgia.

I cantanti toscani

Tra i concorrenti in gara al festival c’è anche un nutrito manipolo di artisti toscani, dai nuovi volti a gruppi attivi sul palcoscenico ormai da anni. Pisa è la provincia più rappresentata con un cantante e una band, seguono Livorno e Arezzo a con un partecipante a testa. Carrara invece può vantare un concorrente nato in città (ma che ora vive altrove). Vediamo nei dettagli chi sono i cantanti che arrivano dalla nostra regione, in rigoroso ordine alfabetico.

Enrico Nigiotti

Il cantautore livornese, 32 anni, porterà al festival Sanremo la sua canzone Nonno Hollywood. Come molti altri concorrenti ha un background che lo ha visto gravitare intorno a importanti talent show televisivi: prima ad Amici nel 2009 e poi nel 2017 a X Factor, quando arrivò in finale. Non è nuovo neppure a Sanremo dove si è esibito nel 2015 tra le nuove proposte con il brano Qualcosa da decidere che si classificò terzo.

Chi è Enrico Nigiotti Sanremo 2019 - canzone

Enrico Nigiotti sbarca sul palco dell’Ariston dopo un buon periodo: il suo singolo L’amore è (inedito di X Factor) ha conquistato il disco di platino e l'anno scorso ha collaborato anche con Gianna Nannini per la hit Complici.

Irama

È uno dei più giovani concorrenti in gara a Sanremo: Irama, 23 anni, arriva fresco fresco da “Amici”: è stato lui il vincitore dell’ultima edizione del talent show di Canale 5. Nato a Carrara nel 1995, ma cresciuto a Monza, propone il brano La ragazza col cuore di latta.

Chi è Irama Sanremo 2019 - canzone in gara

Perché si chiama Irama? All'anagrafe è Filippo Maria Fanti e il nome d'arte è nato da un anagramma di “Maria”. Il ragazzo non è del tutto nuovo al mondo dello spettacolo: nel 2016 è passato da Sanremo Giovani e nello stesso anno ha partecipato anche al Coca Cola Summer Festival arrivando in finale.

Motta tra i cantanti di Sanremo 2019

Classe 1986, pisano, Francesco Motta sbarca sulla riviera dei fiori con Dov’è l’Italia. I giornali lo hanno già definito il “big outsider” per le sue sonorità rock e poliedriche, lontane dalle atmosfere sanremesche. I cultori del gossip lo conoscono anche come fidanzato dell’attrice Carolina Crescentini.

Motta Sanremo 2019 - biografia

Motta ha iniziato a fare musica quando aveva 18 anni e nel 2006 è stato trai fondatori della band “Criminal Jokers”. Nella sua carriera ha firmato anche colonne sonore di film e documentari. Il suo primo album da solista risale al 2016: La fine dei vent’anni ha vinto il Premio Tenco 2016 come opera prima. L’anno scorso è uscito il suo secondo album in studio Vivere o morire, anche questo ha vinto la Targa Tenco.

Negrita

Un atteso ritorno. I Negrita dopo 16 anni tornano a calcare le scene di Sanremo. La band, originaria di Arezzo con oltre un quarto di secolo di carriera alle spalle, gareggia con il brano I ragazzi stanno bene.

Negrita Sanremo canzone

Il gruppo vanta 11 album in studio, mentre è in arrivo il secondo “Best of” contenente 3 inediti e 33 delle canzoni più famose. La prima raccolta uscì, guarda caso, nel 2003 anno a cui risale il “debutto” a Sanremo dei Negrita (e la loro unica partecipazione): allora portarono Tonight che però si classificò solo al 18esimo posto, facendo dire al leader Pau che la band non sarebbe più tornata al festival della canzone italiana. E invece…

The Zen Circus

A Sanremo, Pisa suona rock. Dalla Torre Pendente arriva anche la formazione degli Zen Circus, a loro esordio sul palco dell’Ariston come il “collega” Motta. Anche loro sono visti come degli outsider che potrebbero riservare qualche sorpresa. Alle spalle hanno 25 anni di carriera, molti dei quali passati sul palchi dei “circuiti alternativi”, 10 album all’attivo e anche tanti premi dalla Targa Tengo in poi.

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La band formata da Andrea Appino, Karim Qqru, Massimiliano “Ufo” Schiavelli e Francesco Pellegrini porta a Sanremo il brano L’amore è una dittatura.

Tutti gli altri cantanti in gara a Sanremo 2019

Ecco quindi la lista completa dei concorrenti di Sanremo 2019 (22 big + i due vincitori di Sanremo giovani) con le relative canzoni inedite:

Arisa – Mi sento bene
Loredana Bertè – Cosa ti aspetti da me
Boomdabash – Per un milione
Federica Carta e Shade – Senza farlo apposta
Simone Cristicchi – Abbi cura di me
Nino D’Angelo e Livio Cori – Un'altra luce
Einar – Parole nuove                                                                     
Ex-Otago – Solo una canzone
Ghemon – Rose viola
Il Volo – Musica che resta
Irama – La ragazza con il cuore di latta
Achille Lauro – Rolls Royce
Mahmood – Soldi
Motta – Dov'è l'Italia
Negrita – I ragazzi stanno bene
Nek – Mi farò trovare pronto
Enrico Nigiotti – Nonno Hollywood
Patty Pravo con Briga – Un po' come la vita
Francesco Renga – Aspetto che torni
Daniele Silvestri – Argento vivo
Anna Tatangelo – Le nostre anime di notte
The Zen Circus – L'amore è una dittatura
Paola Turci – L'ultimo ostacolo
Ultimo – I tuoi particolari