sabato, 29 Agosto 2026
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Treno contro piattaforma a Firenze Statuto, gravi tre operai

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Incidente ferroviario all'interno della galleria Pellegrino, tra le stazioni di Firenze Campo Marte e Firenze Statuto, questa notte, quando un treno merci ha urtato una piattaforma su rotaia sulla quale si trovavano tre operai. Rimasti feriti, i tre sono stati trasportati all’ospedale di Careggi dove sono ricoverati in condizioni gravi e in prognosi riservata per politraumi.

L’incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte. Ancora da chiarire le cause della collisione fra il treno e la piattaforma su rotaia sulla quale si trovavano i tre operai per eseguire dei lavori di manutenzione. All’interno della galleria il tracciato ferroviario è composto da due binari e, secondo le prime ricostruzioni, treno e piattaforma si trovavano su binari diversi.

Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco e tre automezzi che, insieme al personale sanitario del 118, hanno soccorso i tre operai, trovati a terra sulla massicciata. Immobilizzati e stabilizzati, i feriti sono stati portati al pronto soccorso.

Nell’incidente sono rimasti feriti anche due macchinisti presenti sul posto insieme ai tre operai. Le loro condizioni non erano gravi, tanto che sono stati dimessi intorno alle 7 di stamani dall’ospedale dove erano stati condotti anche loro.

La circolazione dei treni è stata interrotta sul tratto dell’incidente e i convogli sulla linea di cintura Firenze Rifredi – Statuto – Campo Marte sono stati deviati via Firenze Santa Maria Novella, provocando ritardi nella mattinata.

Gli eventi del Natale a Scandicci

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Riparte più intensa che mai la stagione natalizia scandiccese: fino al 5 gennaio, tante le iniziative per prepararsi al meglio all’arrivo di Babbo Natale (e della Befana).

Accensione degli alberi

In piazza della Resistenza l’accensione dell’albero, alto ben 14 metri, è fissato per il 7 dicembre. L'abete si aggiunge agli altri allestiti nei vari quartieri con la collaborazione delle scuole (centro, Vingone, Casellina, Badia a Settimo, Le Bagnese), mentre il 10 sarà la volta dell’albero della biblioteca.

Dall’1 al 24 Scandicci si illumina anche con il progetto di luminarie che coinvolge più di cento commercianti.

Presepi

L’iniziativa “Scandicci e i suoi presepi” propone un laboratorio per gli alunni delle scuole, che realizzeranno il loro presepe con le tecniche e i materiali più diversi: il 20 dicembre alle ore 11, alla Fabbrica dei Saperi in piazza Matteotti, si inaugura la mostra di tutti i lavori.

A San Vincenzo a Torri invece, grazie alla Pro Loco, i balconi delle case nel periodo natalizio saranno pieni di presepi fatti a mano.

Mercatini di Natale a Scandicci

Atmosfera magica in piazza della Resistenza, con il mercatino natalizio in 25 casette di legno, dall’1 al 24. “Tutto quanto fa Natale” anche in piazza Matteotti, con bancarelle in due fine settimana (8 e 9,
15 e 16). Continuano le vetrine antiquarie tra piazza Matteotti e piazza del mercato: il giorno di Natale e il 30 dicembre.

Musica

Concerto di Natale per pianoforte e violino, il 14 dicembre nella sala del Consiglio Comunale alle ore 21 per gli auguri alla città. Ma sarà già musica da domenica 9, con una street band in movimento da piazza Matteotti a piazza della Resistenza.

Stesso percorso per il coro gospel itinerante dell’Athenaeum il 16, alle ore 15.30. Venerdì 21 alle ore 17.30 in biblioteca, inoltre, l’esibizione del coro L’altrocampo, oltre a letture e scambio di regali, mentre domenica 23 auguri in musica in piazza della Resistenza.

Pista pattinaggio ghiaccio Scandicci Natale 2018

Per bambini (e non)

Fino al 26 gennaio torna la pista di pattinaggio sul ghiaccio tra via Pantin e via Francoforte sull’Oder. I giorni 9, 16 e 23, in piazza Matteotti, via Pascoli e piazza della Resistenza, truccabimbi, bolle di sapone e giochi con artisti di strada.

La biblioteca  dei ragazzi sarà aperta al mattino nei giorni feriali delle vacanze di Natale, e il 5 gennaio, sempre in biblioteca, tutti ad aspettare la Befana con l’animazione degli Asini di Mercadante.

Sul sito del Comune il programma del Natale a Scandicci.

Bowland alla finale di X Factor 2018

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I Bowland sono tra i 4 finalisti di X Factor 2018. Lei, Saeed e Pejman anche stavolta hanno passato il turno e hanno convinto il pubblico durante le due esibizioni del settimo live: “Iron” di Woodkid (prima manche) e “Amandoti” dei CCCP (seconda manche) hanno fatto guadagnare al gruppo un posto per l'atto conclusivo del talent di Sky.

La band non ha fatto passi falsi durante tutta questa dodicesima edizione: non è mai andata al ballottaggio. Entusiasta delle performance il caposquadra Lodo Guenzi. Convinta della qualità della musica dei Bowland anche Mara Maionchi, mentre per Fedez il trio non è solo meritevole della finale “ma anche di far uscire subito un album”. “Siete una cosa nuova in questa trasmissione”, ha commentato Manuel Agnelli.

Gli eliminati

Gli eliminati durante la semifinale sono Martina Attili, durante la prima manche, e Leo Gassman, alla conclusione della puntata, mentre il Manuel Agnelli ha annunciato che lascerà X Factor e non parteciperà in qualità di giudice alla prossima edizione.

Leggi anche: quello che non sai sui Bowland

Bowland  e gli altri finalisti di X Factor 2018

I Bowland, nell’ultimo atto del talent, se la vedranno con gli altri 3 finalisti: Naomi, Anastasio e Luna. Quando? La finale di X Factor 2018 è fissata per giovedì 13 dicembre 2018, in diretta dal Mediolanum Forum di Assago. Una sfida che potrà essere seguita anche in chiaro su Tv8 a partire dalle ore 21.15.

Tutti i concorrenti avranno l’occasione di cantare i loro inediti e sul palco come ospiti saliranno i Muse, The Giornalisti e tornerà a X Factor anche Marco Mengoni, che duetterà con i finalisti.

Firenze Rocks 2019: tutte le novità

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Dopo l’annuncio dei Sum 41 di ieri, ultimo nome svelato in ordine di tempo, l’attesa intorno al programma di Firenze Rocks 2019 non fa che crescere. Tool, Smashing Pumpkins, Ed Sheeran, The Cure e – appunto – Sum 41, resta da scoprire il nome dell’ultimo headliner del festival, quello che chiuderà la giornata del 15 giugno. Intanto uno studio conferma che il rock fa bene anche alle tasche della città: Firenze Rocks 2018 ha generato una ricaduta economica di 33 milioni di euro su Firenze e dintorni.

Firenze Rocks come una grande azienda

“Con l’avvento di Firenze Rocks è come se fosse nata una nuova grande azienda sul territorio e di questo siamo felicissimi”, ha detto Leonardo Bassilichi, presidente di Camera di Commercio di Firenze. “Basta considerare che l’impatto economico ha un valore pari allo 0,1 per cento del PIL della città metropolitana di Firenze”.

A tanto ammonta l’indotto generato dall’ultima edizione del festival secondo uno studio di Camera di Commercio di Firenze, PromoFirenze e Comune di Firenze, insieme al Centro studi turistici e Irpet, condotto su un campione di 2.275 interviste realizzate durante il festival e online

Chi è il “Firenze Rocker”

Il profilo medio del “rocker” arrivato a Firenze è quello di un 32enne, proveniente soprattutto da fuori Toscana (72%), con amici (40,7%) o in coppia (38,3%). Per raggiungere Firenze ha usato l’auto nel 51,3% dei casi, oppure il treno (24,5%) e il pullman (14,9%), mentre fra i 9mila partecipanti giunti da altre Nazioni l’aereo ha prevalso con il 39,1%. Spostarsi in città non è stato un problema, considerando che il 48,8% è andato ai concerti a piedi e la tramvia (23,2%) ha battuto l’auto (13,8%): merito anche della collocazione del festival all’interno del parco delle Cascine, a poca distanza dal centro storico e dalle principali attrazioni cittadine.

Chi è venuto al festival organizzato da Live Nation e Le Nozze di Figaro lo ha fatto anche per poter visitare la città. Firenze è stata considerata luogo ideale dal 60% degli intervistati. Solo il 15% ha giudicato ininfluente la località del festival. Gli spettatori che hanno alloggiato a Firenze o in Toscana sono stati 89mila (il 51%) e la durata media della permanenza è stata di 2,3 notti per 207mila pernottamenti complessivi. Il 28,5% dei turisti ha scelto gli hotel e nella maggior parte dei casi (80%) a tre o quattro stelle. Il 25% si è affidato a bed and breakfast, il 19% ha pernottato in appartamenti affittati.

La spesa media per spettatore, esclusi i costi dei biglietti del concerto e dei viaggi fuori regione è di 236,6 euro per chi arrivava dall’Italia e 387 euro per chi veniva dall’estero. Complessivamente, sono stati spesi 8,7 milioni per il cibo, 8,5 milioni per i pernottamenti, 2,6 milioni in gadget e 2,5 milioni per gli spostamenti all’interno della regione. In 40mila, quasi la metà di coloro che hanno pernottato sul territorio, nei giorni del festival hanno anche visitato un museo cittadino o speso per la cultura, sborsando un totale di 585mila euro.

L'economia di Firenze Rocks

Complessivamente, quindi, l’impatto economico su Firenze e l’hinterland è stato di 33,3 milioni di euro, compreso ciò che è direttamente imputabile all’organizzazione della manifestazione, ma considerando solo i costi per gli acquisti di beni e servizi con ricaduta sul sistema economico locale. Sono stati, per esempio, esclusi i compensi degli artisti e tutte le altre spese che hanno generato produzione o trasferimento di redditi nel resto d’Italia o all’estero. Se poi dall’area fiorentina allarghiamo l’impatto a tutta la Toscana gli effetti benefici sull’economia salgono a 42,1 milioni.

Grazie alle decine di migliaia di lavoratori impiegati direttamente e indirettamente per alcune settimane è come se l’evento avesse fatto lavorare 366 persone per tutto l’anno a Firenze e 444 in tutta la Toscana. Ipotizzando che l’intero indotto legato a Firenze Rocks fosse una sola grande azienda, questa sarebbe già classificata fra le prime cento della città per valore della produzione e numero di occupati. E con la prossima edizione si punta a fare ancora di più.

Firenze Rocks 2019, QUANDO E DOVE

Firenze Rocks si svolge in quattro giornate consecutive, da giovedì 13 a domenica 16 giugno 2019, alla Visarno Arena, una grande area all’aperto ricavata all’interno dell’Ippodromo del Visarno.

Ogni giornata ha in programma diversi concerti di band o artisti di supporto prima del concerto conclusivo dell’headliner, ovvero l’artista di maggior richiamo di quella giornata. Ad oggi si conoscono i nomi di tre dei quattro headliner dell’edizione 2019 e ne resta quindi solo uno da annunciare.

Tool a Firenze, unica data italiana

Il 13 giugno il festival si aprirà con i Tool. La band americana manca dall’Italia da ben 12 anni e quello di Firenze sarà la loro unica data nel nostro paese del tour estivo. Autentica band di culto del panorama del rock alternativo, i Tool sono al lavoro per pubblicare l’atteso seguito di “10.000 Days”, l’ultimo album pubblicato nell’ormai lontano 2006 e che viene da molti considerato il loro miglior lavoro. Il carismatico frontman Maynard James Keenan ha confermato che i lavori per il nuovo disco procedono e che la pubblicazione è attesa proprio per il 2019.

Smashing Pumpkins a Firenze

Una “spalla” di lusso per i Tool: prima di loro suoneranno infatti gli Smashing Pumpkins. Freschi di pubblicazione del loro decimo album in studio, Shiny and Oh So Bright, Vol. 1 / LP: No Past. No Future. No Sun., i “Pumpkins” saranno sul palco di Firenze con tre dei membri fondatori della band: oltre a Billy Corgan, leader e unico componente fisso, i rientrati James Iha, chitarrista, e Jimmy Chamberlain, batterista, affiancati da un altro collaboratore di lunga data come Jeff Schroeder.

Ed Sheeran a Firenze, soldout vicino

Il 14 giugno sarà il giorno di Ed Sheeran, l’artista che con ogni probabilità farà registrare il record di presenze dopo i sold out già annunciati delle altre date estive in Italia, a Roma e Milano. Con più di 38 milioni di album venduti nel mondo e oltre 100 milioni di singoli, il cantautore britannico è uno degli artisti più venduti della storia nonostante una carriera ancora relativamente giovane.

The Cure a Firenze Rocks

Saranno invece i The Cure a chiudere Firenze Rocks 2019. Quarant’anni di carriera, 13 album in studio, due Brit Awards, più di 1.300 concerti in tutto il mondo, quella di Robert Smith è una vera leggenda della storia del rock e una delle band più influenti di tutti i tempi. Da loro ci si aspetta un lungo concerto con tutti i più grandi successi della carriera.

Sum 41 a Firenze

I Sum 41 sono la seconda band in programma per il 16 giugno, al momento l’ultima ad esser stata annunciata. Gruppo simbolo del pop punk dei primi anni Duemila, i Sum 41 potrebbero presentare nel loro tour estivo il nuovo album sul quale stanno lavorando da tempo ma che non ha ancora una data di pubblicazione certa.

L'ultimo headliner di Firenze Rocks 2019

Resta un ultimo headliner da annunciare, quello del 15 giugno 2019, unico giorno di Firenze Rocks del quale ancora non si sa niente. Le ipotesi si sprecano, le indiscrezioni si rincorrono, ma ancora niente di concreto e l’impressione è che si dovranno attendere ancora alcune settimane prima di saperne di più.

I biglietti per Firenze Rocks 2019

I biglietti vanno dai 63,25 euro per l'ingresso unico nei giorni di Tool, Smashing Pumpkins, The Cure e Sum 41, fino ai 69 euro per Ed Sheeran. Disponibili anche biglietti per l'accesso al Pit e pacchetti Vip. Tutti i biglietti sono in vendita sul sito del festival e su Ticketone.it.

Inchiesta Menarini, fratelli Aleotti assolti

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I fratelli Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, proprietari della multinazionale farmaceutica Menarini, sono stati assolti dalla Corte d’appello di Firenze nel processo che li vedeva imputati di riciclaggio, corruzione ed evasione fiscale. Una vittoria piena, come hanno commentato con sollievo i legali dei due fratelli dopo la lettura della decisione che ha completamente ribaltato la sentenza di primo grado.

Menarini, assoluzione piena per gli Aleotti

La Corte ha assolto Lucia Aleotti dall’accusa di riciclaggio “per non aver commesso il fatto” e da quella di aver usato lo scudo fiscale come strumento di riciclaggio “perché il fatto non sussiste”. Alberto Giovanni Aleotti è stato invece assolto dall’accusa di riciclaggio “perché il fatto non sussiste” ed è stato dichiarato non punibile per concorso in reati presupposti di evasione fiscale.

La Corte ha inoltre ordinato la restituzione agli Aleotti di 700 milioni di euro, ciò che oggi resta dell’1,2 miliardi di euro sequestrato all’inizio dell’inchiesta dopo condoni, scudi fiscali e altre sanatorie applicate alla somma negli anni.

Storia dell'inchiesta Aleotti

L’inchiesta a carico di Sergio Aleotti, patron della multinazionale poi deceduto nel 2014, e dei figli inizia nel 2010. Secondo l’accusa, la società avrebbe messo in atto un sistema di società estere fittizie per acquistare i principi attivi dei farmaci a prezzi gonfiati con fatture false, in modo da ottenere poi maggiori rimborsi da parte del sistema sanitario pubblico italiano. Un sistema che sarebbe andato avanti dalla metà degli anni ’80.

 

Nel settembre 2016 il tribunale aveva condannato in primo grado Lucia Aleotti a 10 anni e 6 mesi e Giovanni Alberto a 7 anni e 6 mesi di reclusione.

Quello che non sapete sui Bowland, gruppo rivelazione di X Factor

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Sono il fenomeno musicale del momento. Sbarcati a X Factor 2018, i Bowland si stanno facendo conoscere grazie al loro stile trip-hop che unisce contaminazioni occidentali e orientali. Ecco tutto quello che c'è da sapere sul gruppo iraniano-fiorentino.

La formazione: cantante e musicisti

Un trio molto affiatato, perché i componenti dei Bowland prima che musicisti sono amici di vecchia data. La cantate del gruppo è Leila Mostofi (31 anni) detta Lei Low. A comporre la musica sono i due 35enni Saeed Aman (chitarra e tastiera) e Pejman Fani, detto Pejman Fan, quest’ultimo è anche il “rumorista” del gruppo.

Il marchio di fabbrica della formazione è rappresentato infatti dai tanti rumori che si fondono con le melodie strumentali: da oggetti di uso comune (bicchieri, macina spezie) fino agli strumenti tradizionali come il nostrano scacciapensieri o l'australiano didgeridoo, usato dagli aborigeni.

I Bowland e Firenze

I tre ragazzi arrivano dall’Iran, dove si sono conosciuti: Saeed e Pejman sono stati anche compagni di classe alle elementari, mentre hanno conosciuto Leila negli anni del liceo a Teheran. Poi il “trasloco” a Firenze: il primo ad arrivare in città è stato Saeed che ha scelto questa meta nel 2005 per continuare i suoi studi universitari in architettura e da allora non si è più spostato. Circa sette anni dopo, anche Pejman e Leila hanno seguito l’amico, sempre per motivi di studio.

La biografia

Il gruppo è nato ufficialmente il 7 maggio 2015: prima di allora Saeed e Pejman facevano già musica insieme, ma senza una cantante. La svolta? La scoperta della voce di Leila: pur conoscendola da tempo, Saeed e Pejman ignoravano la passione dell’amica per il canto. È stata proprio la ragazza a proporre ai due “compagni di avventura” un suo demo, cantando su una base composta da Saeed e Pejman. Così sono nati i Bowland. Il nome deriva dalla lingua persiana: in Farsi significa, “alto”, “forte”

Dopo le prime esibizioni nei locali fiorentini, la prima grande occasione è arrivata nel 2016 quando il trio ha vinto il contest musicale “Toscana100band”, promosso dalla Regione, diventando uno dei gruppi emergenti più promettenti della Toscana.

L’album Floating trip

Grazie al premio del concorso Toscana100band e dopo un anno di lavoro, hanno fatto uscire nell’aprile del 201 il loro primo album  “Floating Trip”. Il titolo evoca il sound “fluttuante” del gurppo.

I Bowland non cantano in italiano: preferiscono l'inglese per le loro canzoni, anche se durante X Factor il caposquadra Lodo Guenzi ha messo alla prova la band con una cover di “Senza un perché”, portata al successo da Nada

Bowland a X Factor 2018

L’ultimo capitolo della carriera dei Bowland è l’avventura a X Factor 2018. Fin dalle audizioni del talent di Sky Uno il gruppo iraniano ha stregato pubblico e giudici, proponendo una singolare cover di Get Busy di Sean Paul. “Un sound erotico” l’ha definito Mara Maionchi al primo ascolto.

E poi l’avventura è continuata, di canzone in canzone, fino al live show e alla presentazione del brano inedito.

L’inedito, “Don't stop me”

L’inedito dei Bowland, “Don’t stop me”, arriva dal primo album della band “Floating Trip”. Il brano racconta la voglia di fuggire da un amore che ha molto più a che fare con il dovere . Il video ufficiale è stato affidato al regista Tomas “Uolli” Marcuzzi , che ha già curato due video-clip per Meg, l’ex cantante dei 99 Posse, e che nel 2017 realizzato la sigla della Mostra del cinema di Venezia.

Una cittadella dell’ortofrutta: ecco il nuovo mercato di Firenze

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Il nuovo mercato ortofrutticolo di Castello sarà una cittadella del buon cibo, con orti didattici, laboratori e il mercato all’ingrosso per l’acquisto di frutta e verdura. È questo il piano dell’amministrazione comunale per la nuova area Mercafir, svelato ieri in una conferenza stampa.

Nuova Mercafir, il mercato di Firenze

La nuova Mercafir sorgerà nell’area di Castello su una superficie utile lorda di oltre 65mila mq, di cui 28mila con destinazione industriale-artigianale, 30mila mercato ortofrutticolo, 3mila commerciale e 4mila direzionale privato.

Un mercato dell’agroalimentare aperto alla città, con spazi didattici per conoscere la produzione ortofrutticola e progetti educativi per bambini. Resta, e anzi sarà potenziato, il “Mercato delle opportunità”, oggi aperto ai cittadini tutti i martedì e venerdì per l’acquisto di frutta e verdura a prezzi convenienti. La Mercafir 2.0 si proporrà anche come riferimento per le start-up del territorio offrendo sostegno a chiunque – e specialmente ai giovani – voglia avviare un’impresa nel settore agroalimentare.

Il masterplan rivela un hub collegato alla rete di infrastrutture cittadine: a quella stradale, con accesso dedicato, alla tramvia con una nuova fermata, alla vicina autostrada, con ingressi riservati ai mezzi pesanti. Secondo lo studio, l’area Mercafir potrebbe crescere del 20% rispetto a quella attuale, in termini sia di superficie disponibile che di opportunità di traffico merci processato. Il progetto è compatibile sia con l’attuale pista dell’aeroporto che con gli sviluppi previsti dal masterplan presentato da Toscana Aeroporti.

“Oggi mettiamo un altro tassello nella ridefinizione di tutto il quadrante nord ovest di Firenze – ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella – e lo facciamo presentando il nuovo progetto del polo agroalimentare della città. La Mercafir del futuro sarà un polo tecnologico avanzatissimo, il più importante del centro Italia, capace di dare servizi ad aziende e professionisti. Sarà una Mercafir 2.0, che sostituirà gli attuali mercati generali, basandosi sulle nuove previsioni urbanistiche che abbiamo recentemente approvato in giunta, grazie al lavoro degli assessori Bettarini e Perra. Siamo molto contenti – ha concluso il sindaco – perché oggi ribadiamo l’intenzione concreta di realizzare quest’opera indipendente dal futuro della nuova posta dell’aeroporto”.

“Un bellissimo progetto – ha detto l’assessore all’urbanistica Giovanni Bettarini – che contiene lo sviluppo della parte tradizionale della Mercafir e l’innovazione nella parte hub, educativa e di rapporto con la cittadinanza. La parte urbanistica è definitivamente conclusa: andiamo avanti con tempi veloci per arrivare a realizzare un’area innovativa sia per i professionisti che per i rapporti con la cittadinanza”. “Per l’assetto proprietario di Mercafir – ha detto l’assessore alle società partecipate Lorenzo Perra – ci rivolgiamo anche agli azionisti locali che vogliono crescere, altrimenti continueremo in quello attuale”.

“Sono molto soddisfatto per la location che è stata destinata al progetto del nuovo mercato dopo lo studio di fattibilità – ha detto il presidente di Mercafir Giacomo Lucibello – È una soluzione ottimale per lo sviluppo del nuovo Centro alimentare polivalente, il cui punto di forza sarà anche l’area in cui sorgerà, in quanto sempre vicina al centro della città e alla rete autostradale. Grazie a questo progetto innovativo e alle nuove strutture all’avanguardia – ha proseguito Lucibello – garantiremo lo sviluppo delle tante aziende che già oggi lavorano all’interno del Cap e il sostegno alle centinaia di lavoratori che vi operano”.

https://ilreporter.it/il-nuovo-mercato-agroalimentare-di-firenze/

I mercatini di Natale da visitare a Firenze nel weekend dell’Immacolata

Mercatini di Natale a Firenze? Nel weekend dell’8 dicembre 2018 ce n’è per tutti i gusti: appuntamenti con prodotti a chilometro zero o mercatini “green” per regali all’insegna del riuso e recupero, ma anche eventi solidali in favore della ricerca contro il cancro e bancarelle lungo le vie dei quartieri con tante iniziative dei negozi.

Si va dal centro storico alla periferia, fino a un parco d'arte. Vediamo allora quali sono le iniziative per lo shopping natalizio da non perdere in città durante il “ponte” dell’Immacolata, partendo dalle novità per questo fine settimana.

1. La Fierucola dell’Immacolata in piazza SS. Annunziata

In piazza Santissima Annunziata torna il tradizionale appuntamento con i banchi della Fierucola dell’Immacolata. Come sempre, particolare attenzione all’artigianato e alle produzioni agricole locali ed eticamente sostenibili. Appuntamento sabato 8 e domenica 9 dicembre 2018 dalle ore 9 alle 19.

2. Il mercatino natalizio alla Manifattura Tabacchi

È una novità: il suggestivo complesso di archeologia industriale a due passi da piazza Puccini apre le porte per un weekend di eventi: 2 giorni di “Creative MANI-Factory”. Ingresso libero al Christmas market della Manifattura Tabacchi per trovare pezzi unici, grazie ad artigiani tradizionali e digitali, designer e illustratori. E poi 7 laboratori creativi, su prenotazione, e visita al BZZZ Lab, l’apicoltura sul tetto della Manifattura. Sabato 8 e domenica 9 l’appuntamento è dalle ore 10 alle 21 in via delle Cascine 35.

3. Il mercato di Natale dell’Att

Spazio anche alla solidarietà, con il mercatino di Natale dell’Att, l’associazione tumori Toscana, ospitato da venerdì 7 a domenica 9 dicembre all’interno dell’Hotel Albani vicino alla Stazione (via Fiume 2). In vetrina abbigliamento e accessori firmati da grandi griffe come Gucci,  Ferragamo,  Prada,  Armani. Novità è l’angolo vintage. Orario 9.30 – 19.30.

4. Un mercatino per il regalo “riciclato”

Doni “riciclati”, ossia pezzi unici creati con materiali di recupero. Per regali green c’è il mercatino di Natale allestito dal weekend dell’Immacolata nel parco d’arte Pazzagli di Rovezzano, che propone dalle 10 alle 19, un evento dedicato al riuso e all’eco-art. Sui banchi anche prodotti di artigianato locale e cibo biologico. All’interno del parco poi il giardino incantato di Babbo Natale (ingresso a offerta). L’evento sarà replicato anche in altre date: 15-16 dicembre; dal 21 al 26 dicembre; 29-30-31 dicembre e 1 gennaio; 4-5-6 gennaio.

5. In centro: gli appuntamenti fissi

Fin qui le novità. Due appuntamenti continuano poi questo fine settimana: fino al 20 dicembre il mercato di Natale in piazza Santa Croce, con 50 casette e sapori dal Nord Europa, e lo Spazio Natale di Emergency, dove trovare regali solidali (ci sono anche gioielli ricavati dall’alluminio delle mine antiuomo) e tante iniziative per conoscere l’associazione: in questo caso l’appuntamento è fino al 24 dicembre, orario tutti i giorni 10.00 – 19.30 (la vigilia di Natale chiude alle 16). Il luogo: la Galleria Artedove  in via de' Macci 81r.

Mercatini Natale Firenze weekend 8 dicembre 2018 9 dicembre - Spazio natale Emergency
Foto: pagina Facebook Spazio Natale Emergency

6. Genuino.Zero alla Buoneria

Regali “buoni” da mettere sotto l’albero: contadini e produttori locali sono i protagonisti del mercato urbano “Genuino.Zero”, ospitato nel grande giardino della Buoneria, in via del Fosso Macinante, vicino all’ingresso delle Cascine. Sulle bancarelle tante idee regalo utili e sostenibili. In più laboratori gratuiti per i più piccoli tenuti grazie alla collaborazione degli stessi produttori. Appuntamento domenica 9 dicembre dalle 10.30 alle 14.30 e si replica anche il 16 dicembre.

7. In periferia: il Natalotto dell’Isolotto

In queste settimane sono numerosi i mercatini natalizi organizzati dai ccn di Firenze, i centri commerciali naturali che riuniscono i commercianti delle varie zone. Sabato 8 dicembre è tempo del “Natalotto” dell’Isolotto: dalle 10 alle 19 artigianato, street food e animazione per bambini in piazza dell’Isolotto, con l’accensione dell’albero di Natale alle ore 17.

E per gli altri fine settimana di dicembre? Leggi la nostra guida 2018 ai mercatini di Natale di Firenze.

2 nuovi parcheggi lungo la linea 1 della tramvia

Arrivano posti auto e moto in più lungo il tracciato della linea uno della tramvia, in particolare nella zona dello Statuto e a Rifredi. Dopo i lavori delle ditte appaltatrici due parcheggi pubblici in piazza Muratori e tra via Pisacane e via Corridori sono stati consegnati al Comune di Firenze e quindi aperti al pubblico.

I posteggi lungo la T1

A disposizione dei cittadini nell'area tra via Pisacane-via Corridori una ventina di posti auto e una decina per scooter e moto, mentre in piazza Muratori spazio per la sosta di 10 vetture.

… e i test sulla linea 2

Intanto vanno avanti le prove tecniche lungo la linea 2 della tramvia, che dovrebbe entrare in funzione alla fine dell’anno: giovedì 6 dicembre viene simulato il servizio nell’orario di punta: tra le 16 e le 22 saranno 13 che i tram che viaggeranno (per test senza passeggeri a bordo) tra i due capolinea di piazza dell’Unità e dell’aeroporto.

Posteggi tramvia Firenze linea uno Statuto

Il nuovo mercato agroalimentare di Firenze

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Presentato il progetto per la nuova area Mercafir a Castello. Orti didattici, laboratori, mercato delle opportunità aperto ai cittadini. Oltre 65mila metri quadri dedicati all’ortofrutta. Ecco le immagini del progetto presentato da Open Project srl.

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