sabato, 2 Maggio 2026
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Aperitivo all’aperto a Firenze: dove farlo

D’estate meglio farlo fuori. C’è chi ama il buffet sterminato da accompagnare a un buon drink e chi preferisce restare leggero con un cocktail e un piccolo stuzzichino al posto dell’apericena super. In molti, complici le temperature roventi che non lasciano scampo durante il giorno, cercano il posto all’aperto perfetto per passare l’happy hour al fresco (o almeno a una temperatura più gradevole del “forno” di casa),

Abbiamo stilato una mini-guida per l’aperitivo all’aperto, da fare a Firenze e dintorni, uno per ogni gusto. I suggerimenti sono ben accetti: scriveteci e commentate sulla pagina Facebook de il Reporter.

Apericena a bordo piscina

Iniziamo dalle mete per riempire lo stomaco, bere un buon cocktail e poi fare un tuffo in notturna. A Firenze un must dell’estate è l’aperitivo alla piscina Le Pavoniere nel parco delle Cascine, aperta ogni giorno, che organizza anche per l’estate 2018 un cartellone di eventi, tra spettacoli e djset. Anche il bar ristorante Settebello di Bellariva propone aperitivi e pool party.

La seconda meta è un po’ più lontana dalla città, per chi vuole fare una breve “gita” in direzione di Signa: la piscina Smeraldina del parco dei Renai è aperta per la balneazione notturna fino ad agosto, dalle 20,30 alle 1 di notte, e organizza anche apericena.

Aperitivo sul fiume o sul lago, vicino o fuori Firenze

Anche in questo caso una doppia proposta: per chi vuole spostarsi di poco e per chi è disponibile a un viaggio in macchina. Nel primo caso c’è Rari Bistrotil bar-ristorante della Rari Nantes Florentia su lungarno Ferrucci, che offre apericena ed eventi, feste al tramonto e cocomerate, con vista sul fiume Arno.

Nel secondo caso arriviamo fino alle porte del Chianti fiorentino, al Lago Le Certane, che si trova sulle colline di Scandicci, a circa 20 minuti di macchina dal centro della cittadina: fino al termine di agosto ogni domenica grande buffet, apericena e djset dalle 20 in poi affacciati sul lago che, oltre alla pesca sportiva, offre anche un giardino per prendere il sole e un punto ristoro.

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Il Lago Le Certane 

Aperitivo all’aperto a Firenze: cool sulla terrazza panoramica

Si spende un po’ di più, ma in compenso la vista è mozzafiato e l’ambiente è molto chic. In estate gli hotel di lusso di Firenze aprono le loro terrazze panoramiche per aperitivi “sul tetto”, spesso a bordo piscina e conditi da eventi, musica live, serate esclusive. Il costo va dai 20 euro in su e in genere è richiesta la prenotazione e un look ricercato, anche se casual.

Tra i più gettonati per fare aperitivi diversi segnaliamo il Se.sto on Arno al sesto piano del Westin Excelsior di piazza Ognissanti, il rooftop pool bar dell’Hotel Minerva in piazza Santa Maria Novella, la terrazza dell’Hotel Baglioni in piazza dell’Unità e l’Empireo del Plaza Hotel Lucchesi su Lungarno della Zecca Vecchia che organizza un programma di eventi, dj set, live fino al termine di settembre.

Per gli amanti della cultura: cocktail e Zeffirelli

Restando nel cuore della città, segnaliamo infine il cortile interno dell’ex Tribunale di Firenze, che oggi ospita la Fondazione e il museo Zeffirelli: qui è possibile assaporare i cocktail della Zeffirelli’s Tea Room, Bar&Restaurant, aperta fino alle 20 lunedì, martedì e mercoledì, mentre nei venerdì e sabato, durante l’estate, rimane aperto fino a tardi. Per chi vuole restare anche a cena ci sono le ricette della Vige, la tata del maestro del cinema Franco Zeffirelli.

Solidarietà in piazza Bartali

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Oltre 800 persone e 40mila euro raccolti in favore dell’ospedale fiorentino Meyer: per una notte piazza Bartali si è riempita di solidarietà grazie all’iniziativa di Legacoop Toscana e Unicoop Firenze

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In volo sulla nuova linea della tramvia

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Si chiama linea T1 Leonardo: 11 chilometri e 26 fermate per collegare Scandicci all’ospedale di Careggi, passando dalla stazione. E nel primo periodo si viaggia gratis.

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Come sarà la nuova uscita delle Cappelle Medicee

Una nuova piazzetta lato Canto dei Nelli con una maxi panchina in pietra e una scalinata che dai nuovi locali del museo, ricavati sotto il livello del suolo vicino alle cripte, porterà i visitatori fino alla superficie. È questo il progetto per la nuova uscita delle Cappelle Medicee di Firenze, che ha vinto il concorso internazionale lanciato per ridisegnare  la parte finale del percorso di visita.

Il progetto vincitore

Il masterplan è firmato dallo studio architettura Zermani e associati di Parma, che ha studiato l’utilizzo della pietra forte di tradizione fiorentina nella realizzazione dei nuovi manufatti, per integrarsi con le architetture delle cappelle. Negli spazi interrati troveranno casa nuovi servizi e il bookshop, mentre in superficie nascerà un nuovo spazio pubblico. In totale gli interventi di restyling costeranno mezzo milione di euro.

Il concorso è stato lanciato lo scorso novembre dalla direzione dei Musei del Bargello, d’intesa con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Firenze e la Fondazione Architetti Firenze. In tutto sono 118 i progetti qualificati, che hanno partecipato al concorso, valutati da una commissione tecnica.

Guarda i rendering del progetto per la nuova uscita del museo delle Cappelle Medicee

https://ilreporter.it/il-progetto-della-nuova-uscita-delle-cappelle-medicee/

“I progetti selezionati presentano, in alcuni casi, soluzioni particolarmente appropriate ad un contesto monumentale di tale importanza e ad un luogo urbanisticamente così significativo”, spiega Paola D’Agostino, direttrice dei Musei del Bargello. Per Andrea Pessina soprintendente delle Belle Arti di Firenze, Pistoia e Prato “le soluzioni individuate hanno saputo rispondere a quella che era una vera e propria sfida: elaborare una soluzione progettuale moderna e, allo stesso tempo, compatibile con il delicato contesto architettonico e urbanistico nel quale dici troviamo”.

Oltre al vincitore, che riceverà un premio di 17mila euro, gli esperti hanno premiato altre quattro idee progettuali e segnalato altre dieci soluzioni. La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà il 17 settembre 2018. “Hanno partecipato grandi studi e giovani professionisti – dice Silvia Moretti, presidente della Fondazione Architetti Firenze – ciò ribadisce ancora una volta il grande valore di uno strumento come il concorso, che premia il progetto e non il progettista e che quindi mette le idee al centro, rendendole protagoniste. Adesso – conclude – il nostro auspicio è che il progetto vincitore venga portato a termine dimostrando così come il concorso sia e possa rappresentare un valore aggiunto per la realtà fiorentina e italiana tutta”.

Festa dell’Unicorno a Vinci

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Benvenuti alla Festa dell'Unicorno di Vinci: gli elfi scorrazzano liberamente per strada, famosi hobbit richiamano una folla di appassionati, mentre davanti al palco il pubblico canta a squarciagola le più famose canzoni dei cartoni animati.

Questo grande festival trasforma la cittadina di Leonardo nella capitale del fantasy, tra gara di cosplay, parate di elfi, pirati e zombie, workshop sui videogame, spettacoli e incontri con ospiti internazionali.

Le date sono tre: da venerdì 27 a domenica 29 luglio 2018 per un weekend con un lungo programma di iniziative.

Festa dell’Unicorno 2018: gli ospiti, da Sean Astin a Epica

Il nome di punta di questa edizione è l’attore Sean Astin, che ha vestito i panni dell’hobbit Sam nel Signore degli anelli e di Mikey nel film cult degli anni '80 The Goonies. È ospite della Festa dell’Unicorno sabato 28 luglio e domenica 29: incontrerà il pubblico, firmerà autografi ed è previsto anche un tete-à-tete con 15 fortunati  fan.  Per la maggior parte degli eventi che vedono protagonista Astin è necessario acquistare un biglietto in aggiunta a quello di ingresso, ma sia sabato alle 17.40 sia domenica alle 16.40 è previsto un saluto dell'attore dal palco principale.

Ogni sera poi un concerto diverso nell’area dedicata alla musica, “L’anfiteatro del Bardo”. Si parte venerdì 27 luglio con un ospite ormai di casa a Vinci: Cristina D’Avena accompagnata dall’irriverente formazione bolognese dei Gem Boy per far cantare e ballare a tutto il pubblico le sigle più conosciute dei cartoon.

Il 28 luglio la Festa dell’Unicorno ospita Epica, band musicale symphonic metal olandese tra le più importanti, per l’unica data italiana del  tour estivo. Diverso lo stile di chiusura: domenica 29 luglio è la volta del combact folk dei Modena City Ramblers.

Cosplay e… Art Attack

Tra gli altri ospiti da segnalare Jannet Incosplay, una maga dei “travestimenti fantasy” che arriva dalla Russia e che fa parte della giuria delle due gare di cosplay (sabato 28 e domenica 29). Torna a Vinci anche Giovanni Muciaccia, il conduttore della celebre trasmissione Art Attack, che proporrà ai più piccoli (ma anche ai più grandi) le sue “viniliche” creazioni domenica 29 luglio.

E poi spazio ai doppiatori, come Christian Iansante (27 luglio) voce di serie come Doctor Who e The Walking Dead, e ai fumettisti con Walter Trono, autore della miniserie a fumetti Testa o Croce e collaboratore per Dragonero della Sergio Bonelli Editore (27, 28 e 29 luglio).

Festa Unicorno Vinci 2018 - programma eventi ospiti biglietti

Foto: pagina Facebook Festa dell'Unicorno

La mappa della festa e gli eventi in programma 2018

Per tre giorni il centro di Vinci si trasformerà grazie a diverse aree tematiche: la Baia dei Pirati, con giochi e parate; la corte dei Sogni ispirata alla atmosfere del Signore degli Anelli e del Trono di Spade; la cittadella dei cavalieri per tornei medievali e spettacoli di falconeria; la rocca incantata dove trovare creature fantastiche e artisti di strada; il villaggio degli gnomi con tante attività per i più piccoli; Fumetti e follie per gli appassionati di comics, videogiochi e Lego; la città degli incubi tra zombie e il vicolo della paura che apre ogni sera dalle 21 a mezzanotte per un esperienza da brivido.

In programma ci sono anche gare di magia, tornei di carte collezionabili, duelli di spade laser e un workshop per scoprire i segreti dei videogame. Da non perdere la tradizionale “Parata degli Elfi” per le vie della città: nata nel 2011, coinvolge un gruppo di figuranti in costume che si prepara tutto l’anno  per questo evento (28 luglio).

Quanto costa il biglietto di ingresso

L’accesso a questo enorme villaggio fantasy è a pagamento.  Il biglietto per entrare un giorno alla Festa dell’Unicorno 2018 di Vinci costa 12 euro, ridotto a 8 per i ragazzi tra gli 11 e i 16 anni e per chi indossa un costume a tema fantasy (serio). Ci sono anche gli abbonamenti per due giorni, 23 euro, e per tutte e tre le giornate (28 euro). I bambini fino ai 10 anni non pagano. Tagliandi disponibili anche sul sito del Box Office Toscana.
 

Quando il cinema all’aperto è gratis. La mappa fiorentina

Sotto le stelle è meglio. A Firenze ci sono cinema all’aperto dove il biglietto costa zero: sullo schermo passano pellicole ricercate, titoli dei festival internazionali che hanno casa in città, ma anche le migliori produzioni della passata stagione cinematografica. Dai chioschi nei giardini estivi, fino ai proiettori che si accendono nei piazzali dei musei, vi portiamo alla scoperta dei luoghi dove gustarsi film sotto la volta celeste, senza spendere un centesimo.

Il top del cinema free: Uffizi

È stato definito “il cinema all’aperto più bello del mondo” e come dar torto: Apriti Cinema è tornato nel piazzale degli Uffizi. Fino all’11 agosto, 48 serate di programmazione (ore 21.30 , ingresso libero fino a esaurimento posti), 12 festival internazionali coinvolti, un omaggio a Vittorio Taviani, una rassegna sulla Resistenza e la Liberazione, la retrospettiva del Premio Fiesole ai Maestri del Cinema. E ancora grandi classici, film per tutta la famiglia e infine il ciclo “Le stelle e il museo” sulle principali pinacoteche del mondo.

Il cine-giardino del Teatro Puccini 

Altra arena all’aperto è il Nuovo Cinema Puccini Garden che questo anno cambia location e si sposta nel Cortile Ciminiera della Manifattura Tabacchi. Fino al primo agosto tutte le sere alle ore 21.30, si alternano serate a tema dedicate al mondo del cinema italiano e internazionale, con particolare attenzione alle opere prime e non solo, serate dedicate al tema dei confini e delle periferie, a giovani registi e attori italiani, letture sceniche di grandi capolavori della letteratura, ritratti d’artista e per finire il teatro per bambini.

Cinema gratis Firenze 2018 Estate Fiorentina - Nuovo Puccini Garden Manifattura Tabacchi

Foto: pagina Facebook Teatro Puccini

Cinema gratis, vicino ai chioschi dell'estate fiorentina

Per gustarsi una bella pellicola in riva all’Arno c’è il Wood Music Garden (il giardino tutto in legno ricavato su lungarno Cristoforo Colombo) con l’appuntamento fisso del lunedì alle 21.30. Giorno fisso anche per il Light – Il giardino di Marte (viale Fanti, dietro la curva Fiesole) che ogni domenica alle 21 propone la rassegna organizzata in collaborazione con “In Fuga dalla Bocciofila”.

Con l'estate torna anche l'Off Bar, con la riapertura dello spazio estivo al Lago dei Cigni della Fortezza da Basso che ogni lunedì propone Off Cinema, la rassegna sotto le stelle curata da Simone Bartalesi, Manfredi Lucibello e Mauro Massaro, tra documentari musicali, film dal Festival dei Popoli e dal Middle East Now e una retrospettiva sui Manetti Bros che saranno anche ospiti di questo spazio estivo (primo titolo della retrospettiva  il 16 luglio “Ammore e malavita”).

Il cinema itinerante nei quartieri

Il grande schermo però arriva anche nei 4 quartieri fiorentini a bordo di un furgoncino dotato di proiettore: è Cinema Tascabile, la rassegna a cura dell’associazione Kansassiti, che dal 16 luglio al 9 agosto fa arrivare nelle piazze dei 4 quartieri periferici 16 proiezioni tutte a ingresso libero. Per stare comodi è possibile portare anche la propria sedia preferita da casa.

I film scelti dal critico cinematografico Claudio Carabba, hanno come tema “La Toscana nel cinema”. Tra le proiezioni pellicole di Paolo Virzì, Franco Zeffirelli, James Ivory, Mario Monicelli, Massimo Troisi, Jane Campion, Roan Jonhson, Alessandro Benvenuti e in particolare un omaggio ai fratelli Taviani.

E l'Opencine di Scandicci

Arrivando fino a Scandicci c'è un'arena estiva particolare, quella fuori dal Teatro Aurora, un tempo cinema, che sfrutta il vecchio schermo in cemento allestito nel giardino esterno e usato fino a qualche decennio fa. Ad organizzare OpenCine 2018 è l'associazione Amici del Cabiria che dal 2 al 27 luglio, 3 giorni a settimana, propone 12 film della passata stagione.

In questo caso un costo c'è, ma è limitato: basta fare la tessera associativa (10 euro) per vedere quanti film si vuole.

Per chi preferisce invece le arene estive più “tradizionali”, ecco qui il nostro articolo sui cinema all'aperto di Firenze.

La nuova piazzetta del Giglio a Firenze

Nascosta tra via del Corso e via delle Oche, proprio nel cuore del centro di Firenze, c’è la piazzetta del Giglio a lungo dimenticata ma rinata grazie ad un intervento innovativo e partecipativo di restauro urbano.

L’iniziativa è stata portata avanti dai volontari della Fondazione Gli Angeli del Bello, creata nel 2010, dall’azienda di raccolta dei rifiuti, oggi Alia, e dall’Associazione Partners Palazzo Strozzi, per salvaguardare la bellezza di Firenze.

Gli Angeli del Bello si occupano quotidianamente di cancellare le scritte inappropriate sui muri, arrivando ad includere qualche volta le opere degli street artist fiorentini. Con l’accordo dei dipendenti del Comune inoltre, si occupano anche di sistemare le aree verdi e le piazze tralasciate della città. Seguendo l’esempio virtuoso del restauro della piazzetta dei Tre Re, gli Angeli del Bello hanno replicato l’intervento in piazzetta del Giglio.

Piazzetta del Giglio Firenze, bassorilievo

Il “restyling” della piazzetta del Giglio

Per ben due mesi, dopo anni di noncuranza, hanno rinfrescato l’intonaco degli edifici, riverniciato i cancelli, pulito i vetri delle finestre e dei tabernacoli e, infine, lucidato i due bassorilievi del Presidente americano John F. Kennedy e di Papa Giovanni XXIII (apposti durante un precedente tentativo di restauro avvenuto negli anni ‘60), di quella che era anticamente conosciuta come “Cella del Fico” per la presenza di un’antica mescita contraddistinta proprio dal frutto.

La piazza si è così trasformata in un giardinetto urbano e per tutto il mese di maggio è stata protagonista di numerosi eventi, è perfino diventando inoltre la sede temporanea di una galleria d’arte all’aria aperta realizzata dall’architetto Giulia Fanigliulo. Rinasce così un angolo unico e intimo, lontano dal trambusto, dedicato ai fiorentini che sono sempre alla ricerca di nuove prospettive urbane e artistiche.

Il progetto della nuova uscita delle Cappelle medicee

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Il progetto vincitore del concorso internazionale: nasce una nuova piazzetta e i servizi per i visitatori vanno sotto terra. Ecco l’idea messa a punto dallo studio architettura Zermani e associati di Parma.

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Via alle iscrizioni per Didacta Italia 2018

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Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione di Fiera Didacta Italia, il più importante appuntamento fieristico dedicato alla scuola, che si terrà dal 18 al 20 ottobre 2018 a Firenze, nella Fortezza da Basso.

Gli eventi

La manifestazione prevede quest’anno un programma scientifico con oltre 150 eventi, tra workshop immersivi, debate, convegni e incontri organizzati secondo modalità innovative e coordinati dall’ente di ricerca Indire, che quest’anno si è avvalso della collaborazione di un Comitato Scientifico formato da Cnr, Istituto degli Innocenti, CRUI, Associazione Italiana Editori e Reggio Children.
Fiera Didacta Italia è inserita dal Miur tra gli eventi previsti dal piano pluriennale di formazione dei docenti.
Tra le varie tematiche affrontate nei workshop, l’innovazione del modello educativo, la robotica, le stampanti 3D, la didattica della musica, il CLIL (Content and Language Integrated Learning) e l’utilizzo della tecnologica a scuola.

Le aziende

Nella parte espositiva della Fiera, sono presenti più di 150 aziende, organizzazioni e associazioni che operano nella filiera della scuola e dell’istruzione e spaziano dal settore dell’editoria alle tecnologie informatiche, dall’arredo alla formazione. Sono previsti incontri ed eventi curati direttamente da enti, aziende e organizzazioni che partecipano alla fiera.

Fiera Didacta nasce con l’obiettivo di innovare la didattica, favorire il dibattito sul mondo dell’istruzione e creare un luogo di incontro tra le scuole e le aziende del settore. La manifestazione è rivolta in particolare a docenti, dirigenti scolastici, educatori e formatori, oltre che a professionisti e imprenditori del settore della scuola e della tecnologia.

Il programma scientifico è articolato in base ai diversi livelli scolastici per consentire agli insegnanti di scegliere la loro partecipazione in base al tema ed al livello scolastico di riferimento. Tra le novità di questa edizione si segnalano i workshop per la fascia di età 0 a 6 anni, che affrontano le tematiche dell’infanzia collegate all’arte, ai libri, ai nuovi media, all’educazione all’aperto e all’uso creativo dei materiali di recupero.

Altra novità è la sezione dedicata agli Istituti alberghieri. Sono previsti workshop sui temi relativi al marketing/webmarketing del turismo, all’evoluzione tecnologica del reparto di ricevimento, alla gestione e organizzazione di un evento enogastronomico, al Revenue management e ai software di settore.

I workshop

Per i workshop vengono usati i seguenti metodi: debate, sul palco i relatori sono disposti l'uno di fronte all'altro e a turno espongono le proprie tesi, le discutono e si confrontano, mentre un moderatore interviene per gestire tempi e flussi della comunicazione; didattica immersiva, arredamento modulare con attrezzature informatiche e connettività potenziata, con i partecipanti che “vivono” un’esperienza innovativa in spazi attrezzati con tecnologie utilizzabili direttamente dai partecipanti. I workshop immersivi e del settore alberghiero sono validi ai fini del riconoscimento della formazione in servizio. Sono a numero chiuso, quindi per partecipare è necessaria la prenotazione.

Nei tre giorni di Didacta, all’interno della Sala Congressi, sono previsti convegni nazionali di grande rilievo, sui temi relativi al programma Erasmus+, eTwinning, Avanguardie Educative e Piccole Scuole. Per queste attività la partecipazione è senza limitazione. Tuttavia, si consiglia di iscriversi preventivamente al momento dell’acquisto online del biglietto.

Anche in questa edizione della manifestazione l’Università telematica IUL è partner tecnico, con una proposta formativa in modalità blended che prevede la fruizione di seminari in presenza durante la Fiera e di attività online sulla piattaforma dell’Ateneo.

Fiera Didacta Italia è organizzata da FirenzeFiera in collaborazione con Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Unioncameree con Didacta International, grazie al supporto di Camera di Commercio italiana per la Germania (Itkam) e di Florence Convention & Visitors Bureau. Fiera Didacta Italia è patrocinata dal Miur, dal Dipartimento delle Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall’Ambasciata della Repubblica Federale Tedesca in Italia, dal Centro Italo-Tedesco Villa Vigoni e da Assocamerestero.
Per iscrizioni e per informazioni: www.fieradidacta.com

Il tulipano bio nasce a Scandicci

Dopo il successo dell’iniziativa “Wander and Pick”, che ha portato lo scorso aprile tanti scandiccesi e non solo a raccogliere tulipani nel campo vicino al parco dell’Acciaiolo, l’associazione ideatrice “Le tribù della terra” spinge l’acceleratore sulla coltivazione biologica e sullo studio di specie autoctone dimenticate. E lo fa a Scandicci con un duplice scopo. Da una parte per valorizzare il tulipano in ottica bio ed etica, dall’altra per dare nuova vita all’area dell’ex Cnr con lo studio delle collezioni ancora presenti di alberi da frutto rari.

Il tulipano biologico non esiste (per ora)

“L’Olanda, che nel settore floricolo è una potenza, oggi è in ritardo sul piano biologico ed etico nelle coltivazioni. Inoltre, si sono perse le filiere botaniche e non c’è una cultura nel rispetto della salute dei lavoratori”, spiega Alessandra Benati, coordinatrice del progetto per l’associazione Le tribù della terra.

“Da vent’anni a questa parte i prezzi a monte dei tulipani e di tante altre bulbose sono diventati così bassi che molti agricoltori italiani, per esempio quelli di Pescia (Pistoia), hanno cessato le produzioni perché non riuscivano a reggere un confronto al ribasso. Oggi la floricoltura toscana e made in Italy ha la possibilità di fare passi in avanti nel biologico come nessun altro Paese al mondo”, prosegue la responsabile, specializzata in filosofia e nelle sue applicazioni volte alla comprensione della scienza, aggiungendo: “Fortunatamente da noi ci sono questi valori nelle politiche agricole e c’è sensibilità per il biologico, visto che il vivaismo esiste, artistico e scientifico, dal tempo dei Medici. Proprio come per l’artigianato, il campanilismo italiano è stato di aiuto perché ha preservato i saperi locali, non disperdendo le competenze”.

Tulipano biologico a Scandicci

Il campo di tulipani a Scandicci farà il bis

Per il futuro Benati ha già le idee chiare su Wander and Pick. “Ripeteremo l’iniziativa durante la primavera 2019 in un nuovo spazio adiacente l’area dell’ex Cnr, coltivando i 200mila tulipani, che compriamo in Olanda, in maniera sperimentale e biologica. Posso anche anticipare che il terreno di quest’anno sarà mantenuto per studi e sperimentazioni”.

Ma non è tutto. “Ci siamo incontrati nei giorni scorsi con l’assessore all’ambiente del Comune Barbara Lombardini e a partire da fine ottobre puliremo una parte del pomario dell’ ex Cnr, abbandonato da vent’anni. Appena ci saranno i frutti vogliamo catalogarli, identificarli e speriamo arricchirli con un lavoro monografico e di cartellinatura di alberi come i diosperi, visto che ci sono delle specie esotiche cinesi e giapponesi. Poi presenteremo i risultati del nostro lavoro in occasione dell’iniziativa sui tulipani, magari con qualche anticipazione durante la prossima Fiera di Scandicci”.