lunedì, 4 Maggio 2026
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Un crowdfunding per Villa Lorenzi

“Puntiamo sui laboratori manuali perché qui i ragazzi iniziano e finiscono un lavoro e soprattutto comprendono che sono capaci di fare qualcosa di bello nella loro vita”. Zaira Conti trent’anni fa a Firenze ha fondato l’associazione Progetto Villa Lorenzi per prevenire il disagio giovanile e aiutare chi ha problemi di dipendenza.

Oggi chiede l’aiuto di tutti per portare avanti ancora i laboratori artigianali, di falegnameria come di cartotecnica, parte integrante del progetto educativo e riabilitativo dei giovani che ogni giorno frequentano Villa Lorenzi, storico edificio poco distante da Careggi.

C’è tempo fino al 23 giugno per partecipare al crowdfunding solidale promosso dalla Fondazione Il Cuore si scioglie all’interno dei “Progetti pensati con il cuore” e intitolato “Insieme per Villa Lorenzi – Artigiani si diventa”. Tutti possono contribuire, anche con piccole donazioni sulla piattaforma web Eppela o partecipando alle iniziative organizzate dalla Sezione soci Coop Firenze Nord Ovest.

Il progetto di Villa Lorenzi

In trent’anni di attività oltre 1200 ragazzi sono passati da Villa Lorenzi. Se durante i 40 giorni di raccolta fondi, sarà tagliato il traguardo dei 5mila euro raccolti, Il Cuore si scioglie raddoppierà la cifra, finanziando con 10mila euro i laboratori di cartotecnica. Stesso meccanismo se sarà raggiunto il secondo gradino, quello dei 7500 euro: con 15mila euro sarà possibile sostenere il laboratorio di falegnameria.

Villa Lorenzi Firenze laboratori progetti pensati con il cuore

Villa Lorenzi (foto: Il Reporter – GC)

“Villa Lorenzi è uno degli enti presenti sul nostro territorio che si mette a servizio dei ragazzi e delle loro famiglie in maniera eccezionale – commenta Cristiano Balli, presidente del Quartiere 5 di Firenze – è davvero un faro in questo quartiere, che ha tanti problemi, ma ha anche tante risposte”.

Fino ad oggi i i primi 10 progetti del 2018 “Pensati con il Cuore” hanno raccolto 150mila euro a sostegno delle realtà che fanno solidarietà sul territorio. “Questa campagna – spiega Claudio Vanni, consigliere della Fondazione Il Cuore si scioglie – ha l'obiettivo di rispondere in modo concreto alle richieste di sostegno che arrivano dalle realtà che ogni giorno in Toscana si impegnano per il bene della comunità. Lo facciamo con il crowdfunding, una nuova modalità partecipativa che unisce il canale tradizionale con quello digitale, partita nel 2017”.

Itinera, a Scandicci percorsi golosi a ritmo lento

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Su e giù per le colline alla scoperta dei tesori nascosti e delle specialità culinarie del territorio. Torna Itinera, il calendario di iniziative promosso dalla Pro Loco San Vincenzo a Torri insieme al Comune di Scandicci, che da maggio a novembre accompagna i cittadini a esplorare la campagna, attraverso percorsi “golosi” a ritmo lento: agriturismi, frantoi, fattorie didattiche aprono le porte per degustazioni, cene, merende, ma anche balli, concerti e laboratori per bambini. Oltre alle visite nei poderi, ci saranno tre iniziative itineranti, corse e camminate con soste culturali e gastronomiche. 

Via con il Trail del Mulinaccio

Le parole d’ordine sono come sempre conoscere, gustare e muoversi. Si inizia il 20 maggio con la terza edizione del Trail del Mulinaccio: la sfida podistica prevede due corse (di trenta e di quindici chilometri), più un percorso di nordic walking e una passeggiata ludico motoria, con partenza e arrivo al campo sportivo di San Vincenzo a Torri.

Si snoda tra i sentieri delle colline, attraversa i boschi e la sorgente della Roveta, il parco di Poggio Valicaia, la grotta di San Zanobi e il Mulinaccio: la diga-mulino di origine seicentesca, abbandonata nel ‘700 di cui oggi rimangono gli affascinanti resti. La gara, promossa con Il Ponte Scandicci ASD, sarà accompagnata da un pasta party e dalla visita al crocifisso custodito nella chiesa di San Vincenzo
a Torri
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Trail del Mulinaccio - Itinera Scandicci 2018 programma

Il Mulinaccio di Scandicci

Itinera, Scandicci scopre le sue colline

“Il grande valore delle colline scandiccesi sta nell’equilibrio tra la presenza dell’uomo e quella della natura – dicono i promotori -. L’uomo ha plasmato il paesaggio adattandolo alle colture, senza travolgerlo, la natura si è ritirata ma non ha abdicato e tuttora presidia le vette più alte delle colline con una fitta macchia mediterraneae folti boschi”.

Il 26 maggio è in programma invece il primo appuntamento di Scollinando-Assaggi e Paesaggi: una camminata con tappe golose dove riposarsi e gustare le specialità locali. Quest’anno Itinera sarà ancora più green: durante le iniziative verranno utilizzate stoviglie e posate biodegradabili. Al  alendario di eventi è abbinato inoltre un concorso fotografico: “Le colline sono in fiore”.

Il programma completo dell'edizione 2018

Il 3 giugno e il 2 settembre si segue la via del Lupo con il Gruppo cinofilo, il 9 giugno visita alla Fattoria i Sassoli, il 30 giugno al Podere Casaccia. Il 17 giugno e il 14 luglio la Fattoria di Roncigliano ospiterà i viandanti, mentre il 23 giugno e il 26 agosto toccherà al Podere del Leone. Il 21 luglio sosta al lago Le Certane, il 9 settembre a OrtoxMille. Il 7 ottobre secondo appuntamento di Assaggi e Paesaggi, il 28 tappa al Frantoio di Cerbaia e infine il 3 novembre alla Fattoria di San Michele a Torri. Sul sito della Pro loco di San Vincenzo a Torri le informazioni e i costi di Itinera 2018.

Nuova vita per le strutture militari dismesse

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Nell’ormai lontano 1865, Firenze fu individuata come Capitale d’Italia. Da quel momento, la nascita delle strutture militari in città si fece massiccia. Oggi rimangono alcune caserme dismesse: alcune di queste sono quasi degli isolati interi, che devono ritrovare un rapporto con la città e a cui deve essere restituita una nuova funzione.

Per questo motivo, mercoledì 16 maggio, a partire dalle ore 15, si terrà il convegno “Le strutture militari dismesse e il loro riuso” alla Sala Conferenze Info Point, in stazione S. Maria Novella di Firenze.

Questo incontro è organizzato dalla Commissione Urbanistica del Comune di Firenze in collaborazione con Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Firenze, Archivio Storico del Comune di Firenze e Istituto Nazionale di Urbanistica Associazione di protezione ambientale.

Un progetto che è anche una nuova sfida di trasformazione e che soprattutto vuole mettere in chiaro il come e il cosa farne del contesto in cui si inseriscono queste strutture. Una riflessione su come l’urbanistica cambia per “partire dal passato, riferirci al presente e proiettarci al futuro”. Un dialogo per aprire questi spazi ad una rifunzionalizzazione, passando attraverso un’analisi attenta di ogni edificio in base alle sue peculiarità. Il riuso delle strutture militari è un'occasione per far dialogare nuovamente questi spazi con i cittadini in un contesto rinnovato.

Il programma completo del convegno

Le strutture militari dismesse e il loro riuso

Iniziativa promossa dalla 3^ Commissione Consiliare Urbanistica


ore 14:30 – Registrazione partecipanti

ore 15:00 – Interventi:


Leonardo Bieber
Presidente 3^ Commissione Consiliare Urbanistica del Comune di Firenze:
“Saluti ed introduzione”

Giuseppina Carla Romby
Università degli Studi di Firenze
“Firenze in divisa: strutture militari per Firenze capitale”

Marco Dezzi Bardeschi
Politecnico di Milano
“Restauro e recupero: il coraggio di andare avanti”

Giovanni Bettarini
Assessore all’Urbanistica del Comune di Firenze
“La strategia del riuso”

Valerio Tesi
Responsabile patrimonio architettonico Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Firenze e le province di Pistoia e Prato
“Fra tutela, valorizzazione e trasformazione”

Carlo Francini
Ufficio UNESCO del Comune di Firenze
“Quale strategia per i centri storici patrimonio Mondiale UNESCO?”

Serena Biancalani
Presidente Ordine degli Architetti P.P.C. Firenze

e

Silvia Viviani
Presidente INU – Istituto Nazionale di Urbanistica
“Come restaurare il riuso: la relazione con la città”

Emanuela Benedetti
Architetto
“L’esperienza dell’ex Accademia di sanità Militare di Costa San Giorgio”

Fabrizio Rossi Prodi
Architetto
“L’esperienza dell’ex Ospedale Militare di San Gallo”

Paolo Barberis
Fondatore Nana Bianca
“L’esperienza dell’ex Caserma Cavalli di Piazza Cestello”

 

Festa grande nel parco dell’Argingrosso

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Un accampamento medievale a due passi dalla città, laboratori di baby-falegnameria, cacce al tesoro,  attività sportive e spettacoli di circo. Per un weekend il parco dell’Argingrosso, sulla sponda opposta rispetto alle Cascine, fa festa e si anima con tante iniziative in occasione della terza edizione della manifestazione “L’Argingrosso, di tutti di più”, organizzata dal Quartiere 4 per valorizzare questo polmone verde di Firenze.

Festa all'Argingrosso

L’appuntamento è per sabato 19 e domenica 20 maggio 2018. Il ricco programma è aperto a tutti i cittadini di ogni età e prevede alle 10 di sabato l’inaugurazione tenuta dalle sezioni musicali delle scuole medie che si concluderà con un pic-nic sul prato. A seguire una passeggiata in riva d’Arno fra storia e natura, curata da Firenze360, una caccia al tesoro, l’accampamento medievale messo su dall’associazione il Gonfalone del Drago (anche domenica) e in serata il Metropolitan Rock Contest.

La domenica invece il parco sarà toccato dalla corsa non competitiva “Run for Parkinson”,ma all’Argingrosso arriverà anche lo spettacolo di circo con En Piste e l’esibizione degli Sbandieratori Città di Firenze. Sul sito del Quartiere 4 è consultabile il programma (in pdf) di Argingrosso di tutti di più.

Argingrosso di tutti di più - Parco dell'Argingrosso festa

Le origini dell'Argingrosso day

La festa è nata tre anni fa per volere del Q4 con l'obiettivo di far conoscere ai cittadini questo grande parco, che con i suoi 27 ettari è il più esteso del quartiere. Ospita al suo interno delle importanti realtà, come gli orti sociali o il centro ippico, ed è facilmente raggiungibile da via dell’Argingrosso (all’altezza di via Santa Maria a Cintoia) oppure in bici grazie alla ciclovia dell'Arno che arriva da Lungarno dei Pioppi o ancora grazie alla passerella pedonale sotto Ponte all'Indiano.

Artigianato e Palazzo: dalla Ginori ai food truck

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Cento artisti e artigiani italiani e internazionali saranno presenti con i loro lavori e con le loro idee alla XXIV edizione di “Artigianato e Palazzo”, da giovedì 17 a domenica 20 maggio (dalle ore 10 alle 20) presso il seicentesco Giardino Corsini (via della Scala,115 Firenze).

Per quattro giorni gli artigiani realizzeranno dimostrazioni dal vivo di lavorazioni manuali, dall’intarsio delle pietre dure, all’arte del bronzo, della ceramica e della porcellana, dalla lavorazione della scagliola alla realizzazione di scarpe e accessori su misura.

Ginori ospite di Artigianato e Palazzo 2018

Evento di punta di questo anno la mostra dedicata alla Manifattura della Porcellana Richard Ginori ospitata nella limonaia piccola del giardino: l’azienda ricreerà vari momenti del processo creativo attraverso i quali dal 1735 realizza opere uniche in porcellana.  Spazio anche alla raccolta fondi per il Museo di Doccia, della Richard Ginori, affinché una collezione di valore inestimabile di 8.000 opere in porcellana, ceramica, maiolica, terracotta, piombo e molto altro torni a essere fruibile al grande pubblico. 

Arriva poi alla quinta edizione il contest “Blogs & Crafts, giovani artigiani e il web”: per la prima volta i 10 artigiani under 35 vincitori del concorso saranno ospitati in una speciale Limonaia   ristrutturata dove potranno lavorare ed esporre le loro creazioni. Contemporaneamente, i più brillanti blogger selezionati per l’edizione 2018 racconteranno in tempo reale tutto l'evento.

Il programma delle iniziative

Tra le iniziative anche “Ricette di Famiglia” (ogni giorno ore 18, giardinetto delle rose), appuntamento gastronomico, che per l'edizione 2018 di Artigianato e Palazzo rivelerà aneddoti sugli oggetti storici conservati al Museo di Doccia e oggi poco utilizzati, abbinandoli a ricette da degustare. 

Tutti i giorni alle 19,00 gli appuntamenti di “Mani che compongono” un progetto della violoncellista Naomi Berrill che mette in comunicazione l’artigianato e la musica, attraverso una serie di percorsi attraverso i diversi mestieri.

Giardino Corsini - Artigianato e Palazzo 2018

Tra le novità la presenza di alcuni dei migliori artigiani del gusto italiani con i loro food truck. Tutte le info sulla manifestazione e su come contribuire alla raccolta fondi sul sito di Artigianato e Palazzo.

L’Oasi di Focognano triplica

L’Oasi WWF Stagni di Focognano cresce. Inaugurata vent’anni fa – era il 1998 – a metà marzo scorso ha triplicato la sua superficie, arrivando a coprire oltre cento ettari. Prima l’Oasi comprendeva cinque laghetti denominati Calvana, Morello, Calice, Acqualunga e Focognano.

Le “new entry” sono il grande lago Prataccio, di oltre 17 ettari, con tanto di casa per anatre ed aironi, il Pantano di Maccione, area acquitrinosa a prato umido, e il lago Osmannoro dedicato ad uccelli acquatici come limicoli e trampolieri.

Tutto intorno ai laghetti sono presenti zone acquitrinose per piccoli anfibi, prati umidi, zone boscate a macchia e filari di siepi, che completano l’Oasi. Questa espansione dell’area posta nella parte nord-orientale del territorio comunale di Campi Bisenzio fa parte di un progetto che ha al centro la necessità di proteggere dal rischio idraulico il territorio, attraverso la creazione di vaste aree di compensazione idraulica.

I “lavori” per l'Oasi di Focognano

Il Comune di Campi Bisenzio, il WWF e il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno hanno lavorato in sinergia per restituire al territorio tutti quegli ambienti palustri tipici dell’antica pianura raccontati anche da Boccaccio nelle sue novelle, come quella di Chichibio e la Gru. I lavori hanno riguardato quasi sessanta ettari di terreni, un tempo coltivati in modo intensivo e nei quali sono state rinvenute strutture abusive come recinzioni, aree di stoccaggio di materiali edili e baracche.

All’interno dell’Oasi, il WWF ha curato la progettazione dei nuovi habitat sia acquatici che terrestri, adottando innovative soluzioni tecniche per specie con particolari esigenze come, ad esempio, le pareti artificiali per gli uccelli che nidificano scavando lunghi tunnel nel terreno sabbioso. L’area è popolata da diversi uccelli migratori, che utilizzano i laghetti come sosta durante i loro spostamenti, come numerose specie di anatre tra cui il germano reale e il mestolone.

Oasi Focognano Campi Bisenzio

Per altri animali, l’Oasi è utilizzata come rifugio invernale, offrendo riparo e cibo. Numerose sono anche le specie di uccelli acquatici che popolano i laghetti, mentre tra le specie che vi nidificano ci sono il cavaliere d’Italia, lo svasso, il tuffetto, il tarabusino, la cannaiola e il coloratissimo martin pescatore. Tanti sono anche i rapaci e gli anfibi che popolano gli Stagni di Focognano. L’Oasi WWF è aperta dal 15 settembre al 15 maggio con la possibilità di effettuare visite guidate il sabato e la domenica.

Il mago no-tax a Firenze, svela come pagare meno tasse

Tutto legale. Ci sono strategie e segreti per pagare meno tasse e liberarsi dalle perdite di tempo della burocrazia italiana. Parola di Gianluca Massini Rosati, creatore dell’escapologia fiscale, che dopo il successo del tour “Pagare meno tasse si può” arriva in cinque città italiane con il suo ciclo di incontri intitolato “Meno tasse in metà tempo”.

Martedì 15 maggio farà a tappa a Firenze (Gran Hotel Mediterraneo), dopo la partenza di Roma per poi proseguire a Padova, Milano e Torino.

Cos'è l'escapologia fiscale di Massini Rosati

Massini Rosati è un imprenditore di successo e si definisce ideatore dell’escapologia fiscale, il metodo per “pagare meno tasse in modo lecito e fiscalmente inattaccabile”, viene spiegato. Un metodo che a detta dell’esperto sta ottenendo successi e risultati documentati: si calcola che i 15mila imprenditori, che negli ultimi tre anni hanno usufruito del corso di escapologia fiscale, abbiano visto ridurre la loro pressione fiscale dal 20 al 90%.

“Continuando a studiare costantemente ed attentamente la materia fiscale – spiega Massini Rosati – ho scoperto che ci sono stati dei recenti cambiamenti normativi, determinanti per la sicurezza e la serenità di ogni imprenditore e professionista”. Di qui l’idea di un nuovo ciclo di incontri attraverso la modalità di un corso rapido, in cui, oltre alle strategie per pagare meno tasse, verranno svelati molti segreti su come combattere la piaga, tipicamente italiana, della burocrazia, che fa perdere tempo-lavoro (e quindi soldi) a molto imprenditori.

“Meno tasse in metà tempo”

In nessun modo – sottolinea – si tratta di evasione, né ha a che fare con soluzioni borderline o ai limiti della legalità. Sono tutte strategie passate sotto lo stretto controllo di un pool di commercialisti, avvocati, tributaristi ed anche di un ex capitano della Guardia di Finanza”.

L’appuntamento per la tappa di Firenze di “Meno tasse in metà tempo” è al Gran Hotel Mediterraneo, Lungarno del Tempio 44. La registrazione dei partecipanti inizierà alle ore 19 e la serata si concluderà intorno alle ore 22,30 di martedì 15 maggio.

Concerti e visite nell’ospedale di Santa Maria Nuova

Canti rinascimentali e barocchi, sassofoni e fisarmoniche. La musica torna nelle stanze dell’Ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze con quattro “Concerti di primavera” dal 16 maggio al 14 giugno, anticipati da una visita guidata ai chiostri della struttura.

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Santa Maria Nuova onlus in collaborazione con il Conservatorio Cherubini di Firenze. I primi concerti saranno ospitati all’interno del Salone Martino V (“Teatrino delle Commedie” dello Spedalingo), mentre gli ultimi due si svolgeranno nel Chiostro delle Ossa, antico cimitero dell'ospedale.

E le visite guidate nell'Ospedale di Santa Maria Nuova

Ogni concerto verrà anticipato da una “passeggiata” attraverso i principali chiostri dell’ospedale, il quattrocentesco Chiostro delle Medicherie e il suggestivo Chiostro delle Ossa. L’ingresso è gratuito e libero fino ad esaurimento dei posti, ma per la partecipazione all'evento è gradito un contributo che sarà destinato al restauro delle opere custodite nel percorso museale di Santa Maria Nuova.

Primo appuntamento il mercoledì 16 maggio alle ore 18.30 con ritrovo all'ingresso dell'ospedale, davanti alla portineria. La Fondazione Santa Maria Nuova accompagnerà i partecipanti in una passeggiata attraverso gli antichi chiostri dell'Ospedale fornendo alcune note su la storia di questa antichissima istituzione fiorentina. Il percorso terminerà presso il “Salone Martino V” dove, alle 19.00, sarà possibile assistere al concerto. Più informazioni sul sito della Fondazione Santa Maria Nuova.

Il programma completo dei “Concerti di primavera”

Mercoledì 16 maggio – ore 19.00 (Salone Martino V)
Suggestioni dal Nuovo Mondo
Quartetto Laurus: Adamo Rossi, violino; Aitor Schwaderer, violino; Julio Fernandez, viola; Lorenzo Phelan, violoncello. Classe di Musica d'insieme per strumenti ad arco prof.ssa Alina Company.

Giovedì 24 maggio – ore 19.00 (Salone Martino V)
Per sole voci
Classe di Canto rinascimentale e barocco della prof.ssa Patrizia Vaccari.

Giovedì 7 giugno – ore 19.00 (Chiostro delle Ossa)
Divertimento per sassofono e fisarmoniche
Fabrizio Cortopassi, sassofono; Antonio Zappavigna, fisarmonica; Antonio Saulo, fisarmonica. Classe di musica da camera del prof. Tiziano Mealli. Classe di fisarmonica del prof. Ivano Battiston. Classe di sassofono del prof. Roberto Frati.

Giovedì 14 giugno – ore 19.00 (Chiostro delle Ossa)
Solo di sax
Ruben Marzà sax. Classe di Saxofono del prof. Roberto Frati.

Fiorentina: addio all’Europa dopo la sconfitta col Cagliari

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La Fiorentina si congeda dal proprio stadio con una brutta partita ed una sconfitta che ferma la rincorsa all’Europa League iniziata, inaspettatamente, il 4 marzo dopo la tragica scomparsa di Davide Astori. Da allora i ragazzi di Stefano Pioli hanno trovato una nuova forza e grande volontà scalando posizioni e riuscendo ad arrivare proprio a ridosso delle posizioni che garantiscono l’accesso alle competizioni europee. Di fronte però ad una squadra disperata ed a caccia dei tre punti per non retrocedere i viola hanno mostrato stanchezza e scarsità d’idee. La partita, iniziata col ricordo unanime di Davide Astori (ex anche del Cagliari che, come la Fiorentina, ha ritirato la maglia), si è conclusa con una brutta rissa in campo per un fallo di Veretout che è stato anche espulso. Nei viola non recupera Vitor Hugo e Stefano Pioli schiera al centro della difesa Milenkovic assieme a Pezzella. In attacco confermato Simeone con Eysseric ad agire da trequartista. Poche sorprese anche nel Cagliari di Diego Lopez con Pavoletti e Farias in attacco.

Primo Tempo

La Fiorentina già dalle prime battute fa vedere buona volontà ma scarsi risultati. E’ più il Cagliari a farsi apprezzare. Al 12’ Farias salta Milenkovic crossando dal fondo ma il difensore viola riesce a deviare in angolo anticipando Pavoletti. Al 19’ un passaggio errato da Veretout non viene controllato da Sportiello che rischia l’autogol. La palla poi finisce in angolo. Al 37’ punizione di Lykogiannis, Sportiello non esce e da distanza ravvicinata Pavoletti insacca di testa. E’ l’1-0 per il Cagliari col quale si va all’intervallo.

Secondo Tempo

Pioli lascia negli spogliatoi Eysseric ed inserisce Falcinelli ma è ancora il Cagliari, al 48’, a sfiorare il raddoppio con Farias che colpisce la traversa. I rossoblù, che si chiudono bene in difesa, si fanno vedere ancora con Padoin che, da fuori aria, calcia alto di poco al 65’ mentre al 72’ altra palla gol per Farias che, solo davanti a Sportiello, calcia a lato. All’80’ c’è un lancio in area di Biraghi per Chiesa che aggancia col destro e calcia col sinistro, palla a lato. In pieno recupero Veretout commette fallo su Joao Pedro, l’arbitro Valeri estrae il rosso diretto. Poi si sviluppa una rissa incredibile con tutti i giocatori della panchina in campo. Finisce con la vittoria del Cagliari che continua a sperare nella permanenza in serie A. Per la Fiorentina è l’addio all’Europa League. Si potrà qualificare, da settima, solo vincendo, nell'ultima giornata, con cinque gol di scarto a San Siro contro il Milan e se, contemporaneamente, l'Atalanta perderà a Cagliari subendo almeno quattro reti. 

L’allenatore

Deluso, a fine gara, Stefano Pioli. “Siamo partiti abbastanza bene, ma oggi purtroppo la squadra non ha espresso il proprio potenziale. Il fatto che volevamo e dovevamo vincere ci ha creato un brutto scherzo. Ultimamente abbiamo giocato bene e vinto, oggi non abbiamo giocato bene – aggiunge l’allenatore viola – e non siamo riusciti a recuperare. Sono venute meno le energie contro una squadra che ha messo la partita anche sul piano fisico. Atalanta-Milan si poteva giocare allo stesso orario. Ma il nostro rimpianto è non aver fatto punti oggi”.

Gelato Revolution, 4 giorni dedicati al cibo di qualità

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Cosa nasconde il boom delle gelaterie? Come riconoscere la qualità del gelato ma anche del cibo che sta invadendo le nostre città? Sono alcuni dei temi della prima edizione di Gelato Revolution, 4 giorni di convegni e laboratori a Firenze tutti incentrati sulle produzioni artigianali e d’eccellenza.

Si parte mercoledì 16 maggio nella sala d’Arme di Palazzo Vecchio con il convegno “Il cibo mangia la città”, durante il quale giornalisti, urbanisti, architetti e amministratori si confronteranno su  un tema divenuto di grande attualità: il turismo sta cambiando il tessuto dei centri urbani e questo si ripercuote anche sulla qualità del cibo somministrato. Il gelato è una delle vittime.  Durante la  giornata sarà anche presentato un reportage fotografico su “La città che mangia”.

Il programma di Gelato Revolution

Giovedì 17 e venerdì 18 maggio, Gelato Revolution si sposta negli spazi di Zap (Zona Aromatica Protetta), all’interno del chiostro di Santa Maria Maggiore sono previsti laboratori a cura di Carpigiani Gelato University. Al mattino, i bambini delle scuole elementari avranno la possibilità di vedere la realizzazione di un “vero” gelato artigianale. Nel pomeriggio di giovedì 17, dalle ore 15, due laboratori dedicati agli addetti ai lavori con “Finalmente! Il gelato nella ristorazione” (ore 15) e “Finalmente! Il gelato nella pasticceria”. Sabato 19 infine una mattinata in compagnia degli studenti degli Istituti Alberghieri per un’esercitazione sulla preparazione del gelato.

L’iniziativa è promossa dall’associazione Gola Gioconda con la direzione di Simone Bonini ed è copromossa dall’Amministrazione Comunale di Firenze con il patrocinio della Camera di Commercio di Firenze e la collaborazione dell’Istituto Nazionale di Urbanistica. L’ingresso è libero, per la partecipazione al convegno del 16 maggio è richiesta la registrazione su sito di Gelato Revolution.