martedì, 5 Maggio 2026
Home Blog Pagina 831

Dragon Film Festival alla Compagnia

0

Al via la quinta edizione del Dragon Film Festival. La rassegna cinematografica dedicata tutti gli amanti della filmografia orientale torna a Firenze dal 3 all’8 maggio al cinema La Compagnia in via Cavour, per poi fare tappa anche a Prato al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci.E se il cinema non è solo messa in scena ma anche un forte canale di comunicazione, questa volta diventa un ottimo modo per raccontare la società orientale in tutte le sue sfaccettature.

Un cartellone colmo di pellicole provenienti non solo dalla Cina continentale ma anche da Hong Kong e Taiwan. A fare da protagonisti nella prossima rassegna saranno lavori premiati in festival di tutto il mondo e film che sono riusciti ad aggiudicarsi incassi da capogiro.

Ma l’evento in programma per i primi di maggio non nasce da solo, si tratta infatti della chiusura della settima edizione della Primavera Orientale: un’iniziativa che celebra il cinema d’Oriente organizzata da Quelli della Compagnia di Fondazione Sistema Toscana.

Il programma del Dragon Film Festival di Firenze

Giovedì 3 maggio alle 20.30 il primo appuntamento al cinema La Compagnia con “Love Off the Cuff”. La commedia del regista e scrittore Pang Ho-cheung, metterà in scena le peripezie amorose della coppia composta da Jimmy Cheung e Cherie Yu, rispettivamente gli attori Shawn Yue e Miriam Yeung. Mentre a chiudere, domenica 6 maggio alle ore 20.00 sarà un dramma familiare dal titolo “Mad World” di Wong Chun, già premiato come miglior regista esordiente ai Golden Horse Awards del 2016.

E nel mezzo, tanti i titoli che meritano attenzioni. Tra questi, dalla Cina continentale al Dragon Film Festival di Firenze sabato 5 maggio sarà proiettato “The Taste of Rice Flower” del regista Peng Fei, delicata pellicola sul rapporto madre-figlia presentato a Venezia nelle Giornate degli autori 2017. Mentre a rappresentare Hong Kong saranno ben sette pellicole. A partire da venerdì 4 maggio con la proiezione in prima italiana di “29+1” di Kearen Pang, lungometraggio d’esordio della cineasta in nomination quale miglior regista e sceneggiatrice al prossimo Hong Kong Film Awards. Per la categoria Taiwan invece, è in programma il crime thriller “Who Killed Cock Robin” (04/05), scritto e diretto da Cheng Wei-hao,vincitore dei riconoscimenti per miglior attore protagonista e miglior attore non protagonista al 54th Golden Horse.

Dragon Film Festival 2018 Firenze

Una scena del film “Who Killed Cock Robin”

La mostra alle Murate

Inoltre per gli appassionati della cultura orientale sarà possibile spaziare tra le forme dell’arte. Mercoledì 3 maggio alle 17.30 presso Le Murate sarà presentata “The impossible Black Tulip”. La mostra a cura di Livia Dubonche incentrata sul concetto di appartenenza. Attraverso l’esposizione delle opere dei tre artisti Eric Fok, Gue Jie CAI, Ka Long Wong si cercherà di esplorare l'area grigia tra ciò che è cinese e ciò che è europeo, riconoscendo differenze e punti d’incontro tra le due culture.

La mostra sarà visitabile fino al 3 giugno (ingresso gratuito dal martedì al sabato dalle 14.30 alle 19.30, chiuso domenica e lunedì).

Simeone spegne il Napoli

0

La corsa del Napoli allo scudetto si ferma all’Artemio Franchi. Giovanni Simeone, scatenato, segna la sua tripletta più bella e rilancia le ambizioni della Fiorentina in Europa League (anche se Atalanta, Milan e Samp hanno vinto le loro sfide). La squadra di Sarri chiamata alla vittoria dopo il successo della Juve contro l’Inter subisce un vistoso calo nervoso e scivola a meno 4 dai bianconeri quando le giornate che restano alla fine del campionato sono ora solo tre. Decisiva l’espulsione di Koulibaly dopo solo 6 minuti di gioco che ha costretto i partenopei a giocare in inferiorità numerica quasi tutto il match. In avvio Pioli sceglie Simeone e Chiesa in attacco con Saponara trequartista. Torna a centrocampo Badelj. Sarri non cambia e schiera la stessa formazione che aveva battuto la Juventus con Callejon, Mertens ed Insigne nel reparto offensivo.

Primo Tempo

Il Napoli va subito in difficoltà grazie ad una Fiorentina spavalda. Al 6’ l’episodio decisivo che caratterizzerà l’intera gara. Simeone parte sul filo del fuorigioco e prende velocità. Koulibaly lo ferma in maniera irregolare poco prima che entri in area. All’inizio l’arbitro Mazzoleni decreta il penalty ma poi torna sui suoi passi dietro visione del Var e decide la punizione dal limite e l’espulsione del senegalese. Maurizio Sarri è costretto a snaturare la sua squadra. Richiama Jorginho per inserire Tonelli. Al 25’ gli azzurri ci provano con Mario Rui che sfiora il gol ma Sportiello respinge. Al 34’ Biraghi serve Simeone che approfitta del non perfetto posizionamento della difesa del Napoli, si invola verso l’area partenopea, supera Tonelli e di sinistro calcia a botta sicura facendo passare la palla tra le gambe di Reina. E’ l’1-0 viola. Al 36’ è Benassi a sfiorare il raddoppio ma il tiro non centra la porta. Al 45’ la Fiorentina prova a raddoppiare con Chiesa. Un’ultima azione col quale si va al riposo.

Secondo Tempo

Il Napoli prova a recuperare al 50’. Lancio di Callejon per Mertens che prova la conclusione ma Sportiello para. Dopo 2 minuti è Chiesa ad impegnare Reina ma il portiere partenopeo devia in angolo. Al 62’, sugli sviluppi di un angolo, Reina riesce a respingere sul tocco di Badelj, sulla sfera si avventa Simeone che, approfittando della situazione  mette in rete da distanza ravvicinata. E’ il 2-0 per la Fiorentina. Al 70’ la Fiorentina sfiora il tris ancora con Simeone, ma il tiro dell’argentino finisce di poco a lato. Il Napoli colleziona una serie di errori tecnici e di disattenzioni difensive e, al 93’, un lungo lancio per il Cholito che si invola in solitaria verso l'area di rigore del Napoli  non lascia scampo a Reina. La tripletta di Simeone stende il Napoli: allontana lo scudetto dal Vesuvio e mantiene, per Firenze, le speranze per l’Europa League.

L’allenatore

Felice, a fine gara, Stefano Pioli. “La squadra aveva le idee chiare anche in 11 contro 11. Dovevamo forse raddoppiare prima ma abbiamo giocato bene. Non abbiamo rinunciato mai a giocare. La partita perfetta non esiste, però oggi ci siamo andati molto vicini. Abbiamo fatto un rinnovamento quasi totale in estate, c’è voluto del tempo per conoscerci e mettere insieme il lavoro. I ragazzi sono stati bravi nei momenti difficili. Abbiamo – aggiunge l’allenatore viola – sempre creduto nella forza del gruppo, è chiaro che raggiungere l’Europa sarà difficilissima, ma questa gara deve darci lo slancio per chiudere al meglio. Se mi avessero detto a luglio che saremmo stati in questa posizione non me lo sarei aspettato”.

Arriva il calcio con la Fiorentina alla Mostra Internazionale dell’Artigianato

0

Grande attesa per l’arrivo dell’ACF Fiorentina alla Mostra Internazionale dell’Artigianato, in svolgimento in questi giorni e fino al 1° maggio alla Fortezza da Basso di Firenze. Sabato 28 aprile, a partire dalle 14.00 l’attaccante viola Giovanni Simeone e il portiere Marco Sportiello, nell’immediata vigilia del big match contro il Napoli, incontreranno fan e tifosi allo stand dell’ACF Fiorentina, nel piazzale centrale della Fortezza, per firmare autografi e scattare foto.

Le curiosità dell'82° edizione legate al Vintage

Continua nel frattempo la scoperta delle numerose curiosità e delle storie dei tanti maestri artigiani che si possono incontrare passeggiando tra gli stand. La riscoperta di capi sartoriali d’epoca, pezzi di design esclusivi e accessori da collezione è al centro di Rendez-vous Vintage in Fortezza, alla Palazzina Lorenese, la sezione dedicata a tutti i visitatori che vogliono fare un affascinante viaggio nel tempo attraverso la moda, il modernariato e lo stile, per riscoprire tendenze e mood del passato. Franco Casavecchia, titolare di Casaviva Antiquariato a Poggibonsi (SI) propone un’ampia collezione di abbigliamento e accessori vintage, con un focus interessante sulle iconiche Converse All Stars, le scarpe da tennis in tela e gomma che da decenni attraversano la storia della moda, rimanendo attuali e di tendenza. Una vera e propria installazione artistica accoglie i visitatori all’interno dello stand, che possono ammirare in un solo sguardo decine e decine di modelli della celebre scarpa. La passione per l’abbigliamento sportivo d’epoca è protagonista nello stand di Antonio Raugei, giovane espositore di Firenze che con la sua Novemila Street Vintage ripropone abbigliamento streetwear anni 80 e 90, come le coloratissime giacche in acetato rese famose da tanti rapper americani. “Sono alla mia prima partecipazione alla Mostra – dichiara Antonio – Sono molto contento di poter condividere quella che è una vera e propria passione con i tanti visitatori che in questi giorni sono passati dal mio stand”.

Il riciclo ed il green market

Il recupero e il riutilizzo di oggetti e materiali, insieme all’ecosostenibilità e al riciclo sono il tema centrale della sezione T-Riciclo Green Market, al padiglione delle Ghiaie. Tanti gli espositori che propongono le loro opere, realizzate interamente con materiali recuperati e reinterpretati. Come Riccardo Raul Papavero – Atelier Moderno, piccola bottega di Milano, nata dalla passione per il cinema e la musica di Riccardo Raul Papavero, pittore, e Matteo Zaccarini, restauratore del legno, che presenta veri e propri quadri realizzati utilizzando vecchi manifesti di film, copertine di dischi che hanno fatto la storia della musica e poster ritrovati in soffitta, applicati su legno, decorati e personalizzati a mano, impreziositi da antiche cornici restaurate. Opere d’arte, pezzi unici realizzati interamente a mano. Ingenium Soul di Sara Mengazzi e Valentino Rambaldi, due giovani e appassionati artigiani di Forlì, presenta alla Mostra una linea di ecogioielli ricavati dal riutilizzo delle matite usate. “Il nostro progetto è nato come un divertimento che sta riscontrando sempre più successo ed interesse – afferma Valentino – Le matite che utilizziamo per realizzare collane, orecchini, braccialetti e gemelli vengono recuperate da scuole e asili, ma tante ci vengono inviate dai nostri clienti. Siamo alla nostra prima partecipazione alla Mostra e stiamo registrando tanta curiosità tra i visitatori”. Da Crotone arriva Matteo Gentile, con Wanos Wood and Design, una linea completa di elementi d’arredo ottenuti dal riutilizzo artistico di legni usati. Tavoli, librerie, mensole, specchiere e lampade tutte realizzate a mano in maniera ecosostenibile, con materiali riciclati. Caratteristica la linea Robot Lamp, una serie limitata di lampade a forma di robot, dove il legno si sposa con altri materiali recuperati, come campanelli, molle, pezzi di catena da bici, e tanto altro.

Grande successo per l'Absolute Handmade

Prosegue il viaggio attraverso le tendenze dell’abbigliamento, degli accessori e dell’oreficeria, di vocazione esclusivamente artigianale, all’interno dell’area Absolute Handmade – Limited Edition. Tra gli stand troviamo Giovanna Luisella Grandi, titolare di Guapamole, giovane azienda di Torino specializzata nella produzione artigianale di borse, sacche, zaini, pochette in ecopelle e stoffa, caratterizzati da fantasie stampate singolarmente utilizzando timbri in legno incisi a mano. Tra gli stand si possono ammirare le creazioni uniche di Simone Mazzeschi, giovane designer di Montevarchi (AR) fondatore di Figaro, linea di cravatte, papillon e foulard da lui disegnati e realizzati completamente a mano. “Utilizzo tessuti che trovo nelle mie ricerche continue tra i produttori toscani, cercando di proporre oggetti unici e di alta qualità, che possano incontrare il gusto e le passioni dei miei clienti – dichiara Simone – Nelle ultime collezioni mi sono ispirato ai grandi protagonisti dell’arte, della musica, del cinema, ma ho preso spunto anche dalla natura, dedicando una linea ai quattro elementi”. Simone è alla sua prima partecipazione alla Mostra come Angelica Burattini, fondatrice di Lupita, giovane marchio di abbigliamento e accessori femminili realizzati a mano, che ha sede ad Ancona. Nello stand si può ammirare Angelica mentre disegna e realizza dal vivo i suoi coloratissimi bikini e costumi da bagno, una piacevole anticipazione dell’Estate 2018 ormai è alle porte.

INFO – Orario di apertura, tutti i giorni: 10-22.30. Ultimo giorno: 10-20.
Biglietto d’ingresso, intero feriali: 4 euro (3,50 euro ridotto) – festivi e prefestivi: 7 euro (5 euro ridotto). Feriali, 2 ingressi: 7 euro. A partire dalle 19.00, tutti i giorni: ingresso libero.
www.mostraartigianato.it
 

Flixbus ferma al parcheggio di Villa Costanza

Prossima fermata Europa. Flixbus dice arrivederci alla fermata di piazzale Montelungo, accanto alla Fortezza da Basso di Firenze, almeno in orario diurno: dal 2 maggio 2018, dalle ore 7 alle 21 le corse non arriveranno più accanto alla rampa del binario 16, ma la fermata fiorentina dei torpedoni verdi sarà nel parcheggio di Villa Costanza al capolinea della tramvia di Scandicci.

E' il primo posteggio “drive and tramway” d’Italia che permette ai pullman (come alle auto private) di arrivare nell'area di sosta senza lasciare l’A1, fermandosi a pochi passi dalla fermata del tram. In più arrivano tre nuove destinazioni: Barcellona, Praga e Spalato. Non cambierà niente invece in orario notturno, dalle 21 alle 7 di mattina, quando i bus low cost torneranno a fermarsi in piazzale Montelungo.

È il risultato dell’accordo tra il colosso europeo dei trasporti a lunga percorrenza e Unipark, società del Gruppo Cft che gestisce il posteggio. In questo modo Villa Costanza diventa la nuova autostazione di Firenze, grazie a un investimento di 250mila euro per l'adeguamento dei servizi e  con la previsione di accogliere circa 700mila viaggiatori in transito ogni anno grazie a collegamenti diretti con i principali centri italiani e le più famose città europee.

Flixbus a Villa Costanza: nuove destinazioni (e nuova biglietteria)

Flixbus approda a Scandicci con oltre 100 connessioni e i tre nuovi collegamenti diretti con Praga, Barcellona e Spalato. “Facendo arrivare i nostri bus al parcheggio di Villa Costanza abbiamo stimato un risparmio sui tempi di percorrenza in media di 30 minuti, senza considerare il traffico – spiega Fabio Maccione, public affairs manager di Flixbus per l'Italia – allo stesso tempo permettiamo ai nostri viaggiatori di raggiungere il centro di Firenze in tempi brevi e comodamente grazie alla tramvia in 22 minuti”.

A Villa Costanza, nel piazzale tra il bar e l’accesso pedonale al parcheggio, sbarca anche la nuova biglietteria di Flixbus, dove chiedere informazioni e prenotare il proprio viaggio low cost su gomma in Europa. Salgono così a 7 le compagnie, tra tour operator e autobus di linea, che hanno scelto il parcheggio di Villa Costanza come fermata “attrezzata”. Qui sono tanti i servizi: dal punto di ristoro, allo shop di prodotti locali fino ai servizi igienici e al wi-fi gratuito disponibile su tutta l’area.

Flixbus biglietteria Firenze destinazioni

In questo modo viene diminuito l'afflusso di pullman verso la Fortezza da Basso, nodo critico della viabilità fiorentina. “Abbiamo fatto una delibera specifica che ha spostato queste linee dal piazzale Montelungo – spiega l'assessore alla mobilità del Comune di Firenze Stefano Giorgetti – le abbiamo portate fuori dal centro della città: scelta condivisa con il Comune di Scandicci indispensabile per riorganizzare il flusso verso Montelungo, che ora verrà dedicato principalmente al trasporto pubblico e all'extraurbano”.

Una porta per l'Europa

In meno di un anno di attività il parcheggio di Villa Costanza ha registrato presenze in costante crescita, con una media di 180 auto in sosta ogni giorno, 15 bus turistici e 30 camper che arrivano fino a 70 durante i weekend e i ponti festivi. “Villa Costanza è il progetto di mobilità intermodale più innovativo in Italia – commenta Leonardo Cianchi, presidente del Gruppo CFT – Siamo orgogliosi di presentare la partnership con Flixbus, che da oggi arricchisce ulteriormente l’infrastruttura offrendo al territorio un servizio comodo per raggiungere tutte le maggiori città di Italia e tre richiestissime mete europee”. 

“Possiamo dire, con una battuta, che l'aeroporto di Scandicci l'abbiamo fatto – dice con un sorriso il sindaco di Scandicci Sandro Fallani –  questo parcheggio è un esempio di intermodalità tra i vari sistemi di trasporto in modo intelligente e innovativo: si lascia la macchina in autostrada, si scende e si prende la tramvia per arrivare nel centro di Firenze, con un mezzo ecologico e pulito che nel 2017 ha sfondato la soglia dei 14 milioni di passeggeri”.

Cina in mostra alle Murate

Una mostra ispirata alla più antica mappa cinese e uno stuolo di aquiloni “musicali”. Le Murate Progetti Arte Contemporanea si apre all’oriente con due mesi di eventi per il terzo “capitolo” del ciclo Global identities. Postcolonial and cross-cultural Narrative, ideato e diretto da Valentina Gensini.

Una full immersion nell’estremo oriente incentrata sulla mostra curata da Livia Dubon The Impossible Black Tulip. Investigating hybridity from Macao (dal 3 maggio fino al 3 giugno 2018). A fare da preludio China Project, residenza artistica e performance dei tre artisti cinesi Li Na, Wang Xiaoshuang e Zhang Zengzeng, che hanno lavorato negli spazi delle Murate durante tutto il mese di aprile nell’ambito del Progetto Riva, con tre diverse installazioni e performance presentate anche alla spiaggia sull’Arno vicino piazza Poggi, con 50 aquiloni bianchi che hanno “sorvolato” il fiume diffondendo tramite alcuni altoparlanti brani di musica sacra.

https://ilreporter.it/impossible-black-tulip/

The impossible black tulip

La mostra The Impossible Black Tulip (inaugurazione il 3 maggio alle 17.30) prende il nome dalla più antica mappa cinese che fonde concetti cartografici cinesi e occidentali. Sarà possibile vedere i lavori degli artisti Ka Long Wong, Eric Fok, Guo Jie Cai, che attraverso le loro opere  daranno modo di approfondire i dibattiti post-coloniali relativi a ibridità, decolonizzazione e identità fluida.

Macao ne rappresenta un caso esemplare: colonia portoghese per 400 anni, dopo l’annessione alla Cina nel 1999 come regione speciale amministrativa  ha scelto di affrontare la problematica identitaria attraverso un processo di costruzione orientato alla aggregazione invece che alla repressione o all’emarginazione dell’“altro”.

Gli eventi collaterali

A margine della mostra è previsto un cartellone di appuntamenti  che vedranno protagonista Macao e le riflessioni sull’identità stimolate dalla mostra. Si parte con l’Artist talk e performance dell’artista Guo Jie Cai il 3 maggio alle 17:30 alle Murate, in occasione dell’opening. Si prosegue il 5 e 6 maggio alle 10 con il laboratorio d’artista “Il viaggio verso ovest”, dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni.

E ancora sabato 5 alle 14:30 al Circolo Arci-SMS Peretola il laboratorio d’artista per famiglie “Worldmap in (e) motion”. Domenica 6 alle 15:30, lo stesso laboratorio verrà replicato presso l’Associazione Chí-na. Il 9 a partire dalle 10, alle Murate Progetti Arte Contemporanea, spazio alla talk “Ibriditá tra Italia e Cina” e infine, sempre il 9 maggio alle Murate, alle 14, il laboratorio d’artista “Decolonizzando la pratica scultorea”.

La solidarietà ‘Scatta alle Cascine’

0

Correre per un buon fine. Domenica 29 aprile torna “Scatta alle Cascine”, l’appuntamento podistico che unisce sport e solidarietà, organizzato da numerosi Club Lions e Leo dell’area fiorentina e arrivato alla sesta edizione.

Negli anni scorsi oltre 2mila persone hanno partecipato alla corsa non competitiva, mentre 10mila visitatori sono passati dal piccolo “villaggio” allestito allo start per più di 40mila euro raccolti e destinati a progetti di solidarietà.

Scatta alle Cascine 2018

L’edizione 2018 prenderà il via alle ore 9.00 nel parco delle Cascine, dal piazzale Kennedy. Due i percorsi: una corsa non competitiva di 12 km in collaborazione con Uisp e una Feet Walk di 5 km in collaborazione con Decathlon. In piazza prenderanno posto stand di associazioni, service Lions oltre a coach e psicologi dello sport.

Obiettivo dell’iniziativa, oltre alla voglia di stare insieme e riscoprire il parco delle Cascine, la finalità benefica: il ricavato andrà al Banco Alimentare della Toscana con un contributo alla Fondazione Angeli del Bello e a favore dell’associazione MaratonAbili.

Iscrizioni

Le preiscrizioni sono aperte sul sito di Scatta alle Cascine, ma sarà possibile iscriversi anche direttamente in piazzale Kennedy il 29 aprile dalle ore 7.30. Il contributo volontario di iscrizione è di 10 euro per la 12 km e 5 euro per la 5 km, comprensivi del pacco gara.

Impossible Black Tulip

0

Le immagini

The impossible black tulip Wang Ka long

Le immagini

Wang Xiaoshuang The China project

Le immagini

Murate Zhang Zengzeng Attraversamenti

Le immagini

The impossible black 2 Eric Fok

Le immagini

The impossible black tulip 3 Wang Ka Long 3

[td_smart_list_end]

Una mostra, performance di artisti cinesi e un calendario di eventi collaterali. Le Murate – Progetti Arte Contemporanea dà il via al terzo appuntamento del ciclo ‘Global identities’.

Vai all’articolo

Sofia Randich: la donna delle stelle all’Osservatorio di Arcetri

0

Nella zona sud di Firenze si trova Arcetri, piccolo borgo che diede asilo a Galileo Galilei durante il suo confino. E proprio qui sorge l’osservatorio, appartenente all’Istituto Nazionale di Astrofisica. Una vera e propria eccellenza nel campo della ricerca e dell’innovazione, diretto da un’altra eccellenza italiana, Sofia Randich. Esperta della Via Lattea, l’astrofisica fiorentina dallo scorso gennaio è alla guida dell’Osservatorio di Arcetri, prima donna a svolgere questo incarico.

Quali sono i progetti o studi attuali che sta facendo?

I miei studi attuali si svolgono in gran parte nell’ambito di quella che si chiama “Archeologia Galattica”, ossia l’indagine della formazione ed evoluzione della Via Lattea, la galassia all’interno della quale viviamo, attraverso lo studio delle stelle che ne fanno parte. Così come la storia della vita sulla terra e delle civiltà viene studiata attraverso i reperti archeologi, le proprietà delle stelle, in particolare i loro moti nello spazio, le loro età, e la composizione chimica, ci forniscono informazioni cruciali su come si è formata ed è evoluta la Galassia.

L’Osservatorio di Arcetri è un centro di eccellenza dell’Astrofisica. Sono previste attività aperte al pubblico?

Assolutamente sì. Organizziamo con cadenza regolare incontri e conferenze sia ad Arcetri, che in altre sedi, che nelle scuole. Queste mese ci sarà la Settimana dell’Astronomia, durante la quale si svolgeranno incontri e conferenze e la “Bambineide” un pomeriggio dedicato ai bambini, che si articola lungo un percorso ludico-didattico, con lo scopo di stimolare la loro curiosità per i fenomeni della natura e del cielo.

Quale consiglio rivolgerebbe a un giovane astrofisico?

Di essere determinato e curioso, disponibile a “re-inventarsi” e a mettersi ingioco, ma anche di divertirsi e di essere aperto a tutte quelle emozioni che un risultato scientifico, o anche solo contemplare il cielo notturno, può stimolare. A una giovane astrofisica rivolgerei qualche consiglio in più! Direi che si può essere mogli e madri e al tempo stesso astrofisiche di successo; e che, se anche si presentano momenti forse più difficili che per i colleghi uomini, il merito e la gratificazione sono anche maggiori.

Osservatorio di Arcetri Firenze, Sofia Randich

Dovesse spiegare ad un bambino l’universo, come lo definirebbe?

Come prima cosa direi che l’universo tanti, tanti anni fa non c’era. C’era solo buio e silenzio. Poi c’è stata una “grande esplosione” che lo ha generato, quasi 14 miliardi di anni fa. Spiegherei poi che l’universo non è solo la terra, il sole, la luna, e il cielo che si ammira la notte, con tutti quei puntini luminosi; l’universo è un grande “contenitore” dove sono presenti centinaia di miliardi di miliardi di altre stelle lontane che non si vedono ad occhio nudo.
 

Stand Up Paddle: ‘surf’ sotto Ponte Vecchio

L’Arno d’argento tanto caro ai fiorentini non è più il fiume in cui lavarsi e lavare i panni del secolo scorso, ma resta un fiume navigabile, in alcuni tratti, e di indubbio fascino per chiunque si cimenti in una traversata sotto i ponti cittadini o verso le campagne fuori città.

A partire da questa constatazione e spinto dalla passione per gli sport acquatici, Tommaso Pucci, ricercatore e consulente in ambito socio sanitario nonché provetto surfista, nel 2012 apre la Scuola Toscana SUP.  SUP è l’acronimo di Stand Up Paddle, attività che consiste nel navigare acque piatte o surfare correnti su una tavola in piedi muniti di pagaia.

La scuola di Sup a Firenze, “surfisti d'acqua dolce

“Ho scoperto questo sport nel 2011 a Lanzarote, l’anno successivo sono diventato istruttore e ho avuto l’idea di aprire un’attività trasformando una passione in lavoro – racconta Tommaso – è uno sport adatto a tutti e per tutte le età, estremamente completo apporta benefici alla salute soprattutto
per quanto riguarda articolazioni ed equilibrio, si può fare ovunque ci sia acqua, non è pericoloso ma occorre seguire qualche lezione e saper nuotare”.

Guarda la gallery dei “surfisti di acqua dolce”

La sede di Toscana SUP si trova in lungarno Pecori Giraldi presso il chiosco Fiorino sull’Arno: da qui prendono il largo le tavole usate per le escursioni, trekking nautico rigorosamente guidato da un istruttore che insegna le tecniche di navigazione e guida lungo il fiume i partecipanti.

Stand Up Paddle, non solo tecnica

“La maggior parte dei clienti sono turisti che colgono l’occasione di visitare Firenze da un’altra prospettiva, ci sono anche fiorentini, più interessati a prendere lezioni di SUP ma che non disdegnano un’escursione fino al Girone o una surfata romantica sul far della sera”. Il tour standard infatti consiste in un’escursione diurna con lezione e sosta per il pranzo fino al Ponte Vecchio ma l’offerta è personalizzabile e sono previsti itinerari alternativi sia per quanto riguarda il tragitto che la collocazione oraria. 

“Mi piacerebbe che il SUP diventasse per i fiorentini come la corsa o la bici, un’attività da fare magari la mattina presto prima di andare a lavoro, da considerare sport per tutto l’anno”, conclude Tommaso Pucci che è anche parte attiva del progetto SURF4ALL di Tirrenia, prima scuola per disabili gestita da due campioni del mondo di Adapted Surf, Massimiliano Mattei e Lorenzo Bini. “Mi piacerebbe  riuscire a rendere accessibile l’esperienza del SUP sull’Arno anche a persone con disabilità e organizzare corsi dedicati ai bambini”.

In piedi sotto Ponte Vecchio

Intanto ha organizzato un evento a tema SUP a Ponte Vecchio il 28 e il 29 aprile: si tratta di una gara valida per il campionato italiano, alla presenza di campione e campionessa del mondo, che vedrà il fiume solcato dai migliori atleti italiani. Informazioni e prenotazioni sul sito di Toscana Sup

Giardino dell’Iris di Firenze: 20 giorni di apertura

0

Con il ponte del 25 aprile, riapre i battenti il giardino dell’Iris di Firenze, per ammirare le spettacolari fioriture di queste piante, circa 10mila varietà provenienti da tutto il mondo, conservate in un area verde da due ettari e mezzo, con vialetti, scalette, piccole piazzole, un suggestivo laghetto e una vista mozzafiato sulla città proprio accanto al piazzale Michelangelo (l’accesso è nella parte est della terrazza panoramica, lato viale Michelangelo).

Ogni primavera il giardino è visitabile, a ingresso gratuito, per un periodo limitato di tempo: per questo 2018 ci sono a disposizione 25 giorni dal 25 aprile fino al 20 maggio.

Giardino dell’Iris di Firenze: gli orari di apertura 2018

È aperto ogni giorno, anche i festivi. Ecco gli orari: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.30, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19.30 con orario prolungato (in tutti i casi l’ultimo accesso è 30 minuti prima della chiusura).

La Società Italiana dell’Iris, nata oltre 50 anni fa per gestire questa piccola perla verde di Firenze, organizza anche iniziative in occasione dell’apertura del giardino. Tra queste “Shakespeare a colazione”, una passeggiata teatrale nel parco ascoltando brani delle più celebri opere dello scrittore inglese accompagnata poi da una colazione. Prima data domenica 20 maggio, con due spettacoli alle 10 e alle ore 11 (costo 15 euro, prenotazione obbligatoria telefonando dalle ore 14  il numero 3332284784). L’evento si replica domenica 27 maggio, quando il giardino sarà chiuso al normale pubblico.

La storia

Il giardino dell’Iris di Firenze ha più di mezzo secolo sulle spalle: è nato nel 1954 per ospitare il “Premio Firenze”, il concorso annuale dedicato alle migliori varietà di iris che continua tutt’oggi. Quest'anno il “contest floreale” festeggia la 60esima edizione con partecipanti da tutto il mondo. Nel 2017 il titolo è andato a 'Spirit rider', iris dai colori viola e bianco, varietà di barbana alta realizzata da un vivaio dell'Oregon.

Giardino Iris Firenze 2018 date orari dove si trova

Foto: Società Italia dell'Iris

Sul sito della Società italiana dell’Iris si trovano tutte le informazioni sul giardino dell’Iris di Firenze, che dopo il 20 maggio 2018 sarà visitabile con tour guidati su appuntamento.