mercoledì, 2 Settembre 2026
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Impossible Black Tulip

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The impossible black tulip Wang Ka long

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Wang Xiaoshuang The China project

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Murate Zhang Zengzeng Attraversamenti

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The impossible black 2 Eric Fok

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The impossible black tulip 3 Wang Ka Long 3

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Una mostra, performance di artisti cinesi e un calendario di eventi collaterali. Le Murate – Progetti Arte Contemporanea dà il via al terzo appuntamento del ciclo ‘Global identities’.

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Sofia Randich: la donna delle stelle all’Osservatorio di Arcetri

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Nella zona sud di Firenze si trova Arcetri, piccolo borgo che diede asilo a Galileo Galilei durante il suo confino. E proprio qui sorge l’osservatorio, appartenente all’Istituto Nazionale di Astrofisica. Una vera e propria eccellenza nel campo della ricerca e dell’innovazione, diretto da un’altra eccellenza italiana, Sofia Randich. Esperta della Via Lattea, l’astrofisica fiorentina dallo scorso gennaio è alla guida dell’Osservatorio di Arcetri, prima donna a svolgere questo incarico.

Quali sono i progetti o studi attuali che sta facendo?

I miei studi attuali si svolgono in gran parte nell’ambito di quella che si chiama “Archeologia Galattica”, ossia l’indagine della formazione ed evoluzione della Via Lattea, la galassia all’interno della quale viviamo, attraverso lo studio delle stelle che ne fanno parte. Così come la storia della vita sulla terra e delle civiltà viene studiata attraverso i reperti archeologi, le proprietà delle stelle, in particolare i loro moti nello spazio, le loro età, e la composizione chimica, ci forniscono informazioni cruciali su come si è formata ed è evoluta la Galassia.

L’Osservatorio di Arcetri è un centro di eccellenza dell’Astrofisica. Sono previste attività aperte al pubblico?

Assolutamente sì. Organizziamo con cadenza regolare incontri e conferenze sia ad Arcetri, che in altre sedi, che nelle scuole. Queste mese ci sarà la Settimana dell’Astronomia, durante la quale si svolgeranno incontri e conferenze e la “Bambineide” un pomeriggio dedicato ai bambini, che si articola lungo un percorso ludico-didattico, con lo scopo di stimolare la loro curiosità per i fenomeni della natura e del cielo.

Quale consiglio rivolgerebbe a un giovane astrofisico?

Di essere determinato e curioso, disponibile a “re-inventarsi” e a mettersi ingioco, ma anche di divertirsi e di essere aperto a tutte quelle emozioni che un risultato scientifico, o anche solo contemplare il cielo notturno, può stimolare. A una giovane astrofisica rivolgerei qualche consiglio in più! Direi che si può essere mogli e madri e al tempo stesso astrofisiche di successo; e che, se anche si presentano momenti forse più difficili che per i colleghi uomini, il merito e la gratificazione sono anche maggiori.

Osservatorio di Arcetri Firenze, Sofia Randich

Dovesse spiegare ad un bambino l’universo, come lo definirebbe?

Come prima cosa direi che l’universo tanti, tanti anni fa non c’era. C’era solo buio e silenzio. Poi c’è stata una “grande esplosione” che lo ha generato, quasi 14 miliardi di anni fa. Spiegherei poi che l’universo non è solo la terra, il sole, la luna, e il cielo che si ammira la notte, con tutti quei puntini luminosi; l’universo è un grande “contenitore” dove sono presenti centinaia di miliardi di miliardi di altre stelle lontane che non si vedono ad occhio nudo.
 

Stand Up Paddle: ‘surf’ sotto Ponte Vecchio

L’Arno d’argento tanto caro ai fiorentini non è più il fiume in cui lavarsi e lavare i panni del secolo scorso, ma resta un fiume navigabile, in alcuni tratti, e di indubbio fascino per chiunque si cimenti in una traversata sotto i ponti cittadini o verso le campagne fuori città.

A partire da questa constatazione e spinto dalla passione per gli sport acquatici, Tommaso Pucci, ricercatore e consulente in ambito socio sanitario nonché provetto surfista, nel 2012 apre la Scuola Toscana SUP.  SUP è l’acronimo di Stand Up Paddle, attività che consiste nel navigare acque piatte o surfare correnti su una tavola in piedi muniti di pagaia.

La scuola di Sup a Firenze, “surfisti d'acqua dolce

“Ho scoperto questo sport nel 2011 a Lanzarote, l’anno successivo sono diventato istruttore e ho avuto l’idea di aprire un’attività trasformando una passione in lavoro – racconta Tommaso – è uno sport adatto a tutti e per tutte le età, estremamente completo apporta benefici alla salute soprattutto
per quanto riguarda articolazioni ed equilibrio, si può fare ovunque ci sia acqua, non è pericoloso ma occorre seguire qualche lezione e saper nuotare”.

Guarda la gallery dei “surfisti di acqua dolce”

La sede di Toscana SUP si trova in lungarno Pecori Giraldi presso il chiosco Fiorino sull’Arno: da qui prendono il largo le tavole usate per le escursioni, trekking nautico rigorosamente guidato da un istruttore che insegna le tecniche di navigazione e guida lungo il fiume i partecipanti.

Stand Up Paddle, non solo tecnica

“La maggior parte dei clienti sono turisti che colgono l’occasione di visitare Firenze da un’altra prospettiva, ci sono anche fiorentini, più interessati a prendere lezioni di SUP ma che non disdegnano un’escursione fino al Girone o una surfata romantica sul far della sera”. Il tour standard infatti consiste in un’escursione diurna con lezione e sosta per il pranzo fino al Ponte Vecchio ma l’offerta è personalizzabile e sono previsti itinerari alternativi sia per quanto riguarda il tragitto che la collocazione oraria. 

“Mi piacerebbe che il SUP diventasse per i fiorentini come la corsa o la bici, un’attività da fare magari la mattina presto prima di andare a lavoro, da considerare sport per tutto l’anno”, conclude Tommaso Pucci che è anche parte attiva del progetto SURF4ALL di Tirrenia, prima scuola per disabili gestita da due campioni del mondo di Adapted Surf, Massimiliano Mattei e Lorenzo Bini. “Mi piacerebbe  riuscire a rendere accessibile l’esperienza del SUP sull’Arno anche a persone con disabilità e organizzare corsi dedicati ai bambini”.

In piedi sotto Ponte Vecchio

Intanto ha organizzato un evento a tema SUP a Ponte Vecchio il 28 e il 29 aprile: si tratta di una gara valida per il campionato italiano, alla presenza di campione e campionessa del mondo, che vedrà il fiume solcato dai migliori atleti italiani. Informazioni e prenotazioni sul sito di Toscana Sup

Giardino dell’Iris di Firenze: 20 giorni di apertura

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Con il ponte del 25 aprile, riapre i battenti il giardino dell’Iris di Firenze, per ammirare le spettacolari fioriture di queste piante, circa 10mila varietà provenienti da tutto il mondo, conservate in un area verde da due ettari e mezzo, con vialetti, scalette, piccole piazzole, un suggestivo laghetto e una vista mozzafiato sulla città proprio accanto al piazzale Michelangelo (l’accesso è nella parte est della terrazza panoramica, lato viale Michelangelo).

Ogni primavera il giardino è visitabile, a ingresso gratuito, per un periodo limitato di tempo: per questo 2018 ci sono a disposizione 25 giorni dal 25 aprile fino al 20 maggio.

Giardino dell’Iris di Firenze: gli orari di apertura 2018

È aperto ogni giorno, anche i festivi. Ecco gli orari: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.30, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19.30 con orario prolungato (in tutti i casi l’ultimo accesso è 30 minuti prima della chiusura).

La Società Italiana dell’Iris, nata oltre 50 anni fa per gestire questa piccola perla verde di Firenze, organizza anche iniziative in occasione dell’apertura del giardino. Tra queste “Shakespeare a colazione”, una passeggiata teatrale nel parco ascoltando brani delle più celebri opere dello scrittore inglese accompagnata poi da una colazione. Prima data domenica 20 maggio, con due spettacoli alle 10 e alle ore 11 (costo 15 euro, prenotazione obbligatoria telefonando dalle ore 14  il numero 3332284784). L’evento si replica domenica 27 maggio, quando il giardino sarà chiuso al normale pubblico.

La storia

Il giardino dell’Iris di Firenze ha più di mezzo secolo sulle spalle: è nato nel 1954 per ospitare il “Premio Firenze”, il concorso annuale dedicato alle migliori varietà di iris che continua tutt’oggi. Quest'anno il “contest floreale” festeggia la 60esima edizione con partecipanti da tutto il mondo. Nel 2017 il titolo è andato a 'Spirit rider', iris dai colori viola e bianco, varietà di barbana alta realizzata da un vivaio dell'Oregon.

Giardino Iris Firenze 2018 date orari dove si trova

Foto: Società Italia dell'Iris

Sul sito della Società italiana dell’Iris si trovano tutte le informazioni sul giardino dell’Iris di Firenze, che dopo il 20 maggio 2018 sarà visitabile con tour guidati su appuntamento.

Surfisti di acqua dolce

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Fare surf sull'Arno è possibile: a Firenze è attiva una scuola di Stand Up Paddle, la disciplina sportiva che permette di attraversare il fiume su una tavola in piedi muniti di pagaia

Infanzia cresce sicura

“Infanzia cresce sicura” è un evento che si inserisce all’interno della quarta edizione del roadshow in simultanea in tante città italiane, organizzato da Italia Loves Sicurezza (ILS) per celebrare la Giornata mondiale della salute e della sicurezza sul lavoro. L’evento si svolgerà il 27 aprile in contemporanea in 65 servizi all’infanzia 0-3, sia privati che gestiti dalla Cooperativa sociale Arca per conto delle amministrazioni pubbliche, distribuiti in tutta la Toscana.

L’evento ha lo scopo di potenziare il concetto di sicurezza in caso di emergenza in un ambiente, come il nido d’infanzia o lo spazio gioco, in cui la bambina e il bambino hanno bisogno di una particolare attenzione e protezione. Nello specifico si intende affrontare in chiave ludico-educativa un’attività complessa come l’evacuazione da un edificio in situazione di emergenza, dove la straordinarietà del momento impatta in maniera rilevante a livello sia emotivo che fisico.

Lo scorso anno Stefano Pancari, ambassador di Italia loves sicurezza, ha invitato alcuni rappresentanti della cooperativa sociale Arca a partecipare a “Turn on the light”, realizzato a Firenze, che ha visto l'accensione del logo del movimento sul Ponte Vecchio. Nuovi ambassador interni alla cooperativa hanno ideato quest'anno l’evento di “Infanzia cresce sicura”, contagiando educatrici ed educatori all’infanzia, i quali, condividendo lo spirito ed i valori stessi di ILS, si sono attivati personalmente e hanno contattato nel territorio diversi enti e associazioni locali impegnati sul tema della sicurezza e la gestione delle emergenze.

Il 27 aprile l’evento si aprirà nei 65 servizi all'infanzia con un’attività di lettura del libro “Buongiorno Pompiere” di Michaël Escoffier e Matthieu Maudet. Successivamente sarà lasciato spazio alla creatività degli educatori e alla libera espressione dei bambini attraverso laboratori grafico-pittorici, di manipolazione, di gioco simbolico o di media education. Tante le iniziative promosse nei singoli nidi d’infanzia e spazi gioco: dalle visite dei Vigili del Fuoco in uniforme e con mezzi dedicati, agli incontri con le associazioni di volontariato attive nell’antincendio boschivo, fino all’esperienza con il cane molecolare (addestrato per la ricerca di sopravvissuti tra le macerie) organizzato insieme alla Protezione Civile di Certaldo.

Informazioni su: www.italialovessicurezza.it e www.arcacoop.it.

Cosa fare a Firenze tra il 25 aprile e il primo maggio

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Fiori, artigianato, mostre o parchi. Per chi  durante il “doppio” ponte del 25 aprile e del primo maggio rimane a Firenze non c’è che l’imbarazzo della scelta. Andiamo a vedere quindi i principali appuntamenti in città.

La mostra dei fiori 2018

Iniziamo proprio da una speciale “settimana floreale”: dal 25 aprile al primo maggio la Mostra primaverile di piante  e fiori 2018 di Firenze torna a far sbocciare il giardino dell’Orticultura in via Vittorio Emanuele II, intorno al suggestivo Tempidarium del Roster.

L’evento, organizzato dalla Società Toscana di Orticultura, porta nell’area verde oltre 60 espositori selezionati tra i migliori florovivaisti che metteranno in vetrina le loro eccellenze: dalle piante grasse alle rose, dalle orchidee alle piante carnivore, oltre a utensili e mobili da giardino. Ci saranno anche iniziative culturali, conferenze e dimostrazioni d’arte. Sul sito della Società Toscana di Orticultura il programma completo degli eventi durante la Mostra dei fiori 2018 di Firenze

I fiori da ammirare: il glicine e il giardino dell’Iris

Il doppio ponte può essere anche una buona occasione per vedere il glicine più fotografato di Firenze, quello del giardino di Villa Bardini, con un affaccio mozzafiato sulla città. Fino primo maggio sono in programma visite guidate per scoprire i segreti del parco (su prenotazione) oltre a iniziative per la “Festa del Glicine”.

A poca distanza, proprio sotto piazzale Michelangelo, riapre i battenti una piccola perla verde della città, il giardino dell’Iris di Firenze che con le sue 10mila varietà provenienti da tutto il mondo è visitabile dal 25 aprile al 20 maggio, a ingresso libero, proprio in occasione delle fioriture.

Ecco gli orari: i due ettari sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 – 19.30; sabato e domenica dalle 10 alle 19.30 con orario continuato (ogni giorno l’ultimo accesso è 30 minuti prima della chiusura). La Società italiana dell’Iris propone poi un ricco calendario di iniziative e anche passeggiate teatrali, ascoltando le opere di “Shakespeare a colazione” (domenica 20 e 27 maggio, alle 10 e 11, biglietti euro 15).  Info sul sito www.societaitalianairis.com.

Artigianato

Una tappa obbligata per chi va pazzo per l’handmade: alla Fortezza da Basso di Firenze si rinnova il consueto appuntamento con la fiera dell’artigianato più antica d’Italia: 800 espositori, prodotti provenienti dall’Italia e dall’estero oltre a molte iniziative. L'82esima Mostra dell’Artigianato di Firenze abbraccia tutti e i due i ponti e resta aperta fino primo maggio, ogni giorno dalle 10 alle 22.30 (ad eccezione del giorno di chiusura, fino alle 20). L’ingresso è a pagamento, ma con molte riduzioni, e dalle 19.00 entrata libera.

Mostra dell'artigianato 2018 Firenze

Foto: pagina Facebook Mostra dell'Artigianato

A Scandicci c’è poi un appuntamento a portata di tramvia. Da venerdì 27 a domenica 29 aprile 2018 la strada pedonalizzata dello shopping ospita “Le vie del gusto”: dalle 9 alle 20 specialità alimentari e artigianali da tutta Italia, grazie all’iniziativa del Centro commerciale naturale Città Futura con Confesercenti. Sempre a Scandicci domenica 29 aprile invece Vetrina Antiquaria in piazza Matteotti e mercatino di artigianato da piazza Togliatti a via Aleardi.

Arte (e scivoli)

Per chi preferisce l’arte contemporanea, la nuova mostra di Palazzo Strozzi “Nascita di una Nazione” è aperta tutti i giorni, compresi i festivi,  dalle 10 alle 20 (il giovedì fino alle 23) per un viaggio viaggio tra arte, politica e società nell’Italia tra gli anni Cinquanta e il Sessantotto, grazie a 80 opere di artisti come Renato Guttuso, Lucio Fontana, Alberto Burri, Emilio Vedova, Enrico Castellani, Piero Manzoni, Mario Schifano, Mario Merz e Michelangelo Pistoletto.

Sempre a Palazzo Strozzi è possibile salire sullo speciale scivolo di The Florence Experiment: una installazione-esperimento unica nel suo genere che permette ai visitatori di scivolare dal loggiato del secondo piano al cortile e di entrare in uno spazio laboratoriale nella Strozzina, collegato alla facciata del Palazzo. Gli orari sono gli stessi dell'esposizione al piano nobile.

La supermostra di Esselunga fa il pieno

Oltre 27mila persone in poco meno di un mese. Tanti sono stati i visitatori della Supermostra di Esselunga, ospitata dal 28 marzo al 21 aprile alla Stazione Leopolda di Firenze per festeggiare i 60 anni dalla fondazione della prima catena italiana di supermercati.

Memorabilia, un’installazione di carrelli “volanti”, il trono a forma di fragola, la stanza caleidoscopica per immergersi nel mondo della filiera e delle produzioni, un grande camion Esselunga su cui salire: con la Supermostra, Esselunga ha ripercorso la sua storia, legata a doppio filo con la storia di milioni di persone, delle loro abitudini e della loro quotidianità e l’evoluzione e i cambiamenti che hanno attraversato l’Italia.

L’evento è stato anche l’occasione per raccontare 60 anni di televisione italiana con un talk tra Pippo Baudo e il critico televisivo Aldo Grasso. La serata ha visto una grande partecipazione da parte del pubblico e ha emozionato lo stesso celebre conduttore, accolto con grandissimo affetto da circa 400 persone. Complessivamente sono state oltre 90mila le persone che tra Milano e Firenze hanno visitato la Supermostra.

Supermostra Esselunga Firenze Pippo Baudo Aldo Cazzullo

L'estrazione del concorso Esselunga

Il 3 maggio si terrà l’estrazione del concorso legato alla mostra e i clienti che hanno partecipato con la propria Carta Fidaty scopriranno se hanno vinto il carrello d’oro in miniatura, del valore di 25mila euro o uno dei 60 buoni spesa da 2mila euro ciascuno.

Al via le iscrizioni per i centri estivi Uisp

Vacanze scolastiche sì, ma il bimbo dove lo metto? Come ogni anno si ripropone il dilemma: cosa far fare ai più piccoli durante i tre mesi di “ferie” forzate. Anche per il 2018 la Uisp propone “Multisport” i suoi centri estivi, anche in versione baby, per far provare a bambini e ragazzi tante discipline, dalla canoa al Ki-dojo.

Le iscrizioni hanno preso il via il 23 aprile, per i corsi che si svolgeranno all’11 giugno al 14 settembre 2018 in diversi turni a  Firenze, Scandicci e Reggello e Pontassieve. I Centri Multisport Uisp accolgono bambini dai 6 anni ai 12 anni e in alcune strutture c’è anche la versione baby rivolta alla fascia d’età della scuola materna dai 4 anni ai 6 anni (Ki-dojo Firenze, Reggello, Il Ponte Scandicci e Sieci). I turni sono settimanali, vanno dal lunedì al venerdì e coprono tutto il periodo delle vacanze scolastiche, con la possibilità di iscriversi a più turni.

Le attività dei centri estivi 2018 della Uisp

Gli educatori Uisp propongono laboratori, giochi e attività adatte ai vari contesti e ai gruppi. Si va dai giochi sportivi per invitare alla partecipazione, al rispetto dell'avversario e delle regole ai laboratori della fantasia con attività manuali, tattili, grafiche, espressive. Tra le attività sportive canoa, dragon boat, piscina, karate, capoeira, judo, danza, yoga, pallavolo, calcetto, water basket, escursioni alla scoperta del territorio.

I centri estivi Uisp si svolgono a Firenze nel Quartiere 1 (piscina Le Pavoniere), nel Quartiere 3 (Albereta, Asd Canottieri Comunali) e nel Quartiere 5 (Circolo Tre Pietre e associazione Ki-dojo); a Scandicci presso il Circolo Il Ponte e presso la piscina di Le Bagnese; a Reggello nella piscina comunale e alle Sieci in collaborazione con il Circolo 1° Maggio – Sieci.

Centri multisport - centri estivi Uisp 2018 Firenze e Scandicci

Per informazioni è possibile telefonare allo 055.6583509-10, mandare una mail a [email protected] o visitare il sito ufficiale nella sezione dedicata ai centri estivi 2018 della Uisp a Firenze e dintorni.

Al Timone della Barca di Pietro

Nel Cenacolo della Fondazione delle Mantellate, giovedì 19 aprile, è andato in scena il primo incontro dell'iniziativa Al Timone della Barca di Pietro: un'iniziativa organizzata dal Progetto Agata Smeralda onlus e promossa dall'Arcidiocesi di Firenze. Gli incontri, a cadenza mensile, nascono dall'invito di Giorgio La Pira, contenuto nella “Lettera aperta ad un giovane amico”, a leggere e conoscere in modo più approfondito l'insegnamento del Papa. L'incontro è stato introdotto e presieduto dal Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze, ed ha preso parte alla discussione Monsignor Giovanni Tonucci, Arcivescovo emerito di Loreto.

Da un'idea di Mauro Barsi, presidente del Progetto Agata Smeralda, nasce il desiderio e la volontà di raccogliere l'invito lanciato da Giorgio La Pira nel 1973 di ascoltare ed interpretare le parole e gli insegnamenti del pontefice. Una riedizione, dunque, di un progetto che negli anni '70 ha avuto molto successo e che tanto ha aiutato a comprendere il magistero di Paolo VI con la speranza che possa affermarsi anche oggi per carpire al meglio i segreti di quello di Papa Francesco.

Il significato degli incontri

“Ascoltare l'insegnamento del Papa è fondamentale per capire al meglio la direzione che sta prendendo la Chiesa, come un timoniere che guida la sua ciurma sulla retta via“, queste le parole del cardinale Betori a introduzione di una serie di incontri che hanno la volontà di porsi come contestualizzazione pastorale delle tematiche della chiesa.

Mauro Barsi, in conclusione, ci tiene a ricordare il suo amico Giorgio La Pira: “E' stato un cristiano straordinario. A Firenze in tanti lo ricordano ancora come il 'sindaco santo', un uomo che testimoniava in modo esemplare e luminoso la sua fede. Sempre fedele alla Chiesa, anche in momenti non facili, una vita spesa in povertà, con la sua scelta di vivere a lungo in una cella del convento dei Domenicani in San Marco, con il suo vestire dimesso, con quello che guadagnava messo a disposizione dei poveri che erano sempre presenti nel suo cuore e nella sua azione”.

Poi aggiunge: lui i miracoli li ha fatti sicuramente già in vita: non è forse un miracolo la sua azione di costruzione di ponti e di abbattimento di muri con i suoi straordinari viaggi che lo portarono davanti a Ho Chi Min e a Kruscev, ai quali parlò senza remore della Madonna, regina della pace?”.