Continua fino al 6 gennaio il programma di eventi a Firenze sud, organizzato dal Quartiere insieme alle associazioni e ai centri commerciali naturali
Pulizia strade, cosa cambia per le feste
In occasione delle festività natalizie, a Firenze lo spazzamento notturno delle strade (con divieto di sosta tra la mezzanotte e le 6 del mattino successivo) sarà sospeso nelle notti tra il 25 e il 26 dicembre, tra il 31 dicembre e il 1° gennaio e tra il 1° e il 2 gennaio. Lo fa sapere Quadrifoglio, che informa anche che lo spazzamento diurno sarà invece sospeso nei giorni 25 e 26 dicembre 2015 e 1° e 6 gennaio 2016.
i servizi previsti
Questi i servizi previsti nei giorni festivi: il 25 dicembre la raccolta dei rifiuti e spazzamento nel solo centro storico, il giorno successivo, per Santo Stefano, i servizi di raccolta e spazzamento diurno ridotti come ogni festivo (lo spazzamento notturno sarà regolare nella notte fra sabato 26 e domenica 27 dicembre).
E ancora, il 31 dicembre sono previsti in città i servizi di raccolta e pulizia dei mercati serale (compreso San Lorenzo) anticipata alle 16.30, oltre al presidio nella notte di San Silvestro per emergenze. Il servizio di raccolta dell'organico nel Castrum Romano è posticipato al mattino del 1° gennaio.
Il 1° gennaio 2016 sono previsti i servizi di raccolta e spazzamento mattina e pomeriggio con pulizia di strade e piazze in relazione agli eventi organizzati in città: l’intervento di pulizia del primo dell’anno inizierà alle 5 nelle aree interessate dai concerti e dalle feste di Capodanno. Per l’Epifania, il 6 gennaio, previsti la raccolta e lo spazzamento diurno ridotti come ogni festivo (lo spazzamento notturno sarà regolare nella notte fra martedì 5 e mercoledì 6 gennaio).
informazioni
La raccolta “porta a porta” – spiega ancora Quadrifoglio – non sarà effettuata nei giorni di venerdì 25 dicembre e venerdì 1° gennaio in tutti i comuni in cui è attiva. Per tutte le informazioni è possibile contattare il Numero Verde 800.33.00.11 o consultare il sito www.quadrifoglio.org.
Fiorentina, Natale al secondo posto
La Fiorentina si riscatta nell’ultima partita del 2015. Un 2-0 al Chievo Verona che riabilita la squadra dopo le sconfitte contro Juve e Carpi. La gara si risolve nei primi 32 minuti grazie alle reti di Kalinic e Ilicic. Secondo tempo con i viola che si limitano a controllare la gara e salvaguardare il doppio vantaggio. Chievo poco incisivo nei primi 45 minuti, più vivace nella ripresa ma senza mi dare l’impressione di poter segnare. Paulo Sousa sceglie Bernardeschi ed Ilicic per supportare Kalinic in attacco lasciando Pepito Rossi ancora in panchina. A centrocampo Borja Valero con Vicino e Badelj mentre in difesa gioca Roncaglia. Nel Chievo la coppia difensiva è composta da due ex Gamberini e Dainelli, come trequartista viene confermato Birsa mentre davanti Maran schiera la coppia Paloschi-Meggiorini.
Primo tempo
La fiorentina è subito padrona del gioco. Al 10’ è Alonso a cercare la conclusione personale ma la sfera si perde sul fondo. Passano due minuti e Ilicic costringe il portiere clivense Bizarri a deviare in corner un bel tiro. Al 20’ la Fiorentina passa in vantaggio con Kalinic che riceve un pallone d’oro in area da Bernardeschi, controlla e calcia violentemente da posizione defilata sotto le gambe di Bizzarri. Al 32’ arriva il raddoppio con Ilicic che calcia un gran pallone ad effetto che s’insacca sul secondo palo. Una vera perla dello sloveno che chiude, praticamente, il match. Ad un minuto dal riposo Kalinic viene chiuso da tre giocatori scaligeri e non può calciare a rete.
Secondo tempo
Chievo più reattivo nella ripresa anche se non efficace sotto porta. Al 54’ un potente tiro di Hetemaj colpisce un compagno di squadra in area salvando la rete difesa da Tatarusanu. Al 76’ sono ancora i giocatori del Chievo Verona a farsi vedere. Il destro al volo dal limite di Hetemaj viene deviato in angolo da Gonzalo. Dal corner ci prova ancora Rigoni ma la palla va fuori. Al 78’ Bizzarri nega la rete a Borja Valero che aveva calciato da fuori area un forte destro. All’87’ è sempre Bizarri a deviare in corner un preciso tiro di Vecino. E’ l’ultimo sussulto. La partita finisce con la vittoria della Fiorentina.
L’allenatore
Mentre Andrea Della Valle, a fine gara, si lascia scappare un’indiscrezione: “Ci saranno un paio d’innesti” Paulo Sousa si gode l’importane vittoria. “Dopo una settimana difficile ci voleva una buona partita, abbiamo dato così gli auguri ai tifosi e alla famiglia viola. Dal punto di visto fisico e mentale spendiamo molto in tutte le partite, questa pausa ci serviva. Dal primo giorno che sono arrivato qua ho detto che vogliamo essere ambiziosi, competere senza porci limiti con tutti. I risultati che abbiamo fatto – conclude Sousa tracciando un primo bilancio – hanno alzato le aspettative. Per migliorarci dobbiamo dare tutti qualcosa in più, anche io”.
A Santo Spirito il cantiere è creativo
Nel glorioso passato di Firenze, dal Rinascimento all'Ottocento, gli spazi provvisori venivano ampiamente utilizzati in occasioni di festa religiose e civili, processioni, parate, visite alla città di personalità eminenti, e ogni altro evento importante. Prendendo spunto dalla storia della città, l'associazione Via Maggio propone oggi i suoi “Cantieri creativi”: nel periodo delle Feste, la pannellistica del cantiere di restauro della fontana di Santo Spirito si trasforma in una grande tela di lavoro per giovani street artist.
arte contemporanea nelle piazze storiche
Un selezionato gruppo di artisti di strada armato di vernice spray ha decorato nei giorni scorsi i pannelli installati nella piazza. L'obiettivo è quello di individuare uno spazio dedicato agli street artist e alle loro creazioni che resti al contempo nell'alveo della legalità, valorizzando l'espressione artistica contemporanea e lavorando sulla prevenzione degli atti vandalici coinvolgendo la cittadinanza più giovane a partire dalle scuole, com'è stato fatto ad esempio al Liceo Machiavelli Capponi. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’associazione Via Maggio, 400 Drops e Muri Fiorentini.
l'arte per combattere il degrado
“Con questo progetto partecipato da tutte le realtà della Piazza – spiega Olivia Turchi, curatrice del progetto insieme a Caterina Paolucci –, l’associazione Via Maggio vuole promuovere il dialogo, la sensibilizzazione e l’informazione sul tema del degrado da un parte, ma anche in positivo degli strumenti partecipativi che a livello locale possano favorire uno sviluppo virtuoso della pratica artistica contemporanea”.
Le religioni si incontrano… a tavola
Ritrovarsi a tavola. Anzi, a una tavola che raccoglie solo cibi “universali”, vale a dire che sono in regola con le prescrizioni delle tre principali religioni monoteiste. É successo mercoledì pomeriggio a Firenze nel corso dell'evento “Le religioni si incontrano a tavola”, organizzato dall'Istituto Sangalli per la storia e le culture religiose di Firenze, con la collaborazione dell'Istituto Alberghiero ‘Aurelio Saffi’.
“La religione è servita”
La degustazione di mercoledì è stata un assaggio del ciclo di incontri “La religione è servita. Ebrei, cristiani e musulmani si incontrano … a tavola”, in programma tra febbraio ed aprile presso l'Istituto Sangalli: un percorso non solo culturale, storico, religioso, ma anche gastronomico, grazie alle degustazioni dei piatti tipici di ciascuna tradizione religiosa.
All'iniziativa di mercoledì hanno partecipato Joseph Levi, Rabbino-capo di Firenze, don Luca Mazzinghi, Presidente della Associazione Biblica Italiana e professore al Pontificio Istituto Biblico di Roma, insieme all’imam Izzeddin Elzir, Presidente UCOII. Gli studenti del Saffi hanno preparato e servito tabulè e falafel con hummus come specialità musulmane, zucca sfranta e concia di zucchine come piatti della tradizione ebraica e spiedini di caprese e baccalà mantecato con crema di fagioli e sedano per la cucina cristiana. I piatti erano stati tutti studiati per poter essere degustati dai credenti delle tre fedi diverse.
l'istituto
La serata è stata inoltre l'occasione per tracciare un bilancio delle attività dell'Istituto Sangalli a un anno dall'inaugurazione: il 2015 ha visto l'Istituto presieduto da Maurizio Sangalli bandire 4 borse di studio per giovani ricercatori e investire 30mila euro in assegni e sostegni finanziari alla ricerca.
Fiorino d’oro? No, nel Q4 c’è il Quattrino
Palazzo Vecchio consegna la sua massima onorificenza, il Fiorino d’oro. Il Quartiere 4 non voleva essere da meno. Così, sempre prendendo ispirazione dalla storia monetaria della città, è nato il Quattrino, il riconoscimento che da ora in poi il quartiere a sud ovest di Firenze darà a chi si è distinto in ambito sociale e per il suo impegno civico sul territorio. Occasione per la consegna ufficiale gli auguri di Natale del Q4 ai cittadini, giovedì 17 a Villa Vogel.
I nomi dei “quattrinati”
Da chi aiuta i più poveri, ai volontari del verde, fino ai genitori dei bambini impegnati in prima linea per migliorare il quartiere: i premiati di quest’anno vengono tutti dalla società civile.
Si tratta in particolare di Piero Forosetti, coordinatore del Fondo Essere per i prestiti di solidarietà e il microcredito; Suor Rina, la religiosa che per anni si è occupata dell’attività della Caritas di San Bartolo a Cintoia; Dante Lorenzini e il gruppo degli Angeli del Bello nato nel Q4 e chiamato “L’erba voglio senza un foglio”; Carlo Vernassa, a capo del comitato dei genitori dell’istituto comprensivo Pirandello, che ha creato uno sportello dedicato ha chi ha figli con difficoltà intellettive; Giancarlo Antolini, il volontario che ogni giorno apre e chiude i cancelli del giardino pubblico del Saletto.
“Dobbiamo essere consapevoli e orgogliosi – commenta il presidente del Q4 Mirko Dormentoni – perché, nonostante tutto, le nostre comunità sono ricche di partecipazione. Il nostro tessuto associativo, in ambito sociale, educativo, culturale, sportivo è forte ed ogni giorno mette in pratica azioni che aiutano a consolidare i nostri valori e a migliorare la nostra società e il nostro territorio”.
LE VIDEO-INTERVISTE QUARTIERE PER QUARTIERE
Ogni mese, Il Reporter gira per le strade dei quartieri fiorentini, raccontando cosa sta succedendo, grazie a interviste ai protagonisti. Tutti i video sono disponibili nella sezione dedicata e sul canale Youtube de Il Reporter.
La street art nelle piazze storiche, le immagini di Santo Spirito
Un gruppo di giovani artisti di strada ha decorato i pannelli del cantiere allestito per il restauro della fontana. Un progetto dell'associazione Via Maggio
Il Q4 consegna il Quattrino
Per il primo anno il Quartiere 4 ha consegnato il ”Quattrino”, una sorta di Fiorino in salsa isolottiana che è andato a cinque realtà che si sono distinte per il loro impegno civico
Capodanno, concertone con Irene Grandi, Mannarino e Street Clercks
Alessandro Mannarino, Irene Grandi e gli Street Clercks: saranno loro a esibirsi a Firenze per il “concertone” di Capodanno, quest’anno previsto per la prima volta in piazza Pitti.
In piazza San Lorenzo – altra novità di quest’anno – ci saranno Sarah Jane Morris e il Tentet Swing di Nico Gori. Completano l’offerta i tradizionali concerti di gospel in Santissima Annunziata e classica in piazza Signoria. Questo l’esito dell’avviso pubblico pubblicato dal Comune e scaduto il 15 dicembre scorso.
la proposta
Il Comune – viene spiegato – ha giudicato idonea l’unica proposta pervenuta, formulata dalla società Le Nozze di Figaro srl come capofila del raggruppamento composto da Prg srl, Associazione culturale Nem, Associazione culturale Music Pool e Orchestra da Camera Fiorentina.
il programma
Nel dettaglio, in piazza Pitti la serata sarà aperta dagli Street Clercks, fiorentini, usciti da X Factor, con a seguire Irene Grandi e Alessandro Mannarino. La nottata si concluderà con i dj di Radio Dj. In piazza Signoria, sotto la Loggia dei Lanzi, risuoneranno le arie dei valzer viennesi con l’orchestra Akademic Orchestra Sinfonica di Chernivtsi Philharmonic Society diretta dal maestro Giuseppe Lanzetta.
Piazza San Lorenzo offrirà uno spettacolo composto dall’artista internazionale Sarah Jane Morris e dal Tentet Swing di Nico Gori, con la conduzione e la partecipazione di Radio Toscana. Infine, in piazza Santissima Annunziata ci sarà The Cleveland Gospel Singer.
Fiorentina subito fuori dalla Coppa Italia: passa il Carpi
Pronti via, la Fiorentina esce subito dalla Coppa Italia. Un’eliminazione a sorpresa quella maturata ieri pomeriggio tra le mura amiche del Franchi, contro il Carpi che invece centra uno storico accesso ai quarti di finale di una competizione che quest’anno sta regalando una sorpresa dopo l’altra.
la vittoria del Carpi
Il Carpi si è imposto per 1-0 grazie alla rete messa a segno da Di Gaudio a un quarto d’ora dal termine della gara. I viola, poi, non sono riusciti a raddrizzare la partita, e sono così costretti a salutare anzitempo una competizione che avrebbe potuto vedere protagonista la squadra di Paulo Sousa.
testa al campionato
Ma così non è stato, e il giorno dopo l’eliminazione brucia ancora. La testa ora è tutta rivolta alla sfida di domenica in campionato contro il Chievo, l’ultima partita prima della sosta natalizia. Una partita che la Fiorentina è chiamata a maggior ragione a vincere per risollevarsi subito, dimenticare la delusione di metà settimana e, soprattutto, continuare la corsa in campionato.

