Dai piccoli locali di Firenze al grande palcoscenico di X Factor: per i BowLand, la band fiorentina che con la sua audizione ha stregato il pubblico di X-Factor, l’ingresso al grande talent show di Sky è a un passo. O meglio, a una sedia: quella che cercheranno di conquistare nel bootcamp in onda stasera dalle 21.15 su Sky Uno.

La loro cover di “Get Busy” di Sean Paul, completamente reinventata nei suoni e nelle atmosfere, ha letteralmente travolto il pubblico che lo scorso 27 settembre seguiva in tv le audizioni di X-Factor. Standing ovation, quattro “sì” da parte dei giudici e grande entusiasmo dei social network. Commenti, articoli di giornale, boom di visualizzazioni per i loro video, su tutti quello di una loro magnetica esibizione in una terrazza fra i tetti di Firenze. Persino, in certi casi, un vero e proprio tifo da stadio per la band di origine iraniana ma che da anni è di casa a Firenze.

Un tifo che si riaccenderà stasera per l’ultima puntata dei bootcamp di X-Factor, quando si scoprirà se i BowLand saranno riusciti a conquistare una sedia e con quella la qualificazione agli “home visit” dalla quale usciranno i nomi dei concorrenti veri e propri del talent show.

CHI SONO I BOWLAND

Il trio è composto da Lei Low, Pejman e Saeed, tre giovani iraniani che si sono conosciuti a Teheran durante gli anni del liceo e che poi si sono spostati a Firenze per proseguire i loro studi.

Il progetto musicale è nato nel 2015 e ha fatto di un particolare stile trip-hop il suo marchio di fabbrica, tra elettronica, influenze orientali, atmosfere eteree e “incursioni sonore” di rumori vocali e strumentali. Il gruppo, tra le tante ispirazioni, fa riferimento a Massive Attack, Cocorosie, Nicolas Jaar e Gorillaz.

Con i primi concerti a Firenze la band si guadagna una certa notorietà in città, che la porta ad esibirsi sui palchi del Glue Alternative Concept Space e del circolo culturale urbano BUH! di Rifredi in occasione del Middle East Now festival, oltre a festival fuori porta come la Festa della musica di Chianciano Terme (Siena).

Nel 2016 la formazione ha vinto il contest musicale “Toscana100band”, promosso dalla Regione, grazie al quale è riuscitia a portare in studio e a far uscire nel 2017 il primo album “Floating trip”, titolo che evoca proprio i sound “fluttuanti” della formazione.