La card ”saltacode” (sette euro per entrare prima in Duomo) ha riscaldato l’estate, già rovente, fiorentina. Intanto arriva anche una nuova sperimentazione, la carta di credito che permette di accedere ai monumenti dell’Opera del Duomo senza passare di biglietteria.
COME FUNZIONA. Ma iniziamo dal principio. Da quasi due settimane è in corso la sperimentazione della priority card, sistema messo a punto dalla società Keyfast, che permette di accedere alla Cattedrale saltando la fila, dietro un pagamento di sette euro. Un privilegio di cui può usufruire però soltanto chi ha visitato la Cupola, pagando il relativo biglietto.
DUOMO SEMPRE FREE. Questa novità ha suscitato anche qualche polemica, tanto che l’Opera del Duomo ha diffuso una precisazione: mentre per risparmiarsi le lunghe code bisogna scucire sette euro, l’accesso alla basilica di Santa Maria del Fiore è (e rimarrà) gratuito.
HOTEL. La card , introdotta sperimentalmente – si legge in un anota – “per snellire il pagamento e la gestione degli ingressi in poli artistici”, sarà reperibile dalla prossima settimana nei principali alberghi di Firenze, ma in vista c’è anche un’altra sperimentazione.
LA CARTA DI CREDITO SALTA BIGLIETTERIA. Una normale carta di credito che sarà emessa a settembre dal circuito CartaSì che consentirà ai titolari di utilizzare gli impianti sciistici dell’arco alpino italiano oltre che di accedere ai monumenti dell’Opera del Duomo senza dover sostenere le lunghe code di ingresso e senza passare dalla biglietteria. La stessa sperimentazione sarà replicata nei prossimi mesi a Venezia.


