È del quartiere fiorentino di Gavinana e gestisce uno dei gruppi inerenti alla lettura più numerosi di Facebook. Si chiama Claudio Cantini, ex bancario ora in pensione, e da 4 anni a questa parte ha dato sfogo alla sua passione social diventando l’amministratore del gruppo “Un libro tira l’altro ovvero il passaparola dei libri con un sottotitolo alquanto curioso “Il gruppo che sta dalla parte del lettore”.

I consigli sui libri da leggere sono social

Sì perché qui è possibile condividere le proprie idee riguardo ad un libro con gli iscritti e discuterne nella sezione commenti. Al terzo punto del regolamento infatti si legge: “Questo è un gruppo di lettori per i lettori: autori ed editori possono intervenire solo in qualità di lettori”. Ci sono appunto alcune regole da rispettare, come ad esempio, quella di non pubblicare link o indirizzi di blog, non farsi pubblicità, non usare un linguaggio violento, insomma le normali e civili norme di convivenza che si trovano dovunque.

In questo controllo Claudio si fa aiutare dalla moderatrice e amica Valentina Leoni, un’esperta con studi di letteratura alle spalle. “Il gruppo è nato 4 anni fa, il 10 ottobre 2013 e conta circa 68mila iscritti – ci racconta Claudio Cantini – I post vengono pubblicati e commentati in tempo reale, come una sorta di forum sui libri, dove le persone si danno consigli e condividono le proprie passioni letterarie”.

Anche gli insegnanti… chiedono a Facebook

La pagina è utilizzata anche da molti insegnanti che chiedono un consiglio sulle letture da poter dare
ai loro studenti. In questo modo si viene a creare una comunità trasversale di lettori che comprende persone di ogni tipo. Alla domanda del perché abbia deciso di fondare questo gruppo, Claudio, che principalmente ama leggere saggi, risponde: “Avevo già avuto esperienza su Facebook con un altro grosso gruppo legato però alla realtà bancaria. Poi ho deciso di buttarmi in questa esperienza riguardante i libri perché sono anche una mia passione”.

Particolare attenzione inoltre è data anche ai non vedenti, con particolari regole di scrittura dei post
che permettono loro di visualizzare i contenuti tramite programmi specifici. Il dibattito è sempre molto vivo, testimonianza che nell’era dei social ci sono ancora molte persone interessate alla lettura e
in mancanza magari di un luogo fisico dove poterne discutere con altri appassionati, è più facile e comodo ritrovarsi on-line in una community.

Da Gavinana infatti si dirama una realtà enorme fatta di migliaia di persone sparse un po’ ovunque ma con il proprio centro letterario dentro al gruppo creato da Claudio Cantini.