giovedì, 18 Aprile 2024
- Pubblicità -
HomeSezioniArte & CulturaMusei gratis a Firenze il...

Musei gratis a Firenze il 18 febbraio per ricordare l’Elettrice Palatina

La città celebra Anna Maria Luisa de' Medici, nel giorno dell'anniversario della sua morte. I musei civici sono aperti gratuitamente e in Palazzo Vecchio è possibile "incontrare" l'Elettrice Palatina

-

- Pubblicità -

Musei civici di Firenze gratis e un incontro con l’Elettrice Palatina “in carne e ossa”: è questo il programma di domenica 18 febbraio 2024 per ricordare il 281esimo anniversario dalla morte di Anna Luisa de’ Medici. La città gigliata celebra così  l’ultima discente del ramo granducale mediceo, che grazie al “Patto di famiglia” stipulato con i Lorena legò indissolubilmente i tesori delle collezioni medicee al territorio toscano.

I musei gratis a Firenze il 18 febbraio 2024 per ricordare l’Elettrice Palatina

Come di consueto, in occasione dell’anniversario dalla morte dell‘Elettrice Palatina, i musei civici di Firenze – ossia i luoghi d’arte gestiti dal Comune – offrono l’ingresso gratuito per tutti i visitatori, ecco gli orari del 18 febbraio 2023:

- Pubblicità -
  • Palazzo Vecchio – dalle 9 alle 19 (Torre di Arnolfo fino alle 17)
  • Complesso di Santa Maria Novella – dalle 13.00 alle 17.30
  • Museo Stefano Bardini – dalle 11.00 alle 17.00
  • Museo Novecento – dalle 11.00 alle 20.00
  • Fondazione Salvatore Romano – dalle 13.00 alle 17.00
  • Cappella Brancacci – visita sui ponteggi di restauro, su prenotazione
  • Palazzo Medici Riccardi – dalle 9.00 alle 19.00
  • Museo del Ciclismo Gino Bartali (Ponte a Ema) – dalle 10.00 alle 16.00

L’incontro con Anna Luisa de’ Medici

Sempre il 18 febbraio, al mattino e nel pomeriggio, sarà possibile “incontrare dal vivo” l’Elettrice palatina nel Museo di Palazzo Vecchio, grazie all’iniziativa dei musei civici fiorentini e di Mus.e. Durante l’attività di living history, il pubblico potrà dialogare con Anna Maria Luisa de’ Medici, che sarà impersonata da Giaele Monaci. L’introduzione alla sua figura e al contesto storico saranno a cura di Andrea Verga. Le rappresentazioni sono previste in questi orari: 10.00, 11.30, 15.15, 16.45. La partecipazione all’incontro è gratuita (come l’ingresso al museo), ma la prenotazione è obbligatoria ([email protected], 055-2768224).

Il 31 ottobre del 1737, Anna Maria Luisa de’ Medici – ultima erede della celebre casata fiorentina – siglò un Patto di famiglia con Francesco Stefano di Lorena, che le succedeva come granduca. Un vero e proprio atto giuridico di tutela in cui l’ultima erede della dinastia vincolava allo Stato (l’allora Granducato di Toscana) tutti i beni che facevano parte delle collezioni medicee. «Gallerie, Quadri, Statue, Biblioteche, Gioje ed altre cose preziose – venne scritto nel documento – a condizione espressa che di quello è per ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico e per attirare la curiosità dei forestieri, e non ne sarà nulla trasportato e levato fuori dalla Capitale e dello Stato del Gran Ducato».

- Pubblicità -

Gli altri eventi a Firenze per ricordare l’Elettrice Palatina

Non solo musei civici di Firenze gratis, anche la Regione Toscana promuove un programma di iniziative per ricordare l’Elettrice Palatina. Sabato 17 alle ore 19 il Cinema La Compagnia ospiterà la maratona di tutte le puntate de “L’ultima dei Medici”, la docu-fiction in 14 episodi, realizzata da Fondazione Sistema Toscana per la Regione, che racconta le gesta della famiglia fiorentina attraverso i ricordi della sua ultima esponente, Anna Maria Luisa, interpretata da Piera degli Esposti.

Altri appuntamenti domenica 18, quando alle 10.20 il Corteo storico della Repubblica fiorentina partirà dal Palagio di Parte Guelfa per arrivare alle Cappelle Medicee dove si svolgerà la cerimonia commemorativa con deposizione di fiori. Infine alle 12, nel Museo de’ Medici alla Rotonda Brunelleschi, sede del, il presidente della Regione Eugenio Giani, la vicesindaca del Comune di Firenze Alessia Bettini e il direttore del museo Samuele Lastrucci inaugureranno la mostra “Il Patto di Famiglia, l’eredità dell’ultima dei Medici”, con esposto il documento in originale.

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Ultime notizie

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -