E chi l’ha detto che gli oggetti usati non possono diventare arte? Basta un po’ di fantasia e un barattolo vuoto diventa una lampada o una vecchia cassetta di frutta si trasforma in un Arco di Trionfo. Basta guardare con nuovi occhi oggetti vecchi. Basta recuperare, valorizzare quelli che per molti sono solo rifiuti e scarti. Gli oggetti riciclati diventano i protagonisti della mostra che si svolgerà dal 6 al 15 aprile presso la Sala delle Vetrate in piazza Madonna della Neve e che raccoglierà le migliori opere d’arte realizzate mediante il riutilizzo di materie, oggetti e manufatti.

L’iniziativa fa parte del ciclo di appuntamenti “Se non ora quando? Un mondo diverso comincia adesso” organizzati dall’assessorato alla partecipazione democratica e nuovi stili di vita insieme allo sportello Eco Equo. Un modo nuovo per fare arte e per dare sfogo alla propria creatività. Oggetti che di norma vanno nel cestino dell’immondizia, questa volta vengono esposti sotto le luci della ribalta.

La mostra si inserisce all’interno di APRE (Galleria di progetti e prodotti per un’architettura sostenibile). Abbinato a questa iniziativa c’è il premio RiartEco, consistente in un fine settimana a Saturnia per due persone, che verrà consegnato all’autore dell’opera che riceverà il maggiore gradimento del pubblico.

Potranno partecipare tutti i “riciclatori artisti” modellando, ispirati dalla loro immaginazione, materie prime non tossiche o le cosiddette materie seconde ovvero materiale da smaltire come rifiuto. Per partecipare devono essere inviate le opere entro il 31 marzo 2008 all’associazione Pop Point of Presence ([email protected]; in[email protected] ) che selezionerà fra queste le più interessanti da esporre.

Le creazioni verranno votate dal pubblico attraverso un apposito modulo disponibile all’ingresso della mostra. Tutte le informazioni per partecipare si trovano sul sito : www.ruotati.com e presso lo sportello EcoEquo del Comune al Parterre.

Per il resto basta cercare fra i rifiuti, capovolgere le prospettive, aggiungere un pizzico di creatività e manualità e “l’opera d’arte riciclate” è in mostra.