Clausura e prigionia, memoria e meditazione, da ogni pietra de Le Murate riecheggia la storia delle persone che vi hanno abitato volontariamente o per obbligo. Questo è quello che ha sentito l'artista fiorentino Paolo Masi entrando per la prima volta nelle ex celle del monastero – prigione, trasformate oggi negli spazi espositivi de Le Murate – Progetti di Arte Contemporanea. Proprio in quegli spazi, Paolo Masi ha creato 12 opere monumentali site specific raccolte nella mostra “Qui. Paolo Masi” visitabile dal 14 settembre al 3 novembre 2018.

La mostra

Le opere che occupano le residenze, le piazze, la fontana e le facciate esterne, si presentano come una combinazione astratta di materiali volutamente duri, come ad esempio i chiodi e la lana di acciaio, in dialogo con la struttura e la cromaticità del complesso permettendo allo spettatore una profonda riflessione sui concetti di meditazione e reclusione. In questa mostra monografica, Masi ripercorre inoltre la sua vita artistica riprendendo tecniche da lui sperimentate negli anni Settanta e riproponendole con una fragranza nuova e autentica misurata con lo spazio circostante.

Le opere monumentali sono accompagnate da due cicli di polaroid, tecnica scelta per la sua capacità di cogliere l'attimo, dedicate una alle Murate e al senso di chiusura mentre nell'altra si segue di scatto in scatto il flusso libero e dirompente dell'Arno. Paolo Masi ha scelto il complesso de Le Murate proprio per questa contraddizione intrinseca che vede nell'aver trasformato in Galleria d'arte, e quindi in luogo di produzione e creatività per eccellenza, un luogo conosciuto da tutti per essere stato costrittivo e limitante.

Le Murate Paolo Masi

La mostra rientra nel progetto RIVA 2018 entrambi curati da Valentina Gensini, direttore artistico de Le Murate Progetti di Arte Contemporanea, e rientra nel programma istituzionale Sensi Contemporanei.

Info utili

Apertura al pubblico: dal martedì al sabato dalle 14,30 alle 19,30

Ogni sabato, dal 22 settembre, è possibile seguire una visita guidata gratuita dalle 15 alle 16.30