La mostra è allestita dallo scorso sabato. “La frontalità congela la forma in una dimensione dove il tempo della visione non svolge più la sua funzione illusionistica. Una frontalità soprattutto plastica e nello stesso tempo statica, nella quale la luce assegnata ha cessato di essere il punto di riferimento fisico dell’immagine per modularsi nell’itinerario soggettivo – ha commentato l’artista -. Naturale rifiuta il mimetismo tradizionale per aderire alle forme primarie della rappresentazione, forme di una memoria archeologica alimentate dall’esperienza quotidiana. È in questo ambito che le figure si riflettono, cominciando a vivere la loro ambiguità in un gioco continuo di relazioni complesse”.

La mostra di pittura sarà visitabile con ingresso libero, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.