Disagi in vista per il trasporto pubblico nella giornata di venerdì 26 ottobre 2018, giornata dello sciopero generale di 24 ore proclamato dalle sigle sindacali CUB, SGB, SI COBAS, USI-AIT, SLAI COBAS. Anche a Firenze possibili ripercussioni su autobus, tramvia e treni al di fuori delle fasce di garanzia. In compenso, costerà meno usare il bike sharing: Mobike ridurrà a 50 centesimi il costo di una corsa in bici.

AUTOBUS

Per quanto riguarda gli autobus, la CUB Trasporti – come si legge sul sito di Ataf – ha proclamato l’astensione dal lavoro con queste modalità: per quanto riguarda il personale di movimento (autobus), dall’inizio del servizio alle 6, dalle 9.15 alle 11.45 e dalle 15.15 a fine servizio. Le fasce di garanzia previste saranno quindi dalle 6 alle 9 (saranno effettuate le corse dei bus con partenza dai capolinea fino alle ore 8.59) e dalle 12 alle 15 (saranno effettuate le corse dei bus con partenza dai capolinea fino alle 14.59). Per quanto riguarda impianti fissi, operai ed impiegati, lo scioperò sarà per l’intero turno di lavoro.

“Nel corso dell’ultima astensione proclamata da CUB Trasporti in ATAF Gestioni S.r.l. – informa il sito di Ataf – la percentuale di adesione registrata tra il personale viaggiante è stata del 6,67%”.

TRAMVIA

Dagli autobus alla tramvia, anche sulle rotaie fiorentine la circolazione potrà non essere sempre regolarmente garantita il 26 ottobre, quando è stato proclamato lo sciopero generale dei lavoratori di tutti i comparti e categorie pubbliche e private dalle associazioni sindacali Cub, Sgb, Si Cobas, Usi-Ait e Slai Cobas e Usi.

“Il servizio della tramvia di Firenze, la cui regolarità dipenderà dalle adesioni allo sciopero, sarà comunque garantito dalle 6.30 fino alle 9:30 e dalle 17:00 fino alle 20:00”, si legge sul sito di Gest, dove i cittadini vengono anche invitati, per avere maggiori informazioni, a prendere visione dei pannelli informativi elettronici presenti alle fermate, a visitare il sito www.gestramvia.it, i profili social media (Twitter e Facebook), seguire l'app Telegram o contattare il call center al numero verde 800.964424 (gratuito da numero fisso) o dal cellulare al numero 199.229300 (a pagamento).

MOBIKE A PREZZO RIDOTTO

Se i mezzi pubblici si fermano, almeno sul bike sharing si potrà comunque contare. Spendendo pure meno: Mobike ha deciso di ridurre il prezzo di una corsa singola per l'intera giornata di venerdì 26 ottobre. Un modo per favorire il trasporto in città nel giorno dello sciopero e anche per ringraziare i fiorentini visto il grande successo dei primi 15 mesi di attività di Mobike. “Il bilancio è estremamente positivo e promettente – spiega l'azienda in una nota -. Gli utenti registrati in città sono il 50% della popolazione a target e ad oggi hanno percorso più di 2milioni di km portando via dalle strade centinaia di macchine. Il nostro sistema di bike sharing senza postazioni fisse è quindi entrato a far parte del quotidiano favorendo gli spostamenti personali, per il tempo libero, per recarsi giornalmente al lavoro in modo attivo, sostenibile ed economico”. 

La corsa scontata al prezzo di 50 centesimi sarà valida per l'intera giornata su entrambe le versioni di biciclette Mobike disponibili, la “Classic” (che normalmente costa 0.69 euro a corsa) e la “Lite” (di solito a 0.99 euro).