L’uomo, spiega la polizia, ha subito la parziale amputazione di due dita e ora è ricoverato all’ospedale di Torregalli.

Sempre nel capoluogo toscano, per i botti, è rimasto ferito un egiziano: per lui sette giorni di prognosi per una ferita a due dita della mano sinistra. Per un petardo lanciato da un giovane trentenne peruviano danni sono stati provocati ad alcuni oggetti situati sul balcone di un appartamento.Non solo.

Tra le bizzarrie si registra anche il tuffo fuori stagione di un giovane che si è gettato in Arno nel corso della notte di San Silvestro e si è poi giustificato con la polizia dicendo che aveva caldo. 

La campagna di prevenzione e di informazione sui rischi dei fuochi d’artificio a Firenze sembra aver avuto i suoi effetti: rispetto allo scorso anno si sono registrati meno casi di feriti e minori interventi da parte delle forze dell’ordine.

Da registrare la rissa scoppiata intorno alle 2.30 presso la stazione ferroviaria di Santa Maria Novella con un pullman, che effettuava un servizio navetta verso il Saschall, che è stato bloccato da alcuni automobilisti. In realtà l’autista si era impaurito e si rifiutava di far partire il bus dopo che a bordo era salito un centinaio di giovani, molti dei quali avevano bevuto più del normale. L’autista era sceso lasciando il mezzo in strada, cosa che ha fatto infuriare alcuni automobilisti bloccati in via Nazionale che se la sono presa con l’autobus.

Grande successo per il concerto in piazza della Signoria con l’orchestra diretta dal Maestro Lanzetta. Tanti poi i lanci di bottiglia senza, fortunatamente, incidenti. Al mattino, i soliti temerari, hanno fatto il consueto bagno in Arno tuffandosi dalla sede della Canottieri Firenze.