mercoledì, 22 Maggio 2024
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Come si vota online per le primarie Pd 2023

Il Partito Democratico ha definito le modalità del voto online. E alcune categorie di cittadini dovranno pre-registrarsi prima di andare ai gazebo

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Sono iniziate le procedure di registrazione per il voto online in occasione delle primarie Pd del 26 febbraio 2023: la piattaforma è però riservata solo ad alcune categorie che non potranno recarsi ai gazebo. Gli stranieri residenti in Italia, i lavoratori e gli studenti fuori sede dovranno invece pre-registrarsi prima di andare ai seggi. In linea generale, la consultazione per scegliere il nuovo segretario (o la nuova segretaria) del Partito Democratico sarà infatti in presenza. Dopo le consultazioni nei circoli (chiuse in gran parte d’Italia domenica scorsa, mentre in Lazio e in Lombardia finiranno il 19 febbraio), i due nomi più votati si sfideranno alle primarie del 26 febbraio. Al momento sono avanti Stefano Bonaccini ed Elly Schlein. Questa fase sarà aperta anche ai non iscritti. Intanto è stato attivato il portale: vediamo come si vota online per le primarie Pd 2023, chi può farlo e chi deve pre-registrarsi.

Chi può votare online per le primarie Pd 2023

Come per i gazebo, anche per votare online non sarà necessario essere iscritti al Pd, ma la possibilità di esprimere la propria preferenza via web sarà riservata solo ad alcune categorie di cittadini, che dovranno fare la registrazione sul portale delle primarie. Ecco a chi è riservata questa possibilità:

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  • cittadini italiani che vivono all’estero (domiciliati o residenti)
  • persone che non possono recarsi ai seggi a causa di disabilità o malattie croniche invalidanti
  • I lavoratori che il 26 febbraio 2023 siano impegnati in turni di lavoro o che siano in viaggio per motivo di servizio, in orari che non permettano la partecipazione al voto ai gazebo
  • persone che sono nelle liste elettorali di un Comune dove non sono presenti seggi per le primarie Pd 2023 e che dista almeno 20 chilometri da un’altra città dove è presente un gazebo. La lista dei Comuni interessata, in aggiornamento, è disponibile sul sito del Pd

Chi rientra in queste categorie specifiche non è obbligato a votare online, può anche decidere di andare fisicamente a un gazebo che sarà allestito sul territorio. La collocazione dei seggi sarà resa nota nelle prossime settimane.

Come si vota per le primarie Pd e come funziona il voto online: serve lo Spid

Le categorie che non potranno recarsi ai gazebo il prossimo 26 febbraio per le primarie Pd, hanno l’opportunità di votare online se effettuano la registrazione online sulla piattaforma primariepd2023.it, accedendo con Spid, entro le ore 14.00 del 18 febbraio. Sarà necessario autocertificare la propria condizione e caricare un documento che attesti il luogo di residenza o l’iscrizione alle liste elettorale, oltre a fornire mail e  numero di cellulare. Si riceveranno così dei PIN per confermare i propri dati. Lo Spid non serve invece per i residenti all’estero.

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Se non si è iscritti al Pd, per partecipare al voto online delle primarie è necessario pagare la quota di partecipazione di 2 euro, tramite carta di credito. Poco prima del voto, il sistema fornirà in seguito un link tramite mail, che permetterà di esprimere la propria preferenza online.

Chi deve fare la pre-registrazione online

Ci sono delle categorie, che pur votando fisicamente ai gazebo, dovranno pre-registrarsi sul sito delle Primarie Pd prima di recarsi ai seggi il prossimo 26 febbraio 2023: i cittadini stranieri residenti in Italia, i minorenni dai 16 anni in su, gli studenti fuori sede e i lavoratori fuori sede. Questi cittadini dovranno fare la registrazione online nei prossimi giorni (ancora il servizio non è disponibile), inserire la documentazione richiesta e selezionare il gazebo della zona in cui si vive.

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