Elezioni Firenze, intervista a Roberto De Blasi
Roberto De Blasi - Movimento 5 Stelle

Intervista a Roberto De Blasi, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle alle elezioni amministrative di Firenze.

L’intervista è stata pubblicata sul mensile Il Reporter di maggio 2019: tre domande ai nove candidati sindaco alle elezioni amministrative di Firenze. Per conoscere priorità, programmi, idee: nove modi diversi di immaginare la Firenze dei prossimi cinque anni.

Perché pensa di poter essere il sindaco giusto per Firenze?

Amo questa città e oggi non potrei vivere da nessun’altra parte. Amo la sua cultura e le persone. Il mio desiderio è mettere i cittadini al centro del dibattito politico, perché sono loro che vivono ogni giorno la città. Questo è l’unico motivo della mia candidatura. La cosa pubblica, in quanto tale, deve essere partecipata da tutti, senza distinzione di categorie e appartenenze sociali. Ascoltare tutti per capirne le esigenze e trovare soluzioni.

Elezioni Firenze, intervista a Roberto De Blasi

Tre priorità per la città

Cultura: il centro storico di Firenze è Patrimonio mondiale dell’umanità fruito come un museo a cielo aperto, spesso senza il rispetto necessario. Indispensabile ripristinare l’assessorato alla Cultura e creare una commissione tecnico-artistica per valutare l’adeguatezza degli incentivi comunali. Portare i turisti a soggiornare non a chilometri di distanza ma, con un’offerta adeguata, nelle nostre periferie. Sicurezza: una città deve dare sicurezza ai cittadini e ai turisti. Ho diverse idee sul tema ma sono i cittadini che devono dare il loro parere sulla migliore soluzione. Decoro urbano: la città deve dedicare attenzione e gestire al meglio le risorse ambientali per restituire qualità di vita. Pulizia e bellezza vanno di pari passo. Credo nella valorizzazione e la fruibilità dell’Arno.

Elezioni Firenze, intervista a Roberto De Blasi

Quale Firenze si immagina di lasciare al termine del mandato?

Una città per tutti gli abitanti: un insieme di spazi antropologici perfettamente piacenti ai desideri di chi li vive. Gli uomini abitano anche spazi affettivi, estetici, sociali, storici. Firenze deve tornare a essere protagonista e riempire d’orgoglio ogni suo cittadino