Ex area fiat viale Belfiore Firenze vasca

L’ex area Fiat di viale Belfiore a Firenze cambierà volto: addio alla “vasca”, la voragine-lago lasciata dai vecchi lavori mai conclusi, su 32mila metri quadrati di superficie arriva il secondo Student Hotel della città, ma anche un  grande parcheggio interrato, spazi aperti ai cittadini, un boulevard pedonale e giardini pubblici.

L’ok definitivo alla variante urbanistica, che consentirà ai cantieri di partire, è arrivata durante l’ultima seduta della giunta di Palazzo Vecchio.

Quando partono i lavori all’ex area Fiat di viale Belfiore

Secondo le previsioni del Comune, i primi interventi nell’area abbandonata dal 2006 scatteranno in estate per creare le fondazioni degli edifici e i piani interrati. Verranno completati in un anno e mezzo. Con i lavori, al posto della “vasca” di viale Belfiore sarà realizzato un parcheggio privato da 26 mila metri quadrati su 4 livelli interrati per 630 posti auto.

I 3 nuovi edifici e il secondo Student Hotel di Firenze

Il piano di recupero dell’ex area Fiat prevede la nascita di 3 edifici. Cuore del progetto la seconda struttura fiorentina della catena olandese THS, che è sbarcata in città durante il 2018 in viale Lavagnini, nell’ex palazzo delle Ferrovie, con un albergo “di lusso” per studenti.

Il nuovo Student Hotel si affaccerà tra viale Belfiore e l’angolo con via Benedetto Marcello e sarà costituito da due fabbricati divisi da un grande boulevard pedonale accessibile a tutti. La coppia di immobili sarà unita da un tetto-giardino, in parte aperto al pubblico, mentre la facciata sul viale sarà scandita da giardini pensili, un porticato e un’ampia gradinata.

Nel nuovo “isolato Belfiore” nascerà poi un terzo edificio e una grande piazza verde a uso pubblico che consentirà il collegamento pedonale diretto tra il viale e via Benedetto Marcello.

I lavori intorno all’ex area Fiat, da viale Belfiore a via Benedetto Marcello

Al Comune l’investitore privato dovrà versare oltre 830mila euro per i cosiddetti “oneri di compensazione”. I fondi serviranno per  realizzare opere pubbliche nella zona, come una pista ciclabile lungo viale Belfiore e un edificio da 6mila metri quadri che ospiterà un deposito-archivio comunale che consentirà all’amministrazione – spiega Palazzo Vecchio – di risparmiare 200mila euro all’anno.

Saranno poi rimessi a nuovo i marciapiedi, l’asfalto, l’illuminazione pubblica, saranno create aree di sosta per i camion dei rifiuti e per i mezzi pubblici, arriveranno 10 cassonetti interrati tra viale Belfiore e via Benedetto Marcello e filari di alberature su via Benedetto Marcello. Gli oneri di urbanizzazione serviranno anche a creare una rotatoria all’incrocio tra via Cristofori e via Benedetto Marcello: in quest’ultima strada, nei pressi dell’area dove sorgeranno i nuovi edifici, verrà creata anche una terza corsia.