Le cerimonie della giornata iniziano la mattina, alle 10, con la Messa in ricordo dei caduti in guerra e nella lotta di liberazione, nella Chiesa di Santa Maria Primerana. Alle 10.30 seguirà la partenza del corteo dal Municipio (p.zza Mino) che si dirigerà verso il parco della Rimembranza, dove ci sarà l’apposizione della corona.

A Montebeni, alle 11, verrà reso omaggio ai caduti con la deposizione della corona al Monumento e poi a Compiobbi alla Lapide dei Caduti.

La giornata del ricordo prosegue nel pomeriggio a Casa Marchini Carrozza con il ciclo di lettura “La memoria le storie”: qui emergono i volti, le storie e le scelte di chi ha vissuto il passaggio della guerra a Fiesole. Verrà, poi, distribuito gratuitamente un piccolo quaderno dal titolo “EX Archivio – Memorie Ritrovate”, giunto quest’anno alla 2° serie e realizzato grazie alle ricerche compiute dagli Amici dell’Archivio di Fiesole e dall’Amministrazione Comunale. Nel volume è ripercorsa la storia dello scontro di San Clemente, dove morirono il giovane partigiano Ronaldo Lonari e il carabiniere Sebastiano Pandolfo, che furono intercettati, catturati e uccisi dai tedeschi, mentre consegnavano dei messaggi ad un’altra staffetta. La serie “EX Archivio – Memorie Ritrovate” vuole dare un volto e mettere in luce le imprese compiute da tanti ragazzi durante la guerra e diventare un appuntamento annuale con i cittadini. Nel Quaderno è pubblicata anche una seconda ricerca che riguarda la Scuola per sminatori che fu istituita a Fiesole.

Gli appuntamenti proseguono con la proiezione del video “I giovani e i testimoni”: un’esperienza didattica intorno alla memoria, curata dall’Associazione “Amici dell’Archivio di Fiesole”. A conclusione della giornata, alle 19.30, l’ultimo omaggio è reso dalla Filarmonica di Fiesole con un concerto al Teatro Romano. Durante la giornata interverranno il Sindaco di Fiesole, Fabio Incatasciato; l’Assessore alla Formazione, Maria Luisa Moretti; lo storico Matteo Mazzoni, lo scrittore e archivista Carlo Bagnoli e, per gli “Amici dell’Archivio, Mario Cantini e Maria Venturini.