lunedì, 10 Maggio 2021
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Giro in mongolfiera o allevamento di lumache, le idee delle imprese agricole

Sono 77 le imprese agricole toscane iscritte alla quinta edizione del Premio Oscar Green, l’evento promosso da Coldiretti Giovani Impresa per dare riconoscimento alle giovani imprese agricole che hanno iniziato un percorso di innovazione, ricerca, diversificazione e globalizzazione. Ecco proposte e idee.

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Originalità, innovazione, idee, e perché no, un pizzico di sana e positiva “follia”: sono 77 le imprese agricole toscane iscritte alla quinta edizione del Premio Oscar Green, l’evento promosso da Coldiretti Giovani Impresa (info su www.toscana.coldiretti.it), per dare un riconoscimento alle giovani imprese agricole che hanno iniziato un percorso di innovazione, ricerca, diversificazione e globalizzazione. Sei le categorie previste: “Stile e cultura l’impresa”, “Sostieni lo sviluppo”, “In-generation”, “Esportare il territorio”, “Campagna Amica” ed “Oltre Filiera”.

E la Toscana, come nel 2010, ha fatto la sua parte presentando ben 77 aziende, contro le 52 dello scorso anno, tutte con caratteristiche e storie diverse, spesso vere e proprie “chicche” di originalità, inventiva e voglia di fare. Tre i Comuni che hanno partecipato alla categoria “Oltre la Filiera”, dimostrando di investire su km zero, stagionalità e filiera corta: Greve in Chianti e Scandicci dando pieno sostengo al progetto del mercato di Campagna Amica, e Quarrata, che ha inserito, nei menu delle scuole, yogurt e latte prodotto da un’azienda zootecnica locale. Lucca con 14, Firenze con 12 e Massa, Siena, Grosseto e Arezzo con 8 le provincie più rappresentate.

Si va dall’azienda agricola che offre, oltre ai prodotti locali “fatti” in loco, il giro in mongolfiera sui campi, foreste e laghi al simpatico allevamento di lumache da gastronomia, dall’azienda agrituristica termale per dormire, mangiare e rilassarsi, alla latteria dei ragazzi, fino all’azienda vitivinicola nata tra i vitigni della storia dimora estiva di Carlo Ludovico Borbone, Duca di Lucca che ora produce uno dei migliori vini a livello nazionale. E ancora l’azienda vivaistica che pratica la rarissima arte topiaria dando forma a piante ardite, e l’azienda specializzata nella tostatura di arachidi. “Le imprese toscane – spiega Tulio Marcelli, Presidente Regionale Coldiretti – hanno risposto alla grande al premio promosso dalla nostra organizzazione che mette in risalto le eccellenze, le sfide e lo spirito multifunzionale delle aziende. Una riposta che è andata ben oltre le nostre previsioni, e che è arrivata da tutti i territori della Toscana. Il concorso permetterà alle aziende di ottenere una visibilità importante a livello nazionale e di incrementare la loro capacità di essere attrattive e innovative nei confronti del consumatore-cliente”.

Prevista, tra aprile e maggio, anche un’iniziativa a livello toscano, oltre alle premiazioni nazionali, a Roma, per le imprese agricole che hanno partecipato. “Dietro ogni azienda – conclude la delegata regionale Giovani Impresa, Francesca Ferrari – si nascondono storie straordinarie, sfide personali e intuizioni imprenditoriali magnifiche. La Toscana è la regione simbolo del Made in Italy per questa sua caratteristica di sapersi rinnovare e reinventare anche quando tutto sembra essere stato fatto”.

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