Cento pali per mettere in sicurezza le fondamenta del ponte Vespucci, progettato da Riccardo Morandi (l’ingegnere del viadotto crollato a Genova). È quanto previsto dai lavori alla struttura, previsti da tempo dal Comune di Firenze, che si svolgeranno in due fasi.

Gli interventi preparativi al cantiere scattano martedì 28 agosto 2018, poi a settembre prende il via la prima parte delle opere, per durare fino a novembre, mentre la seconda tranche di lavori è prevista in primavera.

I problemi al ponte Vespucci e i primi lavori

Da anni il ponte Vespucci è un sorvegliato speciale: le indagini dell’Università di Firenze ed esami subacquei lungo il fiume Arno hanno evidenziato problemi alle fondamenta, con l’erosione del corso d’acqua che interessa il pilone dal lato di piazza Cestello.

Il cantiere che si apre martedì 28 agosto prevede il divieto di sosta sul lato destro in direzione San Frediano dalle 9 del 28 agosto alle 20 del primo settembre. Per ricostruire la situazione del terreno, saranno effettuati carotaggi e saranno prelevati campioni con una macchina perforatrice che raggiungerà una profondità di circa 15 metri sotto il letto del fiume.

Il progetto prevede di realizzare circa 100 pali nell’alveo del fiume, per ampliare le fondazioni del pilone. Il cantiere costerà in tutto un milione e 450 mila euro.