giovedì, 4 Giugno 2020
Home Sezioni Cronaca & Politica Creativi per l'Italia: Ied lancia...

Creativi per l’Italia: Ied lancia un concorso di idee per uscire dalla crisi

Un'idea per uscire dalla crisi: si chiama "Ied per l'Italia" la mobilitazione creativa promossa dall'Istituto europeo di design

-

Tutto si ferma, tutto si confina tra le mura di casa, ma c’è una cosa che nemmeno il lockdown ha messo a freno: la creatività. Così Ied, l’Istituto Europeo di Design ha lanciato un appello alla sua comunità di creativi: aiutiamo l’Italia con un’idea. Un prodotto, un servizio, una risposta a uno dei nuovi bisogni del nostro paese. La “mobilitazione creativa” si chiama Ied per l’Italia. È stata pensata per la community nazionale dell’Istituto che, fra studenti, alumni, docenti e staff, conta più di 15.500 persone. Ma, visto il successo ottenuto, adesso viene aperta a tutti i creativi.

L’obiettivo, oltre al carattere solidale che ha mosso l’iniziativa, è quello di rispettare il mandato formativo di Ied, tenere saldo il senso della community, riuscire a trasformare i vincoli in opportunità e occasioni di miglioramento, trovare nuove prospettive. In breve, mettere il design al servizio della società.

Ied per l’Italia: design al servizio del Paese

“Oggi siamo più che mai consapevoli d’essere parte di una comunità globale e quindi anche le soluzioni devono essere globali”, spiega Emanuele Soldini, direttore Ied Italia. “La forza –prosegue – risiede nell’unione e non nella divisione. Quando si tratta di dover reagire a emergenze come quella che stiamo affrontando, si mettono in campo le energie migliori e l’uomo riesce a lavorare insieme all’altro, trovando soluzioni e sviluppando progetti mai pensati prima. Ied per l’Italia nasce da queste convinzioni, è una chiamata a raccolta dei creativi che compongo la comunità Ied e non solo, affinché tutte le loro migliori idee non vadano perse, ma anzi supportate nel loro sviluppo e messe al servizio del bene comune“.

Nella domanda di partecipazione è stato chiesto di descrivere a chi è rivolto il progetto, a quale necessità risponde, lo stato di avanzamento e di cosa ha ancora bisogno per essere finalizzato: sviluppo (supporto di collaboratori, tecnici o fornitori), produzione (supporto di strutture produttive) o attività di comunicazione.

Idee creative per superare la crisi

Qualche esempio? Fra i primi progetti ricevuti ci sono gallery virtuali per la fruizione di contenuti culturali e artistici. Oppure, piattaforme di informazione e formazione a distanza, progetti di edutainment per bambini, servizi e prodotti di protezione a supporto dell’attuale emergenza sanitaria. Ma anche, in vista del momento della ripresa economica, progetti per il futuro rilancio del Paese e del made in Italy, soprattutto rivolti all’area moda.

Una volta valutati tutti i progetti ricevuti, Ied selezionerà le migliori proposte e si attiverà per supportarle nella loro concretizzazione.

Visto il successo della prima fase, riservata alla community Ied, l’Istituto ha deciso di aprire la mobilitazione creativa a chiunque abbia un progetto da proporre. Per partecipare basterà compilare l’application a questo indirizzo. Il primo termine per la consegna è fissato al 20 maggio. In caso di dubbi o ulteriori informazioni è possibile scrivere a progetti.speciali@milano.ied.it.

Ultime notizie

Coronavirus, la mappa e l’andamento del contagio in Toscana

Tutto quello che c'è da sapere sull'andamento dei casi di Covid-19 nella nostra regione: la mappa, i nuovi contagi, i dati per provincia pubblicati nel nuovo bollettino della Regione

Coronavirus, restano meno di mille casi attivi in Toscana. Le notizie del 3 giugno

Quattro nuovi casi, ma il totale di quelli attivi scende sotto i mille. Le notizie di oggi, 3 giugno, sul contagio da coronavirus in Toscana

Bonus 600 euro aprile: partite Iva, Inps e casse private, le novità

Il bonus di 600 euro si allarga a nuove categorie Inps, casse private ancora in attesa del Decreto interministeriale

Conte, conferenza stampa oggi 3 giugno: a che ora seguirla in diretta

Il presidente del Consiglio torna a parlare delle misure prese dal governo per l'emergenza coronavirus