Lungarno Diaz Firenze chiuso voragine
Foto: pagina Facebook Dario Nardella

Una voragine sotto Lungarno Diaz, nel centro di Firenze, forse causata da una lenta e silenziosa erosione da parte del fiume Arno: una scoperta, avvenuta quasi per caso, che ha imposto la chiusura della strada al traffico da Ponte alle Grazie a piazza Mentana, per consentire le verifiche sulla cavità e iniziare a intervenire. Ancora non si sa quanto durerà lo stop ai veicoli. Intanto torna alla mente il crollo del lungarno Torrigiani del 2016 e si riapre la questione della sicurezza dei lungarni fiorentini.

La voragine sotto lungarno Diaz a Firenze, quale la causa?

Domenica 17 novembre, durante degli scavi per una fuga di gas davanti all’oratorio di Santa Maria delle Grazie, i tecnici hanno scoperto un grande buco nel sottosuolo. Sono scattate le indagini per capire la grandezza di questa “grotta”: le telecamere messe a disposizione da Publiacqua hanno registrato le prime immagini. I vigili del fuoco insieme al personale di Toscana Energia hanno poi terminato la messa in sicurezza dell’area, eliminando le ultime sacche di gas, e sono scattate le indagini da cui è risultati che la cavità è grande 500 metri cubi e profonda 4 metri.

Sulle cause, al momento l’ipotesi più accreditata è che l’acqua dell’Arno sia passata sotto i muri d’argine scavando sotto il manto stradale: il lungarno Diaz era da tempo sotto osservazione e probabilmente l’ultima piena dell’Arno, passata a Firenze domenica 17 novembre, ha contributo ad accelerare il processo di erosione.

La chiusura di lungarno Diaz e le deviazioni

Per motivi di sicurezza e per consentire gli interventi, Lungarno Diaz è chiuso da Ponte alle Grazie a piazza Mentana: è possibile percorrere l’itinerario piazza Mentana-via dei Malenchini-via dei Benci-lungarno alle Grazie-Ponte alle Grazie, nell’altro senso la viabilità alternativa è lungarno alle Grazie-piazza dei Cavallggeri-Corso Tintori-via Vagellai.

I lavori di messa in sicurezza

“Ho sentito il presidente Rossi e abbiamo concordato di intervenire su questo tratto di lungarno Diaz in somma urgenza, utilizzando le risorse di cui la Regione Toscana dispone per situazioni di questo tipo che sono connesse alla situazione di calamità naturale che si sta verificando sulle rive dell’Arno – ha annunciato il sindaco Dario Nardella – continueremo con monitoraggi per capire da dove arriva l’acqua e per mettere in sicurezza il sottosuolo di questo tratto di lungarno”.

In questa prima fase i lavori su lungarno Diaz saranno svolti dalla parte della strada, viste le difficoltà di operare dal lato del fiume durante la stagione invernale. “L’obiettivo primario dell’Amministrazione è la messa in sicurezza e poi realizzare una sistemazione e il ripristino nei tempi più brevi possibile”, ha spiegato in Consiglio comunale l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti.