sabato, 23 Ottobre 2021
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Malpezzi attacca le primarie di Renzi: ”Ri-bollite”

Il segretario provinciale Andrea Malpezzi (Prc-Fds) interviene sulla discussione di questi giorni, sulle prossime primarie del centrosinistra: “Sono state importate negli ultimi anni dagli Stati Uniti ma riadattate e riviste dai nostri politici, in particolare da quelli del centro sinistra: si sa che in Italia abbiamo un debole per i beni di importazione''.

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Il segretario provinciale Andrea Malpezzi (Prc-Fds) interviene sulla discussione di questi giorni, sulle prossime primarie del centrosinistra, attaccando Renzi: ”Ri-bollite!”.

IL MODELLO USA. “Sono state importate negli ultimi anni dagli Stati Uniti ma riadattate e riviste dai nostri politici, in particolare da quelli del centro sinistra: si sa che in Italia abbiamo un debole per i beni di importazione – afferma Malepezzi – Come è stato per i concorsi di bellezza, adesso sembrano tutti incantati dalle primarie, istituto che negli Stati Uniti è tutt’altra cosa, ma che il Pd è riuscito invece a trasformare in una sorta di concorso politico che, francamente, trovo abbastanza ridicolo. I vari candidati si affannano a dimostrarsi meglio dei loro colleghi, sentendosi indispensabili e necessari ma non essendolo affatto”.

LA ROSA DEL CENTRO SINISTRA. ”Nel centro sinistra, la rosa attuale comprende Bersani, Nencini, Vendola e Renzi. Ognuno ha la sua ricetta e si dice pronto a salvare il Paese. Poi ci saranno settimane in cui, invece di scagliarsi contro gli avversari politici, i contendenti riverseranno amichevolmente tutta la loro vis polemica contro i compagni di partito o di schieramento e infine, finalmente, le elezioni. Insomma, le primarie all’italiana, mi sembrano una vera farsa”, aggiunge Malpezzi. Secondo il segretario provinciale, più che primarie, si tratta di una lotta fra correnti come quelle che hanno animato la vecchia Dc e ritiene che i ”candidati” non riusciranno a risolvere i problemi di cui l’Italia è caratterizzata: dal precariato alla disoccupazione, dagli sfratti alla perdita della casa ma contribuiscono piuttosto, al rallentamento della soluzione di tali problemi.

E SU RENZI… Inoltre, Malpezzi si domanda quali siano le sorti di alcuni candidati che al momento ricoprono incarichi istituzionali come il governatore della Puglia o il sindaco di Firenze Matteo Renzi che avrebbe dichiarato “Se io perdo le elezioni primarie o se vinco le primarie e perdo le politiche rimango a fare il sindaco di Firenze, se i fiorentini lo vorranno”. ”Nella speranza che i fiorentini non lo vorranno – conclude ironicamente Malpezzi – mi viene da dire che forse questo sarebbe l’unico motivo valido per fargliele vincere, queste elezioni. Renzi tu vuoi fare l’americano ma sei nato in Italy…siente a me, chi t’ ho fa fa?”.

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