mercoledì, 15 Luglio 2020
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Mascherine fai da te in stoffa e lavabili, i consigli dell’ISS su come crearle

Dal tessuto da utilizzare, fino al tipo di lavaggio per sanificarle. Un vademecum dell'Istituto Superiore di Sanità spiega come creare mascherine di comunità sicure

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Ce ne sono di tutti i tipi e di tutti i modelli: semplici o colorate, sagomate o personalizzate, in tessuto non tessuto o in cotone. Esiste però un modo sicuro per cucire mascherine fai da te in stoffa, e quindi lavabili, anche a casa: i tecnici le chiamano “mascherine di comunità” e, secondo lo stesso Istituto Superiore di Sanità (ISS) che ha realizzato un tutorial su come confezionarle, anche quelle autoprodotte sono un’efficace arma nella lotta contro il virus Covid-19. Per di più possono essere realizzate in materiali comuni a basso costo e sono riutilizzabili se lavate in modo corretto.

Certo non saranno come quelle chirurgiche certificate, ma seguendo alcune regole messe nero su bianco dagli esperti è possibile realizzarle da soli con ago, filo e macchina da cucire.

Cosa sono le mascherine di comunità

I vari decreti del governo per l’emergenza coronavirus consentono di usare, in questo particolare momento, non solo le mascherine chirurgiche (certificate e usate di norma in ambiente sanitario) ma anche quelle di comunità, che possono essere create dagli stessi cittadini. Come detto, rappresentano una misura igienica utile a ridurre la diffusione dell’infezione.

Mascherine fai da te, le caratteristiche che devono avere

Ci sono però delle caratteristiche da rispettare perché anche le mascherine fai da te siano efficaci, dice l’Istituto Superiore di Sanità nel suo vademecum-tutorial su questi dispositivi autoprodotti che devono:

  • adattarsi perfettamente e in maniera confortevole al viso, in modo da filtrare nel modo migliore possibile l’aria
  • anche se aderenti, devono consentire di respirare senza particolari problemi
  • essere legate o fissate alle orecchie con lacci o elastici
  • essere fatte con più strati di tessuto o stoffa
  • essere lavabili in lavatrice senza subire danni o deformazioni durante la pulizia/ sanificazione

Come fare una mascherina a casa: cosa serve, che stoffa usare, gli strati di tessuto

L’Istituto superiore di Sanità nel suo vademecum per le mascherine fai da te, consiglia di confezionare questi dispositivi con cotone o con un altro tessuto non allergizzante, basta che sia a trama fitta.

Ecco cosa serve: due rettangoli di stoffa grandi 25 centimetri per 15; 2 pezzi di elastico da 15 cm (in alternativa si può usare spago, strisce di tessuto o elastici per capelli); ago e filo oppure una forcina; forbici; una comune macchina da cucire.

Il procedimento per cucire le mascherine da soli con 2 pezzi di stoffa

L’ISS descrive poi nel dettaglio come fare le mascherine da soli, con questo procedimento:

  1. Ritagliare due rettangoli di tessuto da 25 x 15 cm e metterli uno sopra l’altro per cucirli insieme come se fossero un unico pezzo di stoffa
  2. Ripiegare il tessuto sui lati lunghi e fare un orlo di circa mezzo centimetro
  3. Piegare la stoffa su entrambi i lati corti e cucirli lasciando uno spazio di un centimetro per far passare l’elastico
  4. Passare l’elastico attraverso l’orlo laterale su entrambi i lati corti della mascherina. Per infilare l’elastico nell’orlo è possibile usare un ago grande o una forcina
  5. Legare bene le estremità dell’elastico e tirarlo delicatamente in modo che i nodi siano nascosti all’interno dell’orlo
  6. Sistemare bene la stoffa intorno all’’elastico e raggrupparla in modo che la mascherina si possa ben adattare al viso. Poi cucire bene l’elastico per evitare che si muova

Mascherine fai da te lavabili: come sanificare la stoffa in modo corretto

Come lavare queste mascherine di comunità? L’ISS precisa che devono essere lavate ogni volta che sono state usate, perché durante l’utilizzo potrebbero essersi contaminate. Secondo il rapporto dello stesso Istituto sulla sanificazione di oggetti, ambienti e superfici, il virus Covid-19 può sopravvivere sul tessuto esterno di una mascherina anche una settimana. Per questo quando si toglie una mascherina, bisogna stare attenti a usare solo gli elastici, evitando di toccarsi occhi, naso e bocca, ed è necessario lavarsi subito bene le mani.

Per pulirle in modo sicuro le mascherine di comunità in stoffa è sufficiente un normale lavaggio in lavatrice a 60 gradi. Da questo link è possibile scaricare il vademecum dell’ISS sulle mascherine di comunità fai da te.

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