Il Parco della piana, primo parco metropolitano della Toscana diventerà una “grande infrastruttura verde” come ha detto l’assessore al territorio Riccardo Conti che, insieme al Garante per la partecipazione Massimo Morisi, ha presentato stamani il progetto alla commissione Territorio e ambiente del Consiglio regionale. Verranno coinvolti i cittadini attraverso un sito web, discussioni pubbliche, passeggiate nel parco, interviste e incontri nelle scuole e associazioni, fino al “town meeting“.

“Finalmente una grande sfida, all’altezza di quella Toscana che vuole entrare a pieno titolo in Europa – commenta il presidente della commissione, Erasmo D’Angelis (Pd) – Non si è mai vista un’area che sappia tenere insieme in questo modo natura, tecnologia, archeologia, agricoltura, logistica, viabilità, cultura. E’ una sfida ambiziosa, ma è la sfida del nostro tempo, e sarà al centro di una processo partecipativo senza precedenti”.

“Progetto ambizioso, sì, e pieno di buone intenzioni – afferma invece il vicepresidente, Andrea Agresti (An-PdL) – Quello che manca però è un’idea guida, manca la percezione di che cosa si vuole effettivamente realizzare: non un parco cittadino, non un polmone verde e basta, perché ci saranno infrastrutture, ma allora che cosa? Ci vuole una traccia, un’ipotesi progettuale concreta, scritta, dalla quale partire per questi processi partecipativi, altrimenti sarà inevitabile che ad emergere siano più le difficoltà che le opportunità”.

“L’importanza dell’area e l’importanza di gestirla in modo condiviso con i cittadini e fra le diverse amministrazioni – spiega Conti – stanno alla base della decisione politica di innestare nell’accordo di pianificazione un progetto di partecipazione intenso, inusuale”.