Le corse soppresse, infatti, rappresentano solo lo 0,3% sulla lunga percorrenza e il 5,6% nel regionale. La punta delle soppressioni di treni è stata del 20% in Friuli, dove si sono raggiunte “temperature polari”, seguito da Emilia-Romagna col 10% e Veneto con 6%.

La rete autostradale, invece, continua ad essere percorribile. In campo 2.000 addetti, oltre 400 mezzi per lo spargimento sale e 750 lame sgombraneve per mantenere l’asfalto libero dal ghiaccio.

Per ritrovare una situazione simile è necessario guardare indietro alle annate ’85 e ’86.