Oramai queste elezioni sono diventate come un concorso pubblico. L’altro giorno passavo vicino a Palazzo Vecchio e sono rimasto colpito da una coda di persone che non finiva più. Spinto dalla curiosità, ho chiesto all’ultimo della fila: “cos’è un concorso alle poste?” “No, i candidati alle primarie del Pd!”. “ah!”.

Democrazia vuol dire partecipare alla vita politica. Forse a Firenze si partecipa troppo. Ragazzi, basta meno. Non facciamoci prendere dall’entusiasmo! La mia paura è che tutti vogliano partecipare alle primarie, che altro non sono che una “partita amichevole”, e poi quando ci saranno le gare ufficiali nessuno sarà disponibile! I titolari, quelli forti, non dovrebbero partecipare alle primarie. Se s’infortunano? Se Lapo Pistelli mi scivola dal palco durante un comizio mi salta l’elezione successiva! Se Daniela Lastri mi diventa afona in questa campagna elettorale, mi sta fuori per diversi mesi! E all’elezione che conta saremo costretti a gareggiare contro il Pdl con i politici Pd che vengono dalla Primavera! Il calcio insegna, ci vuole un sensato turnover.

Proprio per questo penso che alla politica fiorentina manchi un allenatore, tipo Prandelli. Un uomo che faccia la formazione, le sostituzioni e quando serve la campagna acquisti. Comunque un gigantesco in bocca al lupo a tutti!!

*comico