E’ una storia senza fine, quella degli escamotages inventati dalla gente per falsificare i permessi riservati agli invalidi ed avere così mododi parcheggiare la propria macchina ovunque. Questa volta l’attività della polizia municipale ha scoperto una doppia storia.

Nel primo caso, una perquisizione domiciliare conclusasi stamani ha svelato la truffa: alle 7, su delega della Procura della Repubblica di Firenze, è stato dato seguito al decreto di perquisizione e sequestro. Agenti della Polizia Municipale del Quartiere 2 si sono presentati in un appartamento di via dell’Olivuzzo.

Qui è stato rinvenuto un contrassegno invalidi fotocopiato e plastificato utilizzato il 19 agosto dalla figlia della titolare per lasciare l’auto in via Capo di Mondo in una zona a pagamento.Nello stesso giorno da accertamenti è infatti emerso che la titolare era all’estero e il contrassegno originale era su un’altra auto in sosta al parcheggio dell’aeroporto di Firenze. Le due donne sono state denunciate per vari reati tra cui truffa e sostituzione di persona.

Sempre stamani, ma alle 10.30, gli agenti sono intervenuti su segnalazione degli ausiliari della sosta in piazza Beccaria. Qui hanno trovato una Volvo, in sosta nello spazio a pagamento senza però aver versato la tariffa, che esponeva un contrassegno invalidi sospetto e il tagliando dell’assicurazione risultava scaduto il 15 luglio 2007 e non rinnovato.

Da un controllo è emerso che il permesso invalidi esposto era intestato ad altra persona e scaduto lo scorso 21 febbraio ma la data di scadenza era nascosta dal disco orario.

Gli agenti hanno quindi fatto rimuovere l’auto che è stata sequestrata per la mancanza della copertura assicurativa. Il veicolo è intestato a un cittadino colombiano che, da ulteriori controlli, è risultato avere effettuato numerose infrazioni al codice della strada per accessi non consentiti alla zona a traffico limitato.

Per il proprietario scatta la denuncia per truffa e sostituzione di persona, il contrassegno scaduto è stato sequestrato.