martedì, 16 Aprile 2024
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Publiacqua: “Attenzione alle truffe”

Al via una campagna di informazione contro le truffe. Episodi in aumento. Ecco le scuse più comuni usate dai malintenzionati

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Falsi incaricati dell’acquedotto che suonano alla porta; impostori che – spacciandosi per tecnici – cercano di entrare in casa con il pretesto di controllare perdite dal contatore; fantomatici operatori di Publiacqua che per telefono propongono l’installazione di depuratori domestici. Sono alcune delle scuse più comuni usate dai truffatori per compiere furti e raggiri. Per mettere in guardia gli utenti Publiacqua lancia la campagna di informazione “Attenzione alle truffe!“, in collaborazione con i Comuni di Firenze, Prato, Pistoia e la Polizia di Stato.

“Publiacqua non entra a casa a tua”

Gli utenti più a rischio sono gli anziani, spesso presi di mira dai malintenzionati. Sono numerose le segnalazioni arrivate dal territorio nelle ultime settimane e che  rischiano di aumentare con l’arrivo della bella stagione e delle vacanze. “Publiacqua non entra a casa a tua” è uno degli slogan usati su manifesti, volantini, pagine pubblicitarie e spot radio e tv per mettere in guardia i cittadini.

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La campagna sarà diffusa su tutto il territorio dei 46 Comuni dove Publiacqua gestisce il servizio idrico, tra Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo. Previsti anche incontri pubblici in circoli, centri anziani e luoghi di ritrovo in collaborazione con le amministrazioni comunali e le forze di polizia locale.

Falsi incaricati di Publiacqua: le truffe più comuni

Per dare forma al messaggio è stata scelta la penna di Leonardo Cardini, che ha realizzato fumetti per raccontare in maniera leggera situazioni reali riportate nel corso degli anni dalle vittime di truffatori. Controlli sulle perdite dal contatore domestico; analisi di qualità sull’acqua che sgorga del rubinetto di casa; verifiche sul pagamento delle bollette; vendita di potabilizzatori per il lavello della cucina: sono tante le scuse usate per le truffe da parte di persone che si spacciano come incaricati di Publiacqua, per entrare nelle abitazioni e, alla prima distrazione, razziare soldi e gioielli.

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“Troviamo semplicemente disgustosi gli episodi che anche nelle settimane scorse hanno avuto come vittime persone anziane ed in buona fede – spiega Lorenzo Perra, presidente di Publiacqua – Dopo aver diramato comunicati ed acquistato spazi sui giornali e nonostante questo aver visto il ripetersi di questi episodi, abbiamo deciso di promuovere una vera e propria campagna di sensibilizzazione ed informazione rivolta agli anziani ma anche alle loro famiglie”. La regola principale è non fidarsi se qualcuno si presenta alla porta come operatore di Publiacqua. Non farlo entrare in casa e segnalare subito l’accaduto alle forze dell’ordine.

Lorenzo Perra, Presidente di Publiacqua; Benedetta Albanese, Assessore alla Sicurezza Urbana del Comune di Firenze; Commissario Capo della Polizia di Stato Nadia Giannattasio

L’impegno per la legalità

La campagna si lega all’impegno di Publiacqua nel campo della legalità e della sicurezza. La società nel 2021 ha intrapreso  un percorso per rafforzare il sistema di prevenzione della corruzione, integrando le regole di controllo previste dalla legge, con gli standard della certificazione UNI ISO 37001:2016. A queste attività si affianca un impegno sempre maggiore sul fronte della sicurezza sul lavoro. Publiacqua si è dotata di uno spazio dedicato alla formazione sulla sicurezza del proprio personale operativo (Officina Prevenzione e Sicurezza). Una “palestra” in cui dal 2021 ad oggi sono state fatte 1.800 ore di formazione.

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