sabato, 2 Luglio 2022
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Quarantena Covid a luglio 2022, le regole: cosa fare se si è positivi

Cosa bisogna fare se il tampone risulta positivo: ci sono nuove regole per la quarantena? I tempi e la normativa in vigore

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A luglio 2022 non cambiano le regole per la quarantena nei confronti di chi risulta positivo al Covid: gli allentamenti decisi a giugno non hanno modificato la normativa su cosa bisogna fare in questi casi. Al momento c’è chi ha avanzato la proposta di eliminare l’isolamento delle persone portatrici del virus, ma non tutti sono concordi a sancire fin da subito uno stop all’isolamento, vista anche la ripresa dei contagi.

Stop alla quarantena per chi ha avuto contatti con un positivo al Covid. Cosa significa “autosorveglianza”

Nel caso si venga in contatto stretto con una persona positiva al Covid dallo scorso primo aprile non è più prevista la “quarantena preventiva”, pure per i non vaccinati: regole che valgono quindi anche in questo mese di luglio 2022. Quindi se si scopre di essere stati esposti a un caso di coronavirus e non si presentano sintomi, non è necessario restare a casa.

Per queste situazioni le linee guida del Ministero della Salute prevedono la cosiddetta “autosorveglianza“: per 10 giorni dal contatto con il positivo bisogna indossare la mascherina Ffp2 al chiuso o in caso di assembramenti. Viene suggerito poi di monitorare la propria salute e di effettuare un tampone se si manifestano sintomi. Diversa la situazione di chi è stato in stretto contatto con una persona infetta dal virus e che a sua volta risulta positivo: ecco cosa fare in questa condizione.

Le regole per la quarantena Covid a luglio 2022: cosa fare se si è positivi

Le regole cambiano per un positivo al Covid: se dopo un tampone ufficiale (rapido o molecolare) si risulta positivi al virus scatta quella che comunemente viene chiamata “quarantena”. La normativa che stabilisce quanti giorni bisogna stare in casa senza avere contatti con altre persone non è stata modificata dopo il 15 giugno 2022 ed è valida anche a luglio.

Ufficialmente non si parla di “quarantena”, ma più propriamente di “isolamento domiciliare“. In caso si risulti positivi infatti l’Usl emette un provvedimento di isolamento per Covid e fino a quando non si riceve quello di fine isolamento non è possibile lasciare il proprio domicilio. Dunque si potrà uscire solo dopo un periodo minimo di isolamento (vedi sotto) e con un tampone ufficiale negativo.

Quanti giorni bisogna stare in quarantena se si è positivi?

Quindi cosa bisogna fare se il test ufficiale risulta positivo al Covid? La normativa anti-contagio stabilisce i tempi minimi di isolamento a seconda se si è vaccinati con terza dose o no, ecco le regole:

  • almeno 7 giorni di “quarantena” dal primo tampone ufficiale positivo al Covid se si è vaccinati con la terza dose o se si sono ricevute le prime due dosi da meno di 4 mesi (120 giorni per l’esattezza);
  • almeno 10 giorni per i non vaccinati, per chi ha fatto prima dose e richiamo da meno di 14 giorni o da più di 4 mesi (120 giorni)

Regole Covid luglio 2022: quanto dura al massimo la quarantena

Dopo che è trascorso il tempo minimo di isolamento, per la fine della “quarantena” è sempre necessario un tampone negativo (rapido o molecolare) da effettuare quando si è senza sintomi: finché si risulta positivi ai test ufficiali non si può uscire di casa. Esiste comunque un periodo limite. La “quarantena” può durare al massimo 21 giorni, se negli ultimi 7 giorni di isolamento non si sono presentati sintomi.

Le nuove regole: stop alla quarantena per i positivi?

Dopo l’ultimo allentamento che ha riguardato le mascherine al chiuso e l’obbligo vaccinale, anche in questo mese di luglio 2022 all’interno del governo si discute sulla possibilità di cambiare le regole per la quarantena Covid. Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ha lanciato l’ipotesi di non prevedere più l’isolamento per chi è positivo al virus, ma è asintomatico,  per fare un ulteriore passo verso la normalità. “Il rischio è quello di un nuovo blocco del Paese che invece ha bisogno di ripartire – ha detto il 30 giugno Costa ai microfoni di Rtl 102.5- Quando il nuovo picco sarà raggiunto e i casi riprenderanno a scendere, dovremo valutare la cosa”.

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