mercoledì, 22 Maggio 2024
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Chi dovrà fare il nuovo vaccino Covid nell’autunno 2023

Una circolare del Ministero della Salute fissa le regole per la campagna vaccinale anti-Covid 2023. Ecco per chi è raccomandato il richiamo con la formulazione aggiornata

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In autunno arriverà un nuovo vaccino Covid, con una formulazione “aggiornata” alla variante Kraken: anche per la campagna vaccinale 2023  – che si muoverà in parallelo a quella antinfluenzale – non ci sarà l’obbligo di sottoporsi al richiamo. Per alcune categorie di cittadini la somministrazione però sarà raccomandata. A stabilire le linee guida è stata la circolare del Ministero della Salute diffusa lo scorso 14 agosto.

Quando sarà pronto il nuovo vaccino Covid 2023 aggiornato alla variante Kraken

I vaccini Covid, basati sulla nuova formulazione 2023, aggiornata contro la variante XBB 1.5 (soprannominata “Kraken”), saranno basati su una tecnologia a mRna oppure proteici adiuvati (ossia composti da “frammenti proteici” del virus). L’approvazione da parte dell’Agenzia del farmaco europea (Ema) e italiana (Aifa) è attesa tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. In Italia le prime dosi, secondo le previsioni del Ministero della Salute, saranno a disposizione a partire dal mese di ottobre.

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Secondo la Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit) il richiamo anti-Covid nella prossima campagna vaccinale aiuterà a evitare morti e forme gravi della malattia e permetterà di proteggere anziani e fragili in una situazione epidemiologica che viene definita delicata, con i contagi in aumento in molti Paesi, compreso il nostro. “In Italia – dice la società scientifica in una nota – si sta verificando un incremento del numero dei casi e persistono circa dieci decessi ogni giorno, cifra tutt’altro che trascurabile. Ci troviamo pertanto di fronte a una situazione epidemiologica complessa, in quanto i soggetti ultrasessantenni hanno un’immunità ridotta dovuta al fatto che hanno eseguito l’ultimo richiamo vaccinale più di sei mesi fa”. Un quadro su cui impatta da agosto anche la fine dell’isolamento per i positivi al Covid.

Per chi sarà raccomandato il vaccino anti-Covid da ottobre 2023: fragili, over 60, donne incinte

Il richiamo per il vaccino anti-Covid, ha stabilito la circolare del Ministero della Salute del 14 agosto 2023, sarà raccomandato e offerto a over 60, ospiti delle strutture per lungodegenti, persone con elevata fragilità (come gravi malattie respiratorie, cardiache, cerebrovascolari, diabetici, obesi, pazienti in dialisi, malati oncologici, quelli in attesa o sottoposti a trapianti, immunodepressi, disabili gravi), donne in gravidanza (in qualsiasi trimestre o dopo il parto, anche in allattamento), operatori sanitari e sociosanitari. L’elenco dettagliato è riportato nell’allegato 1 della circolare, qui il pdf.

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La vaccinazione potrà inoltre essere consigliata a familiari e conviventi di persone con gravi fragilità. Il documento stabilisce quando fare il nuovo vaccino Covid: a distanza di almeno 3 mesi dall’ultima dose o dall’ultima infezione diagnosticata al coronavirus. Il richiamo avrà una copertura di 12 mesi dall’iniezione.

Come farlo: il vaccino antinfluenzale e le “regole” per i sanitari

In base alle indicazioni d’uso della nuova formulazione che saranno fornite dall’Aifa, il preparato anti-Covid potrà essere somministrato nello stesso momento del vaccino antinfluenzale durante la campagna vaccinale 2023-2024. Per quanto riguarda gli operatori sanitari non è previsto l’obbligo di sottoporsi al nuovo vaccino anti-Covid, ma la circolare raccomanda “il rispetto dei principi delle buone pratiche vaccinali e l’attenzione nel segnalare qualsiasi sospetta reazione avversa”. Anche i singoli cittadini potranno segnalare eventuali effetti avversi sul sito dell’Aifa. Ulteriori informazioni sul portale del Ministero della Salute.

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