È possibile richiedere un rimborso per le spese veterinarie sostenute per i propri animali da compagnia. Il rimborso può essere richiesto da chi ha più di 65 anni ed un Isee non superiore a 16.215 euro.
Il sostegno riguarda le spese sostenute dagli over 65 per visite veterinarie e analisi, interventi chirurgici e farmaci per i propri “pet”: cani, gatti e furetti.
Entro quando si può chiedere il rimborso spese veterinarie
Le domande di rimborso spese veterinarie animali da compagnia possono essere presentate alla Regione Toscana obbligatoriamente tramite Pec: regionetoscana@postacert.
I moduli da presentare si scaricano on line a questo link: https://www.regione.
Le domande prevenute vengono esaminate in base all’ordine di arrivo, fino ad esaurimento delle risorse messe a disposizione dal Ministero.
Non ci sono tetti sull’importo che potrà essere richiesto.
I requisiti per richiedere il rimborso: gli animali devono avere il microchip
Vediamo ora quali sono i requisiti necessari per poter presentare la domanda di rimborso spese veterinarie.
Gli animali per le cui spese veterinarie viene richiesto il rimborso – cani, gatti e furetti – devono avere obbligatoriamente il microchip ed essere identificati e registrati nella banca dati regionale.
Se per i cani il microchip è da tempo obbligatorio, per i gatti e i furetti non lo è al momento (salvo in poche Regioni). Per accedere al contributo è però necessario, perché il requisito è stato richiamato nel decreto del Ministero che ha definito il sostegno e ripartito le risorse a disposizione tra le Regioni.
Per quanto riguarda invece l’Isee, i 16.215 euro di tetto non devono essere stati superati nell’anno precedente a quello per cui si chiede il sostegno.
Al momento sono rimborsabili le spese sostenute nel 2024 e 2025, anni per cui il Ministero ha messo complessivamente a disposizione della Toscana poco meno di 23mila euro.
Presto saranno messi a disposizione anche i fondi per il 2026. In caso di richiesta riferita a più annualità, è necessario compilare e inviare un modulo per ciascun anno.
Le dichiarazioni
“Gli animali da compagnia – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani – arricchiscono la vita di chi li sceglie. Portano affetto e conforto”.
“Per chi ha più di sessantacinque anni sono ancora più importanti – aggiunge l’assessora alla sanità e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni – e spesso diventano compagni di vita insostituibili: una presenza quotidiana che fa sentire le persone meno sole”.
“Con questo sostegno – concludono – vogliamo stare accanto alle persone, nei loro bisogni reali”.


