Per due mesi monitorerà semplicemente gli ingressi, poi scatteranno le sanzioni. Dal 1° giugno 2025 per non rischiare la multa da 83 euro al passaggio sotto lo Scudo verde di Firenze, la targa di alcuni veicoli che possono circolare in deroga andrà registrata sul sito della SAS: è il caso delle auto Euro 0 ma che sono bifuel, alimentate anche a gpl e gas metano. Un’altra eccezione riguarda i veicoli storici. In caso di dubbi, a disposizione degli utenti c’è pure uno strumento online per capire, con un click, se si può transitare o no sotto le oltre 70 porte telematiche installate intorno alla zona più abitata di Firenze.
Scudo verde: chi può circolare e chi no
Con l’entrata in funzione dello Scudo verde, almeno in questo 2025, non sono previsti nuovi divieti rispetto a quelli già in vigore da anni a Firenze. Lo stop alla circolazione nella zona densamente abitata della città (qui la mappa), riguarda i mezzi più inquinanti:
- Auto benzina Euro 0
- Auto diesel Euro 0 ed Euro 1 (solo Euro 0 per i mezzi per trasporto cose)
- Ciclomotori a 2 tempi Euro 0 e Euro 1, benzina Euro 0
- Motocicli miscela o benzina 2 tempi Euro 0
- Autobus e autosnodati benzina Euro 0 – 1, diesel Euro 0 – 1
- Autoveicoli per uso speciale, benzina Euro 0 e diesel Euro 0
In caso di dubbi, sul sito della SAS, la Società di servizi alla strada del Comune di Firenze, è attiva una pagina in cui inserire la targa della propria auto o del proprio motorino per capire se si può circolare nella zona dello Scudo verde: questo il link diretto.
Le deroghe
Esistono però delle deroghe. Oltre a quelle per i mezzi delle forze dell’ordine e dei vari servizi pubblici e sociali, le principali eccezioni riguardano le auto più inquinanti (benzina Euro 0), che sono dotate di impianto bifuel gpl o metano, e le vetture storiche. In questi due casi si può circolare, ma per non rischiare una multa dello Scudo verde, è necessario registrare online la targa del veicolo.
Le auto munite di contrassegno invalidi, quelle che hanno già un permesso per l’accesso alla ztl del centro storico o alle corsie riservate, non devono essere registrate, poiché le targhe di questi veicoli risultano già presenti nel sistema di controllo degli accessi.
Scudo verde e auto gpl più vecchie: come registrare la targa sul sito della SAS
La richiesta della deroga per l’accesso alla ztl dello Scudo verde da parte delle auto a gpl o metano più vecchie (benzina Euro 0) e per i veicoli con certificato di rilevanza storica deve essere fatta sempre sul sito della SAS di Firenze. Per accedere è necessario registrarsi oppure usare Spid o CIE.
Bisognerà specificare il tipo di deroga di cui si ha diritto e allegare tutta la documentazione necessaria: il libretto di circolazione per le auto con la doppia alimentazione benzina Euro 0 e gpl o metano; il libretto di circolazione e il certificato di rilevanza storica per le vetture di interesse storico. Per quest’ultime la deroga dura al massimo 2 anni. Tutte le informazioni dettagliate sul sito della società Servizi alla Strada.