domenica, 5 Dicembre 2021
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Si può andare in Sardegna? Ancora niente vacanze, per entrare serve il tampone

È la prima regione in zona bianca, ma ancora non si può andare in Sardegna: e per chi ha necessità di farlo serve il tampone

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Contagio ai minimi in Italia, restrizioni allentate e bella stagione in arrivo. Si fa fatica a immaginare un posto migliore in cui essere in questo momento nel nostro paese. Ma è ancora troppo presto: non si può andare in Sardegna, almeno non in vacanza, nonostante sia la prima regione in zona bianca d’Italia. Se invece si ha un motivo per andare in Sardegna serve il tampone, che verrà effettuato direttamente nei porti e negli aeroporti dell’isola a tutti i viaggiatori in arrivo.

Da lunedì 1° marzo la Sardegna è zona bianca Covid, la prima regione in Italia a raggiungere la fascia di rischio più bassa. Per farlo si devono registrare meno di 50 nuovi casi ogni 100 mila abitanti per tre settimane consecutive. La settimana scorsa la Sardegna ha chiuso appena al di sotto della soglia, a 49.7. Oltre a questo ovviamente anche gli altri indicatori non devono presentare criticità e anzi rispettare tutti le soglie minime di rischio.

Sardegna in zona bianca: si può andare?

In zona bianca non ci sono limiti agli spostamenti, anche se resta il divieto di uscire dalla regione. Cadono tutti i divieti sulle visite a parenti e amici, il coprifuoco scatta alle 23.30 (invece che alle 22), i ristoranti sono aperti anche la sera, fino alle 23. Aperti anche bar e pub fino alle 21. Possono riaprire anche palestre e piscine, oltre che musei e luoghi della cultura anche nel weekend, così come i centri commerciali. Queste valutazioni sono però rimandate a ordinanze regionali. Resta il divieto di assembramento e l’obbligo di indossare sempre la mascherina.

Sardegna, per entrare serve il tampone

La normativa vieta comunque gli spostamenti tra regioni in tutta Italia. Pertanto, ad oggi, non si può andare in Sardegna, tanto meno in vacanza. Restano valide le eccezioni previste al divieto di mobilità: ci si può spostare anche tra regioni diverse per motivi di lavoro, di salute o di assoluta necessità. Solo in questi casi, e quando la necessità sia effettivamente dimostrabile, si può andare in Sardegna come in ogni altra regione italiana, ma serve il tampone.

Non è un obbligo, almeno per il momento, ma il presidente della Regione Christian Solinas ha annunciato la volontà di introdurre il tampone per tutti i viaggiatori in arrivo. Lo si potrà fare prima della partenza, oppure direttamente all’arrivo nei porti e negli aeroporti dell’isola. Ma servirà un tampone per entrare in Sardegna.

Altro discorso è pensare a una vacanza in Sardegna per la prossima estate. Di certezze ancora non ce ne sono e le regole sono tutte da scrivere. Dipenderà dall’andamento del contagio nei prossimi mesi, ma è ipotizzabile che, proprio come l’anno scorso, l’arrivo del caldo e il ritorno alla vita all’aperto portino una sensibile riduzione dei contagi. Favorita anche dalla campagna vaccinale che intanto andrà avanti. Così, come nel 2020, anche nel 2021 si può andare in Sardegna per una vacanza estiva, anche se le incognite per il momento sono ancora troppe per iniziare a programmare.

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