venerdì, 7 Maggio 2021
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Quante persone possono stare in macchina: in quanti si può andare in auto

Si può stare in tre in auto, se ci si trova in zona arancione e rossa? E andare in macchina in 4 se ci si trova in zona gialla? Le regole per gli spostamenti del nuovo decreto Draghi

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Nuovo decreto, poche novità su quante persone possono stare in macchina: si può andare in 4 se si è in zona gialla, arancione o rossa? Dal 26 aprile, per i non conviventi e chi non ha rapporti interpersonali stabili, rimane lo stesso limite di passeggeri in auto. Il decreto legge riaperture del governo Draghi, valido fino al 31 luglio 2021, ha prorogato le regole sul numero massimo di passeggeri consentito a bordo, previsto dall’ultimo Dpcm e ha cambiato la deroga per gli spostamenti verso un’abitazione privata: quindi in quanti si può stare in macchina adesso se non si è conviventi e quante persone possono viaggiare insieme su un’auto durante gli spostamenti in zona gialla, arancione e rossa?

Dpcm e decreto Draghi: in quanti si può andare in macchina (zona gialla, arancione e rossa)

Le regole generali sono quelle previste dai precedenti decreti del presidente del Consiglio (in una sigla Dpcm): in tutte le zone a bordo le mascherine rimangono obbligatorie se non si è conviventi, confermata la distanza di sicurezza nell’abitacolo per limitare la diffusione del virus Covid-19, si può viaggiare in auto con 3 persone ma non si può andare in 4 nella stessa macchina se non si è conviventi o se non si intrattengono rapporti interpersonali stabili. Alle auto private infatti si applicano le stesse regole previste dal protocollo di sicurezza anti-Covid per il trasporto non di linea: in particolare, nelle schede tecniche dell’allegato 15 al Dpcm, a cui rimanda l’attuale decreto legge Draghi, viene sottolineato che “va innanzitutto evitato che il passeggero occupi il posto disponibile vicino al conducente” (qui il pdf).

Quindi se non si è conviventi o non si intrattengono rapporti interpersonali stabili con i passeggeri, nella stessa auto possono viaggiare al massimo 3 persone (e non 4) e questo vale in zona gialla, arancione e rossa: a bordo di una macchina possono stare il conducente davanti, senza nessuno accanto, e 2 passeggeri sul sedile posteriore, con il posto centrale lasciato libero, il più distanziati possibile. Per le auto con 6 o più posti va replicato lo stesso modello: su ogni fila di sedili posteriori possono stare al massimo 2 passeggeri (distanziati), mentre davanti può viaggiare solo il conducente della macchina senza nessuno accanto.

Conviventi in macchina, le regole: nucleo familiare,  genitori con bambini. Si può andare in 3 o 4 in auto?

I conviventi, ossia le persone che vivono sotto uno stesso tetto, possono stare in auto tutti insieme senza problemi. Non ci sono limitazioni, a parte il numero di passeggeri per cui è omologata l’auto e le regole per spostarsi in zona arancione o gialla verso le abitazioni private (vedi l’ultimo paragrafo). Si può andare in 4 o anche 5 se la macchina è omologata per questo numero.

Le FAQ del governo parlano infatti di nucleo familiare e con questo termine si intende chi vive “nella stessa unità abitativa” (ossia nello stesso alloggio), indipendentemente dai vincoli di parentela o di matrimonio: cosa significa? Famiglie con bambini, conviventi non sposati, coppie di fatto e anche fidanzati se abitano nella stessa casa. Ad esempio mamma, papà e bambini possono viaggiare insieme in auto.

Viaggiare in auto con amici, fidanzati e parenti: quante persone possono stare in macchina?

Gli allegati del Dpcm, a cui rimanda il decreto riaperture, dicono che le limitazioni dettate dalla distanza di sicurezza anti-Covid non si applicano a bordo delle auto per i conviventi, i familiari, i congiunti e le persone che intrattengono rapporti interpersonali stabili, da dichiarare in caso di controlli tramite autocertificazione. Nelle schede tecniche vengono fatti questi esempi:

  • coniuge
  • parenti e affini in linea retta e collaterale non conventi ma con stabile frequentazione
  • persone non legate da vincolo di parentale, di affinità o di coniugio che condividono abitualmente gli stessi luoghi

Cosa vuole dire? Nel caso di amici che si vedono ogni tanto (e che quindi non condividono abitualmente gli stessi luoghi) si può viaggiare insieme in auto rispettando le regole anti-Covid: in una normale utilitaria a 5 posti, si può stare in 3, il conducente e due passeggeri dietro, seduti distanziati. Mascherina obbligatoria per tutti.

Le regole sul distanziamento non si applicano dunque per i fidanzati che non abitano sotto lo stesso tetto (quindi si può stare accanto in auto) oppure per amici molto stretti, congiunti e conoscenti che di norma frequentano gli stessi luoghi (in questi casi si può andare in 4). I chiarimenti su quante persone è possibile portare in macchina e sugli spostamenti sono consultabili anche nelle FAQ pubblicate sul sito del governo.

In macchina si può andare in 4 o no? Stesse regole per zona gialla, arancione e rossa

No, non si può viaggiare in 4 sulla stessa macchina. Le eccezioni riguardano come detto soltanto le persone conviventi, i familiari, i congiunti e anche le persone che intrattengono rapporti stabili. In questi casi si può viaggiare in quattro, cinque o qualsiasi sia il numero massimo di passeggeri che la macchina può trasportare.

Altrimenti resta il limite rigido di viaggiare con 3 persone a bordo, il conducente davanti e due passeggeri dietro. Le norme prevedono inoltre l’obbligo di indossare la mascherina quando ci si trova in auto con persone non conviventi, per tutta la durata del viaggio: le mascherine non sono obbligatorie invece se si viaggia in macchina da soli o – come detto – accompagnati da persone con cui si convive nella stessa abitazione. Per chi sta senza mascherina la multa va da 400 a 1.000 euro.

Zona gialla, arancione, rossa: le regole per gli spostamenti in macchina e la deroga delle 4 persone

Dal 26 aprile è tornata la zona gialla e quindi in queste aree sono consentiti gli spostamenti tra comuni e verso altre regioni gialle. Via libera anche agli spostamenti verso le zone arancioni e rosse per motivi di salute, lavoro, necessità o se si ha la carta verde per viaggiare. In zona arancione non è permesso uscire dal comune e dalla regione, mentre nelle regioni in zona rossa non è permesso uscire di casa se non per motivi di lavoro, salute o necessità.

Il decreto legge del 22 aprile ha ripreso in parte le regole già stabilite dai vari Dpcm per gli spostamenti, siano essi in macchina, in bici, a piedi o con qualsiasi altro mezzo, in zona arancione e rossa, vediamo i dettagli. Ecco cosa è previsto:

  • in zona gialla  – si può andare in macchina, in bici o con qualsiasi altro mezzo fuori comune e dirigersi verso altre regioni gialle; gli spostamenti verso un’altra abitazione privata sono consentiti all’interno della propria regione, una volta al giorno, tra le ore 5 e le 22, in massimo 4 persone. A queste si aggiungono eventuali figli minorenni o conviventi non autosufficienti.
  • in zona arancione si può andare in macchina, in bici o con qualsiasi altro mezzo verso un’altra abitazione privata, ad esempio per fare visita a parenti, fidanzati non conviventi e amici, se ci si sposta all’interno del proprio comune (e non fuori comune come successo a Pasqua), tra le ore 5 e le 22, solo una volta al giorno e in auto possono stare al massimo 4 persone. In questo calcolo non rientrano eventuali figli con meno di 18 anni o i disabili e i non autosufficienti conviventi.
  • in zona rossa – dal 26 aprile 2021 non è più prevista la deroga per gli spostamenti tra abitazioni private, quindi non si può far visita a parenti, amici o conoscenti.

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