mercoledì, 27 Ottobre 2021
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Zona gialla, cosa prevede: restrizioni e regole per matrimoni e ristoranti

Con la crescita dei positivi si riaffaccia il rischio della zona gialla, ma cosa comporta il passaggio in questa area? Ecco come sono cambiate le regole con i decreti sulle riaperture e sul green pass

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Con l’aumento dei contagi per la variante Delta, la Sicilia passa in zona gialla dal 30 agosto e altre regioni sono in bilico: ma cosa prevede oggi questa fascia di rischio, quali sono le restrizioni anti-Covid e cosa non si può fare, secondo le regole del decreto del 23 luglio? Il governo ha modificato i parametri dei cambi di colore, facendo pesare di più i ricoveri in ospedale, per evitare retrocessioni se il sistema sanitario non è sotto pressione. Nonostante questo, in un’Italia finora tutta in zona bianca, ci si chiede cosa succede con il passaggio in zona gialla, se si possono fare i matrimoni, se si può uscire dalla regione e se ci sono limiti per il coprifuoco, le mascherine, il green pass: ecco cosa cambia.

In zona gialla si può uscire dalla regione, andare fuori comune e raggiungere le seconde case

Le regole oggi in vigore non prevedono restrizioni per gli spostamenti: da una zona gialla si può andare verso altre regioni in zona bianca o gialla, senza dover giustificare il viaggio con l’autocertificazione. Si può uscire liberamente anche dal proprio comune. Le cose cambiano drasticamente nel caso della zona arancione (qui le regole) perché si deve rimanere entro i confini del comune di domicilio. Ancora più limiti nella zona rossa: non si può uscire di casa se non per gli spostamenti essenziali.

Questo significa che in zona gialla e zona bianca non cambiano le regole sugli spostamenti: si può uscire dalla regione, recarsi in un’altra città per gli acquisti, far visita ai parenti, andare nelle seconde case.

Quante persone in macchina?

La zona gialla prevede limiti su quante persone possono viaggiare sulla stessa macchina, regole in vigore anche in zona bianca (sebbene non si abbia notizia di particolari controlli in questo senso). Secondo quanto riportato dalle FAQ pubblicate sul sito del governo, se non si è conviventi o non si hanno rapporti stabili si può andare in auto in massimo in 3: il conducente al posto di guida e 2 passeggeri dietro, distanziati tra loro. E poi c’è l’obbligo di indossare la mascherina. Qui l’approfondimento sul numero di passeggeri che si può trasportare a bordo.

Quali sono le restrizioni in zona gialla: coprifuoco a che ora? Le regole in vigore oggi

Non cambia nulla anche per le limitazioni agli spostamenti notturni: secondo le regole del decreto dello scorso 18 maggio, in vigore tutt’oggi, la zona gialla non prevede più il coprifuoco. L’orario di inizio era stato spostato prima alle 23 e poi alle 24, mentre dal 21 giugno il coprifuoco è stato abolito del tutto nelle regioni in zona gialla. Resta previsto invece per gli eventuali territori che dovessero finire in arancione o, peggio, in fascia rossa.

I limiti: mascherina obbligatoria all’aperto

Una cosa che cambia con il passaggio in zona gialla è l’obbligo di indossare sempre la mascherina: l’ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza, entrata in vigore lo scorso 28 giugno 2021, non prevede novità in questa fascia di rischio e quindi in zona gialla le mascherine sono obbligatorie anche all’aperto.

Questo significa che in zona bianca la mascherina non è obbligatoria quando ci si trova all’esterno (a patto che non ci sia il rischio di assembramenti), mentre nelle regioni gialle si deve indossare sempre, sia al chiuso sia all’aperto.

Cosa non si può fare in zona gialla: regole e restrizioni per matrimoni, ristoranti, bar, palestre, piscine

Sempre in base al decreto riaperture bis, che ha previsto una graduale ripresa in zona gialla, cambia poco per negozi e attività commerciali ed economiche: palestre e piscine restano aperte; aperti i parrucchieri e i centri estetici; su i bandoni di ristoranti e bar all’aperto e al chiuso. E ancora in zona gialla sono aperti cinema, teatri, centri commerciali, parchi di divertimento, sale scommesse,  fiere, terme, musei. Le discoteche restano chiuse.

Per quanto riguarda bar e ristoranti in zona gialla tornano le regole del “vecchio” Dpcm su quante persone possono stare al tavolo: al massimo 4 commensali, se non si è conviventi. In zona gialla, come in Sicilia, si possono fare i matrimoni e anche le feste dopo le cerimonie civile e religiose, con il green pass come succede anche nelle regioni bianche: non ci sono limiti di orario, visto che non è più previsto il coprifuoco. Stop invece alle feste private di matrimonio in zona arancione.

Green pass in zona gialla: cosa succede

Come previsto dalle regole stabilite con il decreto legge dello scorso 23 luglio, dal 6 agosto 2021 sono scattate le nuove regole in zona bianca e gialla: il green pass è obbligatorio per mangiare al tavolo nei ristoranti e nei bar al chiuso; per assistere a spettacoli, concerti, eventi e gare sportive come allo stadio; per visitare mostre e musei; per entrare in piscine, palestre e centri benessere al chiuso; per partecipare a sagre e fiere; per entrare in terme, parchi di divertimento, circoli ricreativi e culturali, sale scommesse e bingo; per partecipare ai concorsi pubblici. Dunque sul fronte del green pass le limitazioni sono le stesse in zona gialla e zona bianca: qui cosa si può fare senza la certificazione verde.

Dal primo settembre inoltre anche in zona gialla il green pass è obbligatorio per viaggiare sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza: aerei, traghetti che collegano regioni diverse (eccetto che le navi che sono in servizio sullo Stretto di Messina), treni Intercity e ad alta velocità, autobus e pullman che circolano tra più di due regioni.

Stadio, cinema, teatro: le regole sulla capienza, cosa prevede la zona gialla

Il passaggio in zona gialla comporta però restrizioni per la capienza di stadi, teatri, cinema e luoghi di spettacolo, con regole precise su quante persone possono entrare. All’aperto i posti occupati non possono superare il 50% della capienza massima autorizzata e il numero di 2.500 spettatori; al chiuso i limiti si abbassano al 25% della capienza e a 1.000 persone. Dunque allo stadio, in zona gialla, posso entrare al massimo 2.500 tifosi, mentre in zona bianca gli spalti possono essere occupati fino al 50%.

Cosa prevede la zona gialla, cosa succede con il cambio di colore e quali sono le restrizioni

Ecco in sintesi cosa cambia in zona gialla, rispetto alle regole delle regioni bianche e cosa non si può fare:

  • Mascherina obbligatoria all’aperto, non solo al chiuso
  • In bar e ristoranti si può stare al massimo in 4 al tavolo, se non si è conviventi
  • Tutte le attività commerciali e di ristorazione sono aperte, ad eccezione delle discoteche che restano chiuse
  • Aperti i parrucchieri e i centri estetici
  • Aperte le palestre le piscine e i centri benessere
  • Ci si può spostare tra regioni e comuni senza l’autocertificazione
  • La zona gialla non prevede il coprifuoco, che è stato abolito in questa fascia di rischio Covid
  • in zona gialla si possono fare le feste di matrimonio (ma sempre con il green pass, come succede nelle zone bianche)
  • dal 6 agosto 2021 in zona gialla, come in zona banca, è obbligatorio esibire il green pass per accedere a una lunga lista di attività, dal 1° settembre anche sui trasporti a lunga percorrenza (vedi il paragrafo precedente)
  • capienza per cinema, teatri, stadi e luoghi di spettacolo – in zona gialla 50% della capienza all’aperto (ma con 2.500 spettori al massimo), 25% della capienza al chiuso (limite di 1.000 persone)

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