domenica, 17 Gennaio 2021
Home Sezioni Cronaca & Politica Supermercati aperti o chiusi sabato...

Supermercati aperti o chiusi sabato e domenica?

Cosa prevedono i "decreti coronavirus" per le aperture durante il weekend. L'invito resta però sempre lo stesso: "no agli affollamenti e no alla corsa al carrello"

-

I clienti possono stare tranquilli: anche i durante il weekend i supermercati di tutta Italia e i negozi alimentari  potranno restare aperti il sabato e la domenica secondo i consueti orari. Non ci saranno serrate per questo genere di attività commerciali, perché secondo il decreto dello scorso 11 marzo offrono ai cittadini beni di prima necessità, come assicurato dallo stesso presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

No alla corsa al carrello, sabato e domenica supermercati regolarmente aperti

Già nella giornata di venerdì, anche a Firenze come in altre parti d’Italia, si erano fermate lunghe code davanti ai supermercati e ai centri commerciali: ai rallentamenti legati alle nuove regole anti-affollamento si è aggiunta la fobia da “carrello vuoto”, perché si era diffusa la falsa notizia che i punti vendita sarebbero stati chiusi il sabato e la domenica.

Una fake news legata a un’interpretazione errata dei decreti precedenti (quelli dell’8 e del 9 marzo) che sancivano la chiusura dei centri commerciali durante il weekend, ad eccezione però dei supermercati e delle attività che vendono generi di prima necessità come le farmacie. E questo ha generato dei fraintendimenti tra le persone comuni. In soldoni, le norme dicono questo: spesa essenziale sì, shopping superfluo no.

I supermercati aperti nel weekend: attenti agli orari

Resta ben inteso che le aperture sono decise autonomamente dalle singole insegne: le grandi catene di supermercati, come i piccoli negozi di alimentari, hanno la possibilità di rimanere aperti il sabato e la domenica, sta a loro stabilire come e quando farlo e in quali orari.

A Firenze ad esempio, Coop ha garantito per sabato l’apertura di tutti i supermercati (per controllare gli orari basta collegarsi al sito di Unicoop Firenze), mentre domenica 22 e 29 marzo ha deciso la chiusura di tutti i punti vendita. Da lunedì 16 marzo poi chiusura per tutti i Coop.fi alle ore 20.00 per garantire il rifornimento degli scaffali visto l’alto afflusso di clienti.

Anche Esselunga, dal 21 marzo al 3 aprile, ha deciso di chiudere in anticipo i supermercati presenti in 6 regioni italiane alle ore 20.00, dal lunedì al sabato, mentre la domenica i punti vendita sono aperti solo dalle 8.00 alle 15.00 (più dettagli nell’articolo sui nuovi orari di Esselunga).

Non solo spesa. Farmacie, tabaccherie, edicole: cosa non chiude

È comunque lungo l’elenco delle attività che hanno la possibilità di tirare su il bandone per offrire servizi di prima necessità ai cittadini. In questo articolo trovate la lista dei negozi che possono stare aperti. Attenzione però, prima di uscire meglio chiamare direttamente l’attività commerciale, perché come detto ogni esercizio decide in autonomia se restare aperto o chiudere.

Mediaworld ad esempio, nonostante gli store di elettronica rientrino nella lista dei servizi di prima necessità (si pensi allo smart working), ha deciso di chiudere in tutta Italia i suoi negozi per ridurre il rischio di contagio da coronavirus e nel rispetto dei propri lavoratori.

Ultime notizie

Fiorentina, prima volta allo stadio Maradona

La Fiorentina sfida il Napoli nel lunch match di domenica: le probabili formazioni. Commisso rinuncia allo stadio

In quanti in macchina, regole del nuovo Dpcm sulle persone in auto

Si può stare in tre in auto, se ci si trova in zona arancione e rossa? E in quanti si può viaggiare in macchina se si fa parte dello stesso nucleo familiare? Le regole del Dpcm anti-Covid e del decreto legge Covid

Centri commerciali aperti o chiusi nel weekend: regole del Dpcm

Shopping pre-saldi a ostacoli. In zona gialla e arancione tutti i negozi possono stare aperti, ma nel weekend scatta la chiusura dei centri commerciali (con qualche deroga)

Quante persone possono partecipare ai funerali: il Dpcm Covid e le regole

Cosa prevede il decreto anti-coronavirus in caso di funerale: quanti possono essere i partecipanti, per cosa scatta il divieto, quali sono le deroghe secondo il Dpcm