venerdì, 3 Dicembre 2021
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Terremoto, il più forte dalla tragedia dell’Aquila

terremoto a firenze

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Nuova scossa di terremoto, oggi alle 15.50. L’epicentro in provincia di Parma, a 60 chilometri di profondità. La magnitudo è  di 5.4.  Nessun danno è stato segnalato per il momento. Il sisma è stato avvertito in Toscana e in tutto il centro Nord.

IL SISMA. Anche nel capoluogo toscano il suolo ha tremato. Le persone sono scese in strada. La scossa è durata diversi secondi. Alcuni lettori ci informano di averne avvertite due distinte.  In mattinata una prima lieve scossa si è registrata a Pisa e Grosseto. Paura dopo gli episodi sismici dei giorni scorsi nel Nord Italia e nell’alta Toscana. I nostri lettori ci informano che la scossa è stata avvertita anche a Prato, Empoli, Lucca, Pistoia, Pisa e Livorno, per quanto riguarda la Toscana. Ma il sisma ha interessato anche il Piemonte (in particolare la città di Torino), la Lombardia (già colpita dal terremoto di alcuni giorni fa), tutto il centro nord. Alcuni lettori sostengono che la scossa sia durata fino a 10 secondi.

L’EPICENTRO. L’Istituto nazionale di Geofisica a Vulcanologia e la Protezione Civile riferiscono che l’epicentro del sisma è collocato in provincia di Parma, in Emilia, tra i comuni di Corniglio, Berceto, Monchio delle Corti e Palanzano, con una profondità di 60 chilometri. La magnitudo è di 5.4. Altre due scosse si sono registrate alle 16.23 (magnitudo 2.7) e alle 16.34 (magnitudo 3.2), più lievi, sempre con epicentro in provincia di Parma. Si tratta di uno sciame sismico che per gli esperti potrebbe portare nuove scosse di assestamento nelle prossime ore.

SECONDO SOLO A QUELLO DELL’AQUILA. Il terremoto di oggi, di magnitudo 5.4, è il più violento registrato in Italia dopo quello che il 6 aprile del 2009 distrusse l’Aquila, di magnitudo 6.3. Lo rivelano gli esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Dal giorno della tragedia in Abruzzo, la terra ha tremato altre 52.337 volte. 

SCOSSA A MASSA. Una scossa di magnitudo 2 è statat avvertita a Massa Carrara nel tardo pomeriggio. La scossa, più lieve di quella che alle 15.50 ha fatto tremare tutto il centro nord, ha un epicentro ancora più profondo, collocato a quasi 68 chilometri di profondità.

FUORI DALLE CASE. Nei paesi della Garfagnana, i più vicini all’Appennino Tosco Emiliano e all’epicentro, tante persone si sono riversate fuori dalle case dopo il terremoto di oggi pomeriggio. Nei giorni passati in Lucchesia si era già verificata una forte scossa di terremoto che aveva portato alla chiusura delle scuole. A Barga, nella Media Valle del Serchio, una lettrice ci informa che in una edicola tutti i libri in esposizione sono caduti a terra per la forte scossa. Centinaia i cittadini presi dal panico che si sono rivolti ai Vigili del Fuoco. Al momento però non sono state effettuate richieste di soccorso e non si sono registrati danni. Problemi però con le linee telefoniche intasate e mute.

EVACUAZIONE A EMPOLI. Il sisma non ha provocato alcun danno a Empoli, ma in via precauzionale sono state evacuate la biblioteca comunale, il Centro Trovamici e l’asilo nido del Centro Zerosei.

PROTEZIONE CIVILE. Convocato per stasera alle 19.30 il comitato operativo della Protezione Civile per fare il punto sulle scosse di terremoto che stanno interessando l’Italia.

PAURA PER LA CONCORDIA. Paura per la nave da crociera affondata al Giglio. Si teme che la scossa di terremoto possa inabissarla o farla scivolare. I sismografi allestiti per monitorare gli spostamenti della nave hanno rilevato la scossa di terremoto. ma il comitato tecnico  d’ermergenza per il momento esclude la possibilità che la nave possa muoversi per il sisma.

CHIESA CROLLA A MASSA. Una parte del tetto di una chiesa di Massa è crollato a causa del sisma. Illese le due persone che in quel momento si trovavano sotto il soffitto. Qualche crepa è comparsa in edifici storici della città tra cui Palazzo Ducale. Gli asili e le scuole sono state evacuate. Le scuole resteranno chiuse anche domani a Fivizzano. Qualche cornicione si è staccato anche a Carrara. Nessun ferito.

SCUOLE CHIUSE. Scuole chiuse domani a Massa, Carrara e Lucca.

PISA, UNIVERSITA’ EVACUATA. Alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, alle facoltà di Lettere, Giurisprudenza (tutte nel centro storico) le aule sono state evacuate. Evacuato anche il Rettorato, sul Lungarno. Nessuna ripercussione invece sulla Torre pendente e Piazza dei Miracoli.

NORMALE, IL SISMA INTERROMPE YEHOSHUA. Alla Scuola Normale di Pisa il sisma è arrivato mentre era in corso la lectio magistralis dello scrittore israeliano Abraham Yehoshua.

L’80% DELLA TOSCANA A RISCHIO SISMICO. Sono i geologi toscani a lanciare l’allarme. Su 287 Comuni, spiegano, 196 hanno i propri territori nelle fasce più pericolose: si parla di una fetta di territorio che ospita oltre il 70% degli edifici pubblici e privati dell’intera regione. «La Toscana è tra le Regioni che ha fatto di più quanto a rischio sismico, ma molto c’è ancora da fare. Come le microzonazioni sismiche». A dirlo è Maria Teresa Fagioli, presidente dell’ordine dei geologi della Toscana.  Per difendersi dai terremoti occorrono case a norma, questo dev’essere il punto di partenza per i geologi. «Costruire le abitazioni secondo i criteri e le norme antisismiche: è l’unico modo in cui ci si difende dai terremoti», continua Fagioli.  I geologi toscani da tempo premono perché la microzonazione sismica sia estesa a tutto il territorio a rischio. «Se è relativamente facile intervenire alivello normativo sulle nuove costruzioni,  il problema è il già costruito. Noi possiamo fare valutazioni, studi, e la Toscana ha fatto molto, ma quello che conta è costruire secondo i criteri di legge, e verificare l’affidabilità del già costruito» prosegue il presidente dell’ordine. Continua attenzione, secondo i geologi toscani, è da prestare poi all’assetto idrogeologico della nostra regione, particolarmente fragile come hanno dimostrato le gravi alluvioni dell’autunno.

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