giovedì, 3 Dicembre 2020
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Terremoto, nuova scossa in Appennino: ancora spavento a Marradi

Poco dopo le 3 di questa mattina la rete di monitoraggio sismico dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una nuova scossa di magnitudo 3.1 a 7.2 km di profondità nell'Appennino Forlivese, con epicentro in localita Crespino del Lamone (Marradi).

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Terremoto, ancora una scossa in Appennino.

LA SCOSSA. Alle 3:12 di questa mattina, la rete di monitoraggio sismico dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una nuova scossa di magnitudo 3.1 a 7.2 km di profondità nel distretto sismico dell’Appennino Forlivese con epicentro in localita Crespino del Lamone (Marradi).

POPOLAZIONE. La scossa – viene spiegato – è stata avvertita dalla popolazione. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Operativa di Protezione Civile della provincia di Firenze non si segnalano danni a persone o cose.

MARRADI. Anche questa volta la scossa ha svegliato i marradesi. La scossa – viene spiegato – è stata avvertita dalla popolazione, senza segnalazioni di danni a persone o cose, e segue quella registrata lunedì alle 4,53 di magnitudo 3.4 a una profondità di 9.1 km. Una scossa di minore intensità ma che ha comunque generato un po’ di spavento tra la gente: “Abbiamo immediatamente attivato la sala operativa – afferma il sindaco di Marradi Paolo Bassetti – e squadre di volontari di Protezione civile e dei Vigili del Fuoco sono uscite per verifiche e sopralluoghi, a cominciare da Crespino”. Prima dell’inizio delle lezioni, tecnici comunali hanno svolto un sopralluogo alle scuole: “Lo abbiamo svolto non riscontrando conseguenze, rassicurando famiglie e docenti”, aggiunge il sindaco Bassetti, che sulla sicurezza sismica degli edifici scolastici precisa: “Interventi di messa in sicurezza sono già stati realizzati a materne e nido. Per quanto riguarda l’Istituto comprensivo Dino Campana, l’ampliamento, che costituisce buona parte del plesso, è stato costruito pochi anni fa rispettando i criteri antisismici mentre la parte più vecchia ha bisogno di un intervento di consolidamento”. Di questi lavori si discuterà lunedì prossimo, 11 marzo, alle 16, in un incontro con famiglie, insegnanti e dirigente scolastica, che l’Amministrazione comunale aveva messo in calendario prima del terremoto: “Vogliamo condividere con la realtà scolastica – sottolinea il sindaco Bassetti – il progetto che riguarda il consolidamento di aule e locali della parte più vecchia del plesso, un investimento di circa 500.000 euro che effettueremo con finanziamenti regionali e statali”. E’ antisismico, e classificato edificio strategico, il Centro operativo comunale, cioè la struttura che riunisce la sede della Protezione civile e il Distaccamento dei Vigili del Fuoco, dove a breve verrà messa in funzione l’elisuperficie: “Lavori e collaudi sono ultimati – precisa il sindaco Bassetti – e dall’Enac sono arrivate le autorizzazioni, anche per i voli notturni. L’inaugurazione è prevista a stretto giro”.

IL PRECEDENTE. La nuova scossa è stata registrata pochi giorni dopo quella che, nella notte fra domenica e lunedì scorsi, aveva causato molto spavento nella popolazione a Marradi, che era uscita in strada.

Nei giorni scorsi: Terremoto, scosse sull’Appennino. A Marradi tanta paura e gente in strada

Leggi anche: Rischio sismico, arriva il ”terremototest” per valutarne la percezione

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