lunedì, 12 Aprile 2021
HomeSezioniCronaca & PoliticaTrekking in Toscana, ripartono le...

Trekking in Toscana, ripartono le escursioni con le guide ambientali

Due metri di distanza, mascherine al chiuso e prenotazione: le regole anti coronavirus per trekking, escursioni e arrampicata in Toscana

-

Se in solitaria o in piccoli gruppi si era già liberi di farlo, in Toscana adesso ripartono anche le escursioni, i trekking e l’arrampicata in gruppo accompagnati dalle guide ambientali e alpine. L’ordinanza 59 della Regione Toscana stabilisce le regole anti coronavirus da rispettare: distanziamento, igiene e mascherina.

Come cambia il trekking: le regole anti coronavirus della Regione Toscana

Prima di tutto la distanza interpersonale. Trekking, escursionismo, arrampicata, quando praticati in gruppo e con l’accompagnamento di una guida ambientale, sono da equiparare all’attività sportiva. Dunque, distanza minima di due metri da mantenere per tutta la durata dell’escursione.

Viaggi all’estero e coronavirus, quando si potrà andare

La mascherina è obbligatoria negli spazi al chiuso. All’aperto lo è solo quando non è possibile mantenere i due metri di distanza. L’obbligo non vale per i bambini sotto ai sei anni, i soggetti con disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e i loro accompagnatori.

I conviventi, tra di sé, non sono tenuti a rispettare la distanza né a indossare la mascherina.

Mascherine e distanza, ripartono le escursioni con guide ambientali

Ci si dovrà lavare le mani a inizio e a fine attività, ma anche ogni volta che sarà possibile durante l’attività, usando gel o spray igienizzante. Si dovrà poi evitare di scambiarsi qualsiasi oggetto e, se non fosse possibile fare altrimenti, igienizzare tutti i materiali prima e dopo ogni utilizzo.

Musei di Firenze, la riapertura: Uffizi, Boboli, Palazzo Pitti e Duomo

L’ordinanza 59 della Regione Toscana

Escursioni e trekking in gruppo dovranno essere prenotati in anticipo, in modo che le guide ambientali possano organizzare l’attività garantendo il rispetto del distanziamento interpersonale. Per questo la presenza negli spazi chiusi dovrà essere contingentata. La guida ambientale o alpina dovrà anche accertarsi che il percorso non presenti necessità di contatto fisico coi partecipanti, ad esempio per superare guadi, passaggi impervi e simili.

Ai partecipanti potrà essere misurata la temperatura corporea. Il testo completo dell’ordinanza 59 della Regione Toscana. Il dettaglio sulle attività delle guide ambientali e alpine è contenuto nell’allegato 4.

Ultime notizie