lunedì, 24 Gennaio 2022
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Alle Oblate per una speciale “Pausa caffè”/Foto

Il 7 e l’8 giugno, tra incontri con i professionisti del settore, proiezioni, suoni e sapori, workshop, pranzi e cene con specialità culinarie al caffè, si potrà assistere a due eventi speciali.

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La Biblioteca delle Oblate di Firenze si tinge di nero: arriva la prima edizione di “Pausa Caffè”, festival dedicato alla cultura della bevanda nera più apprezzata al mondo dopo l’acqua.

IL FESTIVAL. Il 7 e l’8 giugno, tra incontri con i professionisti del settore, proiezioni, suoni e sapori, workshop, pranzi e cene con specialità culinarie al caffè, si potrà assistere a due eventi speciali: il primo campionato Latte Soyart (tecnica artistica di decorazione del cappuccino) e la finale italiana del 5° campionato di Cup Tasters (assaggiatori di caffè): il vincitore parteciperà, quale rappresentante italiano, alla finale mondiale World Cup Tasters Championship, che si terrà dal 12 al 15 giugno a Vienna.

L’ARTE DEL CAFFè RACCONTATA DAI CAMPIONI. La direzione artistica della due giorni d’eventi ad ingresso libero, è affidata a Francesco Sanapo, campione italiano baristi caffetteria 2010 e 2011, e del coffee expert Andej Godina, dottore di ricerca in Scienza, Tecnologia ed Economia nell’Industria del caffè. “L’arte del caffè made in Italy, che ci ha reso famosi in tutto il mondo grazie ai nostri nonni, sta perdendo interesse nel suo stesso paese: viene trattato come materia di studio più all’estero che in Italia, e sono 70 i paesi che usano la parola italiana ‘caffè’ senza averla tradotta – ha detto Sanapo alla presentazione del Festival – Con questa due giorni vogliamo suscitare nuovamente curiosità verso il mondo del caffè, attraverso incontri con tutte le torrefazioni della Toscana e le associazioni italiane che lavorano nel settore, sperando che questa prima edizione possa diventare appuntamento annuale fisso”.

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TUTTO ALLE OBLATE. Al piano terra della Biblioteca, per tutta la durata della manifestazione, ci sarà la degustazione gratuita di caffè decaffeinato e monorigine speciality, con la possibilità di consultare una serie di libri dedicati all’argomento. Alla Caffetteria delle Oblate sarà invece possibile assaggiare una selezione di tre miscele speciali monorigine, al costo di 1 euro: tra queste, la Puerto Rico, con fragranza di cioccolato e caramello e tracce di frutta secca, è stata raccolta e selezionata da Francesco Sanapo appositamente per il Festival alla Hacienda S. Pedro a San Juan, gestita da sei generazioni dalla famiglia Atienza. Le altre due qualità in degustazione sono il Mapanga, caffè del Malawi premiato al Firenze Gelato Festival 2012, e il Colombia, caffè con certificazione di qualità e purezza Igp.

UN PO’ DI NUMERI. La produzione mondiale di caffè raggiunge ogni anno 5,9 milioni di tonnellate, l’Italia ne importa 324mila tonnellate l’anno. Per quanto riguarda il consumo, in tutto il mondo ogni giorno vengono consumate 4 miliardi di tazzine, questo fa sì che sia la bevanda più apprezzata dopo l’acqua. In Europa la guida nel consumo di caffè va ai Paesi Scandinavi (Finlandia, Danimarca, Olanda, rispettivamente con 10.58, 9.99 e 9.85 kg di caffè consumati pro capite), lasciando all’Italia il settimo posto della classifica con i suoi 5,77 kg pro capite. Ogni anno nel nostro paese vengono consumati 3,4 miliardi di espresso, serviti in oltre 200mila bar disseminati per tutta la penisola. Pausa Caffè nasce dalla collaborazione tra Cooperativa Archeologica, Caffetteria delle Oblate, 9 bar srl, Biblioteca delle Oblate, Slow Food, Nuovi Eventi Musicali, Sesamno comunicazione visiva, con il patrocinio del Comune di Firenze. Info: www.9bar.it, www.francescosanapo.com, ww.lospaziochesperavi.it.

 

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