venerdì, 14 Maggio 2021
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Cuba, quella vera. Il documentario clandestino allo Stensen

Si sono spacciati per turisti e hanno filmato tutto con una telecamera nascosta. Giovedì sera allo Stensen arriva il docu-film su Cuba “Wishes on a falling star”, girato da tre giovani giornalisti della Rai sotto copertura. Il tramonto di un regime, tra sesso facile, droga, bassifondi e il sogno morente del socialismo, raccontato, tra gli altri, dalla più autorevole e famosa dissidente, Yoani Sanchez.

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Si sono spacciati per turisti e hanno filmato tutto con una telecamera nascosta. Giovedì sera allo Stensen arriva il docu-film su Cuba “Wishes on a falling star”, girato da tre giovani giornalisti della Rai sotto copertura. Il tramonto di un regime, tra sesso facile, droga, bassifondi e il sogno morente del socialismo, raccontato, tra gli altri, dalla più autorevole e famosa dissidente, Yoani Sanchez.

SOTTO COPERTURA. Gli autori sono Jacopo Cecconi e Giammarco Sicuro, giornalisti Rai della sede della Toscana, e Paolo Cellammare, fotografo e film maker, attualmente al centro di produzione Rai di Milano. Dopo la proiezione, i tre incontreranno il pubblico insieme a Gordiano Lupi, scrittore esperto di affari cubani e traduttore in Italiano di Yoani Sanchez.  

yoaniAUDIENCE. Il docu-film, che ha vinto il premio giuria giovane al festival Fedic del Valdarno, viene proiettato per la prima volta  al cinema per il pubblico. Alcune sue parti sono state trasmesse da “Agenda del Mondo”, su Rai Tre, con un’audience del 12%, oltre il triplo della media del programma, e con un picco in cui è stato il programma più visto d’Italia.

VIDEOCAMERA NASCOSTA. La produzione del docu-film è indipendente. I tre autori hanno girato Cuba, nell’estate 2009, usando una piccola videocamera nascosta, in modo da eludere l’obbligatoria sorveglianza governativa. Ciò ha permesso anche di cogliere la spontaneità della gente e creare un affresco crudo e allo stesso tempo ironico e divertente, montato con ritmo incalzante. Solo con Yoani Sanchez è stata organizzata una vera e propria intervista, ma il colloquio è avvenuto in un luogo segreto fra cautele ed espedienti per evitare i controlli delle autorità. Durante le riprese del film, Paolo Cellammare è stato fermato per taxialcune ore dalla polizia perché sorpreso a fotografare un arresto sommario in una piazza di Santa Clara e se l’è cavata spacciandosi per un semplice turista. Gli altri sono riusciti a scappare con la videocamera. Dopo la trasmissione sulla Rai di alcuni spezzoni, l’ambasciata cubana di Roma ha protestato ufficialmente con il Tg3.

La versione integrale e il trailer sono disponibili su youtube o sul sito  www.wishesonafallingstar.com

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