lunedì, 18 Gennaio 2021
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EatPrato: mortadella, cantucci & co Un week end all’insegna del gusto

Le specialità della città e dei suoi dintorni in una kermesse che mette sul piatto il meglio della tradizione. Con un tocco di novità tra laboratori, show cooking e tour guidati

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Un weekend per celebrare e assaporare il meglio della produzione enogastronomica pratese, dalla mortadella con l’alchermes al pane con la farina macinata a pietra, fino ai biscotti originali, il vermouth e i vini di Carmignano: dal 17 al 19 giugno 2016 va in scena EatPrato, kermesse organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Associazione Strada dei Vini di Carmignano e dei Sapori Tipici Pratesi e la partecipazione dei principali Consorzi e associazioni di tutela del territorio.

Il meglio della cucina partese

Cooking show, degustazioni e laboratori del gusto animeranno piazza del Comune e i ristoranti di Prato per tutto il weekend, mentre durante la settimana precedente alcuni degli chef più rinomati di Firenze proporranno menu e piatti studiati ad hoc con i prodotti pratesi. Ma la sfida è anche online: 20 tra le foodblogger più seguite d’Italia hanno già cominciato a misurarsi con farina, biscotti e mortadella, alla ricerca della ricetta perfetta in grado di esaltare la tradizione culinaria pratese con innovazione creativa. Le tre ricette finaliste del foodcontest saranno protagoniste di uno degli svariati cooking show in piazza del Comune, sabato 18 alle ore 18.

Da Cosimo III dei Medici ad oggi

Si preannuncia ricchissimo il programma di “EatPrato”, a cui l’assessore Daniela Toccafondi affida il compito di promuovere il territorio pratese, anche dal punto di vista turistico. Sono passati 300 anni da quando il Granduca Cosimo III de’Medici (nel 1716) indicò Carmignano come una delle quattro zone a vocazione viticola del Granducato di Toscana. Da allora Prato ha espresso numerose eccellenze nel campo enogastronomico: per questo il Comune di Prato ha dato vita a un progetto di valorizzazione dei prodotti, la nascita di un marchio che ne rafforzi l’identità, una campagna di promozione nazionale e un evento nel centro della città. Protagoniste le eccellenze pratesi, dalla “Mortadella di Prato” al vermouth e i vini di “Carmignano” e poi ancora i biscotti e il pane Gran Prato, senza dimenticare le tante altre specialità.

Il programma

Si comincia venerdì 17 alle ore 18 con la lectio magistralis di Aldo Fiordelli, critico enogastronomico, dedicata ai 300 anni del Carmignano. Nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 giugno Consorzi e Associazioni allestiranno un vero e proprio “villaggio del gusto” in piazza del Comune, dove assaggiare tutte le prelibatezze del territorio (a partire dalle 17.30). Dalle 18 alle 21 andranno in scena i cooking show condotti da Luca Managlia con i ristoratori pratesi.
 
Tre i laboratori sensoriali in programma al Giardino Buonamici sabato 18: alle ore 16 un percorso sulla panzanella dedicato ai bambini, a cura del Centro Educazione al Gusto, mentre per i grandi in contemporanea si svolgerà una degustazione guidata dei vini di Carmignano, in collaborazione con l’AIS delegazione di Prato. A seguire, alle 17.30, laboratorio del gusto sulla Mortadella di Prato, a cura di Slow Food.

Il paradiso dei food blogger

Sempre sabato 18 alle ore 18 in piazza del Comune si potrà assistere alla preparazione in diretta delle tre ricette finaliste del food-contest che ha coinvolto 20 cook-star nostrane (19 donne più un uomo). Blogger di cucina e di viaggio saranno coccolati per tutto il weekend: previsto un tour tra cantine e aziende produttrici, con pausa pranzo nella Tenuta di Artimino. Ma anche i visitatori “comuni” avranno modo di entrare in contatto diretto con i produttori, nonché di ammirare monumenti, affreschi e terrazzi panoramici.
 
Non solo: per tutta la durata della kermesse ristoranti, enoteche e bistrot di Prato proporranno menu speciali e aperitivi gourmet a base di specialità pratesi. Tra coloro che hanno aderito all’iniziativa: il wine bar Le Barrique, il bar enoteca Lo Schiaccino, i ristoranti Le Fontanelle, Razmataz, Logli, Lo Scoglio, La Limonaia di Villa Rospigliosi, il vegetariano Yop e infine il Capriolo, Le Garage Bistrot, Megabono. Questi ultimi tre saranno inoltre protagonisti di altrettanti cooking show.

Piatti pratesi in trasferta
 

Sul fronte fiorentino a raccogliere il guanto di sfida sono stati alcuni tra gli chef più rinomati, che durante la settimana precedente EatPrato si cimenteranno con le specialità della città “rivale” di Firenze. Marco Stabile porterà un piatto made in Prato nel suo Ora d’Aria a pochi passi dal Ponte Vecchio, così come Filippo Saporito a La Leggenda dei Frati sull’Erta Canina, Luca Cai al Magazzino di Piazza della Passera e Matteo Fantini da IO – Osteria Personale a San Frediano. Paolo Gori della storica trattoria Da Burde proporrà invece un intero menu a base di prodotti pratesi in trasferta a L'Osteria di Sopra presso Eataly Firenze, in via Martelli: Mortadella tiepida e mostarda di fichi per cominciare, i classici Sedani ripieni per proseguire, Peposo di Razza Calvana, Peschine per dessert. In abbinamento sei etichette di Carmignano, tra cui un vinsanto.

Per tutto il mese di giugno da Konnubio in via dei Conti si potrà assaggiare il tortello ripieno di Mortadella di Prato con crema di pistacchio, accompagnato da uno shottino di Americano al vermouth. La Mortadella di Prato sarà inoltre regina della pizza di Santarpia, in largo Annigoni. Fuoriporta i sapori pratesi si potranno gustare a La Tenda Rossa di Cerbaia, San Casciano Val di Pesa.
 
 

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