Erano presenti l’assessore provinciale alla formazione, Elisa Simoni, e il presidente della Scuola, Andrea Calistri.
Nell’occasione sono stati consegnati agli studenti gli attestati di frequenza ai corsi organizzati nell’annata:
– “Su misura”, corso di sartoria su misura che ha interessato 12 ragazzi diplomati o laureati per un tirocinio (con esame finale) della durata di 1200 ore, compreso uno stage presso aziende del settore che, al termine, hanno offerto agli stagisti opportunità di impiego diretto all’interno.
– “Introduzione alla modelleria tradizionale in pelletteria”, doppio corso di 150 ore, destinato a 12 allievi cadauno già occupati nel settore
– “Introduzione alla modelleria CAD”, corso di 150 ore rivolto a 10 ragazzi già occupati in pelletteria.
L’Alta Scuola di Pelletteria – nata nel 2005 da un progetto dell’Associazione “San Colombano” fra i comuni di Scandicci e Pontassieve, Centopercento Italiano, CNA, Confartigianato, Confindustria, Polimoda, Gucci – è da tempo divenuta non solo il punto di riferimento per la formazione professionale e la specializzazione nel comparto pellettiero, ma anche il luogo di incontro in cui ! si scamb iano le idee e si creano le premesse per il futuro della pelletteria italiana di lusso.
Dotata di tecnologie d’avanguardia, è una Scuola di eccellenza in grado non solo di formare figure professionali altamente specializzate nel settore del ‘luxury’, oggi quello con le maggiori prospettive di sviluppo, ma di assecondare in tempo reale la domanda di innovazione e la crescente necessità di formazione dettata dalla costante evoluzione tecnologica.
Grazie ad un accordo stipulato con un pool di costruttori di macchinari per la pelletteria (Del Vecchia, Omac, Elitron IPM, Camoga, Fratelli Alberti, Ricci2, Colzi), la Scuola usufruisce in comodato gratuito della attrezzature più moderne presenti sul mercato, che vengono automaticamente sostituite dagli stessi produttori ogni volta che escono macchine di nuova generazione.