Festa piazza Ciompi

Una festa in piazza dei Ciompi, per superare e reagire, senza dimenticare. È così che si è deciso di ripartire dopo la sanguinosa rissa del 12 di febbraio avvenuta in piazza dei Ciompi, nel cuore di Firenze. A rispondere alla disumana violenza che ha investito il quartiere di Sant’Ambrogio in quella sera di febbraio sarà una festa.

Una cena in strada (e non solo)

Domenica 7 aprile eventi, cibo e musica dal vivo diventeranno protagonisti assoluti delle principali piazze del rione. Dalle 16 alle 20 saranno allestite lunghe tavole con cibo e bevande. Specialità locali e non solo verranno offerte ai cittadini grazie alla collaborazione dei commercianti della zona. E poi ancora: performance musicali, palloncini colorati e, sempre in omaggio, t-shirt con la scritta del quartiere e un grande cuore al centro.

“A quello che è accaduto opponiamo la serenità di stare insieme” afferma Fabio Picchi, proprietario del ristorante Cibreo situato di fronte al mercato di Sant’Ambrogio. L’idea nasce grazie all’associazione “Tumulto dei Ciompi” creata dopo la riqualificazione della piazza e lo spostamento del mercato delle pulci, per collaborare e promuovere assieme al Comune alla valorizzazione dell’intera area.

Furono proprio le associazioni appartenenti al “Tumulto dei Ciompi” che prima del 12 febbraio segnalarono alle autorità competenti la necessità di un sistema di videosorveglianza esteso a tutto il perimetro della piazza, dato che oggi è presente solo sul lato di via Pietrapiana. Il Comune ha
garantito che le telecamere verranno installate quanto prima e che saranno collegate alla centrale operativa della polizia.

La festa in piazza dei Ciompi e i mercatini

“Sarà una festa dedicata a tutti, ma con un’attenzione particolare ai bambini – spiega Oberdan Armanni, vicepresidente dell’associazione – con l’obiettivo di promuovere un utilizzo sociale della piazza”.

Artigianato di qualità, mostre, libri, fiere floreali sono tanti gli appuntamenti in programma per tutto il 2019: ogni fine settimana è previsto un diverso mercatino in piazza dei Ciompi. Un modo per isolare le bande di spacciatori e fare in modo che le iniziative culturali, commerciali o musicali allontanino il degrado e la delinquenza. Tutto ciò con istituzioni e cittadini riuniti nella stessa battaglia.

Anche per questo è stato definito un calendario con quattro appuntamenti fissi al mese, uno per weekend, per animare piazza dei Ciompi. A comandare saranno dunque spirito di squadra e integrazione. Dopo tutto tra i meriti del quartiere c’è anche l’aver saputo trovare un equilibrio con la moschea di Borgo Allegri e con tutta la comunità musulmana che infatti ha deciso di partecipare alla “merenda cena”.